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IL BATTESIMO DI GESÚ
E
L’ESPIAZIONE DEI PECCATI
<Matteo 3:13-17>
“Allora Gesú dalla Galilea si recò al Giordano
da Giovanni per esser da lui battezzato. Ma questi vi si opponeva dicendo: Son
io che ho bisogno d’esser batttezzato da Te, e Tu vieni a me? Ma Gesú gli rispose:
Lascia fare per ora; poiché conviene che noi adempiamo cosí ogni giustizia.
Allora Giovanni lo lasció fare. E Gesú tosto che fu battezzato, salì fuor dell’acqua;
ed ecco i cieli s’apersero, ed egli vide lo Spirito di Dio scendere come una
colomba e venir sopra lui. Ed ecco una voce dai cieli che disse: Questo è il
mio diletto Figliuolo nel quale mi son compiaciuto.”
C’È QUALCUNO CHE È ANCORA VITTIMA DEL PECCATO?
È finita la nostra schiavitù
dai peccati? |
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Sí. |
Nostro Signore Iddio tagliò le catene dei peccati
a tutte le persone. Tutti coloro che lavorano peccando sono schiavi. Con la
Sua redenzione nostro Signore le tagliò del tutto. Egli rimosse ogni nostro
peccato. C’è ancora qualcuno è vittima del peccato?
Dobbiamo capire che la nostra lotta contro il
peccato è finita. Non dovremo mai piú soffrire ancora per colpa dei peccati.
La nostra schiavitú dai peccati è finita quando Gesú ci ha salvato; tutti i
peccati d’allora sono finiti. Tutti i nostri peccati sono stati espiati da Suo
Figlio. Dio ha pagato per tutti i nostri peccati attraverso Gesú che ci rese
liberi, per sempre.
Sapete quante persone soffrono dei propri peccati?
Tutto è inziato dal tempo di Adamo ed Eva. Gli uomini soffrono dei peccati ereditati
da Adamo.
Ma il nostro Dio fece la promessa, che è riportata
in Genesi 3:15, che Egli avrebbe liberato tutti i peccatori. Egli disse che
gli uomini sarebbero stati salvati dai loro peccati attraverso il sacrificio
di Gesú Cristo di acqua e di Spirito. E quando l’ora arrivò, Egli mandò il nostro
Salvatore, Gesú, affinché vivesse tra noi.
Egli promise anche di mandare Giovanni Battista
davanti a Gesú ed Egli mantenne la Sua promessa.
In Marco 1:1-8, “Principio dell’evangelo di
Gesú Cristo, Figliuolo di Dio.Secondo ch’Egli è scritto nel profeta Isaia: “Ecco,
io mando davanti a te il Mio messaggero a prepararTi la via”. V’è una voce di
uno che grida nel deserto: “Preparate la via del Signore, addirizzate i Suoi
sentieri.”
Apparve Giovanni il Battista nel deserto predicando
un battesimo di ravvedimento per la remissione dei peccati. E tutto il Paese
della Giudea e tutti quei di Gerusalemme accorrevano a lui; ed erano da lui
battezzati nel fiume Giordano, confessando i loro peccati. Or Giovanni era vestito
di pel di cammello, con una cintura di cuoio intorno ai fianchi, e si nutriva
di locuste e di miele selvatico. E predicava, dicendo: Dopo di me vien colui
che è piú forte di me; al quale io non son degno di chinarmi a sciogliere il
legaccio de’ calzari. Io vi ho battezzati con acqua, ma lui vi battezzerà con
lo Spirito Santo.”
IL TESTIMONE E IL PRECURSORE DEL VANGELO, GIOVANNI BATTISTA
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Chi è Giovanni Battista? |
L'alto sacerdote e il rappresentante
di tutti gli uomini. |
Coloro che credono in Gesú sono stati battezzati.
Il battesimo significa: ‘essere lavati, essere seppelliti, essere immersi, passare
oltre’. Quando Gesú fu battezzato, la giustizia di Dio fu compiuta. ‘Giustizia’
è in greco ‘dikaiosune’, che significa ‘essere giusto’, e significa anche
‘molto decoroso’, ‘molto conveniente.’
Per Gesú essere battezzato era diventare il Salvatore
nella maniera piú decorosa e adatta. Quindi coloro che credono in Gesú ricevono
il dono della redenzione da Dio credendo nel Suo battesimo e nella Sua Croce,
nell’acqua e nello Spirito.
Nel Nuovo Testamento, Giovanni Battista è l’ultimo
alto sacerdote del Vecchio Testamento. Lo si legge in Matteo 11:10-11. Le Sacre
Scritture dicono che Giovanni Battista è il rappresentantte degli uomini. E
come alto sacerdote nel tempo del Nuovo Testamento, passò tutti i peccati del
mondo su Gesú; in questo modo officiando l’alto sacerdozio dell’Antico Testamento.
Gesú ha dato testimonianza a Giovanni di Se Stesso.
Egli disse in Matteo 11:13, “Poiché tutti i profeti e la Legge hanno profetato
fino a Giovanni. E se volete accettare, egli è l’Elia che doveva venire.”
Quindi Giovanni Battista, che battezzò Gesú, era
un discendente dell’alto sacerdote Aaronne e l’ultimo alto sacerdote. La Bibbia
ha anche detto che Giovanni era un discendente di Aaronne dell’Antico Testamento
(Luca 1:5, Cronache 1 24:10).
Allora perché Giovanni visse nel deserto da solo,
vestito di pelle di camello? Per assumere l’alto sacerdozio. E come rappresentante
degli uomini, Giovanni Battista non poteva vivere tra gli uomini. Cosí egli
gridò al popolo “Pentitevi razza di malvagi!” e li battezzò per il frutto del
pentimento, che restituì il popolo a Gesú, che avrebbe eliminato tutti i loro
peccati. Giovanni Battista passò i peccati del mondo a Gesú per la nostra salvezza.
DUE TIPI DI BATTESIMO
Perché Giovanni Battista
battezzò il popolo? |
Per guidare il popolo a pentirsi dei loro peccati e
per guidarlo a credere nel battesimo di
Gesú per la salvezza. |
Giovanni Battista battezzò il popolo e quindi
Gesú. Il primo era ‘il battesimo di ravvedimento’ che richiamava i peccatori
a Dio. Molte persone che sentivano le Parole di Dio attraverso Giovanni abbandonarono
i loro idoli e ritornarono a Dio.
Il secondo battesimo era il battesimo di Gesú,
il battesimo che passava tutti i peccati del mondo a Gesú. Giovanni Battista
battezzò Gesú per compiere la giustizia di Dio. Gesú fu battezzato da Giovanni
Battista per salvare tutte le persone dai loro peccati (Matteo 3:15).
Perché Giovanni aveva dovuto battezzare Gesú?
Allo scopo di cancellare i peccati del mondo, Dio doveva lasciare che Giovanni
trasmettesse tutti i peccati su Gesú cosí che il popolo che credeva in Gesú
potesse essere salvato.
Giovanni Battista era un servitore di Dio il cui
compito era quello di aiutare tutti gli uomini a essere lavati dai propri peccati
ed era il rappresentante degli uomini che attestava il Vangelo della redenzione.
Quindi Giovanni doveva vivere da solo nel deserto. Al tempo di Giovanni Battista,
il popolo di Israele era tutto corrotto e marcio nel cuore.
Cosí Dio disse nell’Antico Testamento, Malachia
4:5-6, “Ecco, io vi mando Elia, il profeta, prima che venga il giorno dell’Eterno,
giorno grande e spaventevole. Egli ricondurrà il cuore dei padri verso i figliuoli,
e il cuore de’ figliuoli verso i padri, ond’io, venendo, non abbia a colpire
il paese di sterminio.”
Agli occhi di Dio, tutto il popolo di Israele
che venerava Jeovah era corrotto. Nessuno era giusto davanti a Lui. Il capo
religioso del tempio, per esempio, i sacerdoti, i giudici e gli scribi erano
in particolar modo marci nei cuori. Israele e i sacerdoti non offrivano i sacrifici
in accordo alla Legge di Dio.
I sacerdoti avevano abbandonato l’imposizione
delle mani e il rituale dell’offerta di sangue che Dio aveva insegnato loro
per la redenzione dei peccati. È scritto che i sacerdoti nei giorni di Malachia
avevano abbandonato il rito sacrificale dell`imposizione delle mani. Quindi
Giovanni Battista non poteva stare con loro. Cosí Giovanni Battista si recò
fuori nel deserto e gridò. Che cosa disse?
È scritto in Marco 1:2-3, nelle parole del profeta
Isaia, “Secondo ch’egli è scritto nel profeta Isaia: Ecco, io mando davanti
a te il Mio messaggero a prepararTi la via. V’è una voce di uno che grida nel
deserto: Preparate la via del Signore, addirizzate i Suoi sentieri.”
La voce nel deserto gridò al popolo per il battesimo
di ravvedimento. Che cos’è il ‘battesimo del pentimento’ di cui parla la Bibbia?
È il battesimo per cui Giovanni Battista aveva gridato; il battesimo che richiama
le persone a Gesú cosí che credano in Gesú il quale toglie tutti i loro peccati
e permette loro di essere salvati. Il battesimo di ravvedimento serviva per
condurli alla salvezza.
“Pentititevi e siate battezzati, e Gesú si battezzerà
nella stessa maniera per prendersi tutti i vostri peccati.” Il grido di Giovanni
Battista era che Gesú avrebbe tolto via tutti i peccati del mondo e sarebbe
stato giudicato sulla Croce per salvare tutto il popolo cosí che essi potessero
ritornare a Dio.
“In verità io ti ho battezzato con l’acqua,
ma Egli ti battezzerà con lo Spirito Santo.” ‘Battezzarsi con lo Spirito
Santo’ significa lavare via tutti i peccati. Battezzarsi significa ‘lavarsi’.
Il battesimo di Gesú nel Giordano ci dice che il Figlio di Dio fu cosí battezzato
e tolse tutti i nostri peccati per salvarci.
Quindi dobbiamo evitare il peccato e credere in
Lui. Egli è l’Agnello che toglie tutti i peccati del popolo. E questo è il Vangelo
della redenzione che Giovanni Battista aveva attestato.
IL LAVORO DELL’ALTO SACERDOTE PER LA REDENZIONE DEI PECCATI
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Chi preparò la via della salvezza? |
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Giovanni Battista. |
Il profeta Isaia aveva predetto: “Parlate al
cuore di Gerusalemme, e proclamatele che il tempo della servitú è compiuto;
che il debito della sua iniquitá è pagato, ch’ella ha ricevuto dalla mano dell’Eterno
il doppio per tutti i suoi peccati” (Isaia 40:2).
Gesú Cristo tolse via i peccati che voi, io e
tutti gli altri senza eccezione, abbiamo compiuto; il peccato originale, il
peccato presente e perfino i peccati futuri furono lavati via attraverso il
Suo battesimo. Egli ha riscattato noi tutti. Dobbiamo tutti conoscere la redenzione.
Essendo stati salvati dai nostri peccati, dobbiamo
sapere che noi dobbiamo credere nel Vangelo in cui è riportato che Giovanni
Battista ha trasmesso tutti i peccati su Gesú attraverso il battesimo.
Non dobbiamo fraintendere, pensando: “Dato che
Dio è Amore, se vogliamo entrare nel Regno dei Cieli, basta solo crediamo in
Gesú, anche se abbiamo del peccato nei nostri cuori.”
Per essere salvati da tutti i nostri peccati,
dobbiamo credere nel Suo battesimo, attraverso cui Giovanni Battista ha trasmesso
tutti i peccati del mondo su Gesú e sulla Croce. È con l’‘acqua’ che Giovanni
Battista ha passato tutti i peccati dell’uomo su Gesú.
La prima cosa che Dio fece per salvarci fu mandare
Giovanni in questo mondo. Il messaggero di Dio, Giovanni Battista, fu mandato
come ambasciatore del Re, come colui avrebbe passato tutti i peccati del mondo
su Gesú attraverso il battesimo. Ed egli officiò l’alto sacerdozio di tutti
gli uomini.
Dio ci disse che Egli aveva mandato il Suo messaggero
Giovanni Battista a noi. “Io ho mandato il Mio messaggero davanti a Te.”
‘A Te’ significa davanti a Gesú. Quale fu la ragione per cui Egli mandò Giovanni
davanti a Gesú? Per passare tutti i peccati del mondo a Gesú, il Figlio di
Dio, attraverso il battesimo. “Egli preparerà la strada davanti a Te.”
Questo è ció che Egli voleva dire.
Chi è colui che ha preparato la via per permetterci
di essere redenti e di salire al Cielo? Giovanni Battista.‘Te’ sta per Gesú
e ‘Mio’ sta per Dio. Perciò quando disse: Io ho mandato il Mio messaggero
davanti a Te, perché prepari la strada davanti a Te, che cosa intendeva?
Chi è colui che preparò la nostra strada cosí
che noi potessimo andare in Paradiso? Giovanni Battista ha passato tutti i nostri
peccati su Gesú cosí che potevamo credere che Gesú avesse lavato tutti i nostri
peccati per noi; il suo lavoro era di passarGli i peccati, di battezzare Gesú
Cristo. Furono Gesú e Giovanni che resero possibile per noi credere nella veritá
ed essere riscattati.
Da che cosa dipende la nostra salvezza? Dipende
dalla nostra fede nelle opere di Gesú, il Figlio di Dio, e dal fatto che il
messaggero di Dio ha passato tutti i peccati del mondo su di Lui. Dovremmo tutti
conoscere il Vangelo del perdono dei peccati. Dio il Padre ha mandato il Suo
messaggero, colui che avrebbe battezzato Suo Figlio, e lo ha reso il rappresentante
degli uomini. In questo modo Egli ha completato il lavoro della redenzione per
noi.
Dio ha mandato il Suo servitore Giovanni Battista
per battezzare Suo Figlio, cosí che Giovanni Battista potesse preparare la strada
per la salvezza per coloro che credevano in Suo Figlio. Questa è la ragione
del battesimo di Gesú. Il battesimo di Gesú compiuto da Giovanni Battista fu
redenzione attraverso cui tutti i peccati dell’uomo sono stati trasmessi su
Gesú cosí che tutto il popolo potesse credere in Gesú e andare in Paradiso.
Anche i peccati futuri dell’uomo sono stati trasmessi
su Gesú attraverso il Suo battesimo. Gesú e Giovanni Battista insieme hanno
preparato la strada per il Paradiso per noi. In questa maniera, Dio ha rivelato
il segreto della redenzione attraverso Giovanni Battista.
Come rappresentante di ognuno di noi, Giovanni
Battista battezzò Gesú per farci credere nella nostra redenzione e andare in
Paradiso. Egli trasmise tutti i peccati su Gesú attraverso il battesimo. Questa
è la lieta notizia della redenzione, il Vangelo.
PERCHÈ NACQUE GIOVANNI BATTISTA?
Attraverso chi possiamo
credere in Gesú? |
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Attraverso Giovanni Battista. |
In Malachia 3:1 è scritto, “Ecco, io Vi mando
il Mio messaggero; egli preparerà la via davanti a Me.” Dovete leggere la
Bibbia attentamente. Perché Dio mandò il Suo messaggero a noi? Perché Giovanni
Battista è nato sei mesi prima di Gesú?
Dobbiamo capire ció che la Bibbia vuole dire.
C’è una sezione dell’Antico Testamento sul ministero dell’alto sacerdote Aaronne.
Aaronne era il fratello maggiore di Mosé. Egli e i suoi figli furono unti come
sacerdoti da Dio. L’altro Levita lavorò sotto di loro, passando i vari utensili,
mischiando la pastella per il pane, ecc, mentre i figli di Aaronne offrirono
il sacrificio dentro al Tabernacolo Sacro.
Cosí i figli di Aaronne furono unti affinché si
dividessero lo stesso lavoro, ma nel Giorno dell’Espiazione, il decimo giorno
del settimo mese, l’alto sacerdote da solo offrí il sacrificio dell’espiazione
per il suo popolo.
In Luca 1:5, c’è una storia sulla stirpe di Giovanni
Battista. Dobbiamo capire correttamente questo messaggero di Dio per capire
correttamente Gesú. Tendiamo a riflettere molto su Gesú, ma ignoriamo molte
cose di Giovanni Battista che venne prima di Lui. Vorrei aiutarvi a comprenderlo.
“Il principio del Vangelo di Gesú Cristo, il
figlio di Dio. Come è scritto nei Profeti; Ecco, Io mando davanti a Te il Mio
messaggero.” Il Vangelo del Paradiso comincia sempre con Giovanni Battista.
Quando comprendiamo bene Giovanni Battista, possiamo
chiaramente capire e credere nel Vangelo della redenzione di Gesú. È come sentire
gli ambasciatori che abbiamo inviato in tutto il mondo allo scopo di capire
le situazioni di tutte le nazioni. Quando noi conosciamo Giovanni Battista,
possiamo capire la redenzione di Dio molto meglio.
Ma è un peccato che cosí tanti cristiani di questo
tempo non capiscano l’importanza di Giovanni. Dio non mandò Giovanni Battista
perché Egli era annoiato e non aveva altro da fare. Tutti e quattro i Vangeli
del Nuovo Testamento parlano di Giovanni Battista prima di parlare della redenzione
di Gesú.
Ma gli evangelisti di oggi lo ignorano completamente
e dicono alle persone che basta credere in Gesú per essere salvati. Cosí essi
stanno guidando le persone a vivere come peccatori tutte la loro vita e a finire
all’Inferno. Se voi credete soltanto in Gesú senza comprendere il ruolo di Giovanni
Battista, il cristianesimo diventa solo un’altra religione per voi. Come potete
essere salvati dai vostri peccati se non conoscete la veritá? È impossibile.
Il Vangelo della redenzione non è né semplice
né facile. Cosí molte persone pensano che la redenzione si acquisisca mediante
la fede nella Croce perché Gesú morì sulla Croce per noi. Ma se voi credete
solo nella crocifissione senza sapere la veritá del passaggio dei peccati, per
quanto grande sia la vostra fede grande non vi permetterà di completare la redenzione.
Quindi Dio ha mandato Giovanni Battista per far
sapere al mondo che la redenzione era stata ottenuta e come Gesú aveva tolto
i peccati del mondo. Solo se noi conosciamo la veritá comprenderemo che Gesú
è il figlio di Dio che prese tutti i nostri peccati su di Sé.
Giovanni Battista ci parla della veritá della
redenzione. Ci riferisce come sia venuto ad attestare la divinitá di Gesú; come
le persone non Lo abbiano ricevuto quando la Luce scese su questo mondo. Egli
ha anche attestato nella Prima Epistola di Giovanni che era colui che ha preparato
la redenzione battezzando Gesú Cristo.
Se non avessimo avuto la testimonianza di Giovanni
Battista sulla redenzione, come avremmo potuto credere in Gesú? Non abbiamo
mai visto Gesú, e quando si proviene da diverse culture e religioni, come è
possibile credere in Jehovah?
Avendo religioni cosí diverse in tutto il mondo,
come potevamo conoscere Gesú Cristo? Come potevamo sapere che Gesú fosse infatti
il Figlio di Dio che ci ha riscattato prendendo tutti i peccati del mondo su
di Sé?
Per questo dobbiamo Leggere il Vecchio Testamento
per trovare dal principio le parole della redenzione e per venire a sapere che
Gesú è nostro Salvatore. Dobbiamo ottenere una correta conoscenza per credere
correttamente. Non c’è niente che possiamo fare senza conoscere. Allo scopo
di credere in Gesú ed essere salvati, dobbiamo conoscere la redenzione che Giovanni
Battista aveva rivelato e il suo ruolo. Per avere una fede completa in Cristo,
dobbiamo conoscere la veritá sulla redenzione.
Quindi, come Gesú disse: “E voi conoscerete
la veritá, e la veritá vi renderà liberi”, noi dobbiamo conoscere la veritá
della redenzione in Gesú.
LE PROVE NELLA BIBBIA
Da quando iniziano i
quattro Vangeli? |
Dall'avvento di Giovanni il
Battista. |
Proseguiamo ad esplorare tutte le prove della
redenzione nella Bibbia. Cerchiamo che cosa dicono i quattro Vangeli su Giovanni
Battista, su chi fosse, sul perché egli era chiamato ‘il rappresentante degli
uomini’ o ‘l’ultimo alto sacerdote’, su come tutti i peccati del mondo furono
trasmessi su Gesú attraverso lui, e se Gesú prese tutti i peccati su di Sé o
no.
Tutti i quattro Vangeli cominciano con Giovanni
Battista. Giovanni 1:6 ci riferisce la cosa piú importante nel Vangelo. Ci riferisce
che eseguì il compito di passare tutti i peccati del mondo su Gesú. “Vi fu
un uomo mandato da Dio, il cui nome era Giovanni. Egli venne come testimone
per rendere testimonianza alla luce, affinché tutti credessero per mezzo di
lui” (Giovanni 1:6-7).
Dice ‘tutti credessero per mezzo di lui,’
e che stava per ‘rendere testimonianza alla Luce.’ La Luce è Gesú Cristo.
Significa che Giovanni era testimone che rendeva testimonianza a Gesú cosí che
tutti credessero attraverso lui. Adesso, diamo una piú attenta lettura a Matteo.
In Matteo 3:13-17 si legge: “Allora Gesú dalla
Galilea si recò al Giordano da Giovanni per esser da lui battezzato. Ma questi
vi si opponeva dicendo: Son io che ho bisogno d'esser battezzato da Te, e Tu
vieni a me? Ma Gesú gli rispose: Lascia fare per ora; poiché conviene che noi
adempiamo cosí ogni giustizia. Allora Giovanni lo lasciò fare. E Gesú, tosto
che fu battezzato, salì fuor dell'acqua; ed ecco i cieli s’apersero, ed egli
vide lo Spirito di Dio scendere come una colomba e venir sopra Lui. Ed ecco
una voce dai cieli che disse: Questo è il Mio diletto Figliuolo nel quale Mi
son compiaciuto.”
Perché dobbiamo capire la
discendenza di Giovanni? |
Perché la Bibbia ci riferisce che Giovanni
è l'alto sacerdote di tutti gli uomini. |
Giovanni Battista battezzò Gesú. In Luca 1:7-8,
Gesú Cristo portò a termine la redenzione di tutti i peccati facendosi battezzare
da Giovanni. Leggiamo il passo.
Luca 1:1-14: “Poiché molti hanno intrapreso
ad ordinare una narrazione de’ fatti che si son compiuti tra noi, secondo che
ce li hanno tramandati quelli che da principio ne furono testimoni oculari e
che divennero ministri della Parola, è parso bene anche a me, dopo essermi accuratamente
informato d’ogni cosa dall’origine, di scrivertene per ordine, o eccellentissimo
Teofilo, affinché tu riconosca la certezza delle cose che ti sono state insegnate.
Ai dí d’Erode, re della Giudea, v’era un certo sacerdote di nome Zaccaria, della
muta di Abia; e sua moglie era delle figliuole d’Aronne e si chiamava Elisabetta.
Or erano ambedue giusti nel cospetto di Dio, camminando irreprensibili in tutti
i comandamenti e precetti del Signore. E non aveano figliuoli perché Elisabetta
era sterile, ed erano ambedue avanzati in etá.
Or avvenne che esercitando Zaccaria il sacerdozio
dinanzi a Dio nell’ordine della sua muta, secondo l’usanza del sacerdozio, gli
toccò a sorte d’entrar nel tempio del Signore per offrirvi il profumo; e tutta
la moltitudine del popolo stava di fuori in preghiera nell'ora del profumo.
E gli apparve un angelo del Signore, ritto alla destra dell’altare de’ profumi.
E Zaccaria vedutolo, fu turbato e preso da spavento. Ma l’angelo gli disse:
Non temere, Zaccaria, perché la tua preghiera è stata esaudita; e tua moglie
Elisabetta ti partorirà un figlio, al quale porrai nome Giovanni. E tu ne avrai
gioia e allegrezza, e molti si rallegreranno per la sua nascita.”
Luca ci riferisce in dettaglio la discendenza
di Giovanni. Luca, un discepolo di Gesú, spiega la discendenza di Giovanni dall’inizio.
Luca aveva insegnato il Vangelo ad un uomo chiamato Teofilo, che era di una
cultura differente e non conosceva il Signore.
Cosí allo scopo di insegnargli qualcosa su Gesú,
il Salvatore dei peccatori, Luca pensò che era neccessario spiegare la discendenza
di Giovanni Battista in dettaglio.
In Luca 1:5-9 si narra, “Ai dí d’Erode, re
della Giudea, v’era un certo sacerdote di nome Zaccaria, della muta Abia; e
sua moglie era delle figliuole d’Aronne e si chiamava Elisabetta. Or erano ambedue
giusti nel cospetto di Dio, camminando irreprensibili in tutti i comandamenti
e precetti del Signore. E non avevano figliuoli perché Elisabetta era sterile,
ed erano ambedue avanzati in etá.
Or avvenne che esercitando Zaccaria il sacerdozio
dinanzi a Dio nell’ordine della sua muta, secondo l’usanza del sacerdozio, gli
toccò a sorte d’entrar nel tempio del Signore per offrirvi il profumo.”
Ecco un caso che era accaduto mentre Zaccaria
stava servendo Dio secondo l’usanza del sacerdozio. E Luca testimoniò chiaramente
che Zaccaria era un discendente d’Aronne. Allora a quale ordine apparteneva
Zaccaria? Questo è un punto veramente importante.
Egli spiegò, “Or avvenne che Zaccaria esercitava
il sacerdozio dinanzi a Dio nell’ordine della sua muta.” Possiamo vedere
che Luca conosceva molto bene Zaccaria che egli spiegò il Vangelo della redenzione
attraverso Zaccaria ed Elisabetta.
Poiché siamo persino pagani di razze differenti
non possiamo capire la salvezza di Gesú se non è spiegato in dettaglio passo
per passo. Cerchiamo quali sono i dettagli. Giovanni Battista era nato da Zaccaria
e da sua moglie Elisabetta, che era una delle figlie di Aaronne. Adesso, studiamo
la discendenza di Zaccaria e Giovanni.
LA DISCENDENZA DI GIOVANNI IL BATTISTA
Di chi era discendente
Giovanni Battista? |
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Aronne, l'alto sacerdote. |
Per capire la discendenza di Giovanni Battista,
dobbiamo Leggere l’Antico Testamento, Cronache 1 24:1-19.
“Le classi dei figliuoli d’Aaronne furono queste.
Figliuoli d’Aaronne: Nabad, Abihu, Eleazar e Ithamar. Nabad e Abihu morirono
prima del loro padre, e non ebbero figliuoli; Eleazar e Ithamar esercitarono
il sacerdozio. Or Davide, con Tsadok de’ figliuoli di Eleazar, e con Ahimelec
de’ figliuoli d’Ithanar, classificò i figliuoli d’Aaronne secondo il servizio
che dovevano fare. Tra i figliuoli di Eleazar si trovarono piú capi di famiglie
che tra i figliuoli d’Ithanar; e furon divisi cosí: per i figliuoli di Eleazar,
sedici capi di famiglie patriarcali; per i figliuoli d’Ithamar, otto capi delle
loro famiglie patriarcali. La classificazione fu fatta a sorte, tanto per gli
uni quanto per gli altri; perché v’erano dei principi del santuario e de’ principi
di Dio tanto tra i figliuoli di Eleazar quanto tra i figliuoli d’Ithamar. Scemaia,
figliuolo di Nathanael, il segretario, ch’era della tribú di Levi, li iscrisse
in presenza del re e dei principi, in presenza del sacerdote Tsadok, di Ahimelec,
figliuolo di Ebiathar, e in presenza dei capi delle famiglie patriarcali dei
sacerdoti e dei Leviti. Si tirò a sorte una casa patriarcale per Eleazar, e,
proporzionalmente, per Ithamar. Il primo, designato dalla sorte, fu Jehoiarib;
il secondo, Jedaia; il terzo, Harim; il quarto, Seorim; il quinto, Malkija;
il sesto, Mijamin; il settimo, Hakkots; l’ottavo, Abija; il nono, Jeshua; il
decimo, Scecania; l’undicesimo, Eliascib; il dodicesimo Jakim; il tredicesimo,
Huppa; il quattordicesimo, Jescebeab; il quindicesimo, Bilga; il sedicesimo,
Immer; il diciassettesimo, Hezir; il diciottesimo, Happitsets; il diciannovesimo,
Pethahia; il ventesimo, Ezechiele; il ventunesimo, Jakin; il ventiduesimo, Gamul;
il ventitreesimo, Delaia; il ventiquattresimo, Maazia.
Cosí furono classificati per il loro servizio,
affinché entrassero nella casa dell’Eterno secondo la regola stabilita per loro
da Aaronne loro padre, e che l’Eterno, l’Iddio d’Israele, gli aveva prescritta.”
Leggiamo un’altra volta il decimo versetto. “Il
settimo Hakkots; l’ottavo Abijah” Qui ció che Davide fece fu di assegnare
lotti a ciascuno dei figli d’Aaronne affinché il sacrificio fosse offerto nell’ordine.
(Come voi sapete, Aaronne era il fratello maggiore di Mosé. Dio decretò Mosé
come Suo rappresentante, e Aaronne come l’alto sacerdote del Sacro Tabernacolo
davanti al popolo di Israele.)
Tutti i Leviti furono messi sotto sacerdoti e
Aaronne e i suoi figli si presero cura di tutti i sacrifici dinanzi a Dio. Prima
che Davide assegnasse i lotti, i sacerdoti, cioè i discendenti di Aaronne, dovevano
disegnare ogni volta i lotti e ció creava molta confusione.
Quindi Davide ordinò il sistema mettendo in ordine
le varie classi. C’erano 24 classi nell’ordine composto dai nipoti di Aaronne,
e l’ottavo era Abijah. Ed è scritto, “Un certo sacerdote di nome Zaccaria
della muta di Abijah.” Cosí Zaccaria era un sacerdote della muta di Abijah,
e furono entrambi discendenti di Aaronne, l’alto sacerdote.
Era Zaccaria, un sacerdote della muta di Abijah,
ad essere il padre di Giovanni Battista. Sappiamo dalla Bibbia che le persone
solevano sposarsi tra le loro famiglie.
Come sapete, Giacobbe sposò una figlia di suo
zio dalla parte di sua madre. E questa spiegazione della discendenza ha una
importanza fondamentale. La Bibbia dice, “Un certo sacerdote di nome Zaccaria,
della muta di Abijah.”
Quindi egli era proprio un discendente di Aaronne.
Chi? Zaccaria, il padre di Giovanni Battista. Questo è un fattore importante
per spiegare la redenzione di Gesú, e il ministero di Giovanni Battista, e il
passaggio dei peccati del mondo su Gesú.
SOLO I FIGLI DI AARONNE DEVONO OFFICIARE COME SACERDOTI
Chi poteva officiare come alto sacerdote
al tempo dell'Antico Testamento? |
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Aaronne e i suoi discendenti. |
Allora nella Bibbia dove si specifica che i figli
di Aaronne devono officiare come sacerdoti? Cerchiamolo.
Nei Numeri 20:22-29, “Tutta la radunanza de’
figliuoli d’Isarele si partì da Kades e arrivò al monte Hor. E l’Eterno parlò
a Mosé e ad Aaronne al monte Hor sui confini del paese di Edom, dicendo: Aaronne
sta per essere raccolto presso il suo popolo, e non entrerà nel paese che ho
dato ai figliuoli d'Israele, perché siete stati ribelli al mio comandamento
alle acque di Meriba. Prendi Aaronne ed Eleazar suo figliuolo e falli salire
sul monte Hor. Spoglia Aaronne de’ suoi paramenti, e rivestine Eleazar suo figliuolo;
quivi Aaronne sarà raccolto presso il suo popolo, e morrà. E Mosé fece come
l'Eterno aveva ordinato; ed essi salirono sul monte Hor, a vista di tutta la
radunanza. Mosé spogliò Aaronne de’ suoi paramenti, e ne rivestì Eleazar, figliuolo
di lui; e Aaronne morì quivi sulla cima del monte. Poi Mosé ed Eleazar scesero
dal monte. E quando tutta la radunanza vide che Aaronne era morto, tutta la
casa d’Israele lo pianse per trenta giorni.”
Nell’Esodo, la Legge di Dio è riportata, dicendo
che i figli dell’alto sacerdote devono assumere l’alto sacerdozio, come i loro
padri avevano fatto quando venne l’ora.
Nell'Esodo 28:1-5, “E tu fa’ accostare a te,
di tra i figliuoli d’Israele, Aaronne tuo fratello e i suoi figliuoli con lui
perché mi esercitino l’ufficio di sacerdoti: Aaronne, Nabad, Abihu, Eleazar
e Ithamar, figliuoli d’Aaronne. E farai ad Aaronne, tuo fratello, dei paramenti
sacri, come insegne della loro dignitá e come ornamento. Parlerai a tutti gli
uomini intelligenti, i quali io ho ripieni di spirito di sapienza, ed essi faranno
i paramenti d’Aaronne per consacrarlo, onde mi eserciti l’ufficio di sacerdote.
E questi sono i paramenti che faranno: un pettorale, un efod, un manto, una
tunica lavorata a maglia, una mitra e una cintura. Faranno dunque de’ paramenti
sacri per Aaronne tuo fratello e per i suoi figliuoli, affinché mi esercitino
l’ufficio di sacerdoti; e si serviranno d’oro, di filo violaceo, porporino,
scarlatto, e di lino fino.”
Dio ha chiaramente assegnato ad Aaronne, il fratello
di Mosé, il sacerdozio. Il sacerdozio non era aperto a nessun altro uomo. Quindi
Dio ordinò a Mosé di consacrare Aaronne come alto sacerdote, e fargli un abito
decoroso per lui come definito da lui. Non dobbiamo mai dimenticare le Parole
di Dio.
Anche in Esodo 29:1-9, “Questo è quello che
farai per consacrarli perchè mi esercitino l’ufficio di sacerdoti. Prendi un
giovenco e due montoni senza difetto, de’ pani senza lievito, delle focacce
senza lievito impastate con olio, e delle gallette senza lievito unte d’olio;
tutte queste cose farai di fior di farina di grano. Le metterai in un paniere,
e le offrirai nel paniere al tempo stesso del giovenco e de’ due montoni.
Farai avvicinare Aaronne e i suoi figliuoli
all’ingresso della tenda di convegno, e li laverai con acqua. Poi prenderai
i paramenti, e vestirai Aaronne della tunica, del manto dell’efod, dell’efod
e del pettorale, e lo cingerai della cintura artistica dell’efod. Gli porrai
in capo la mitra, e metterai sulla mitra il santo diadema. Poi prenderai l’olio
dell’unzione, glielo spanderai sul capo, e l’ungerai. Farai quindi accostare
i suoi figliuoli, e li vestirai delle tuniche. Cingerai Aaronne e i suoi figliuoli
con delle cinture, e assicurerai sul loro capo delle tiare; e il sacerdozio
apparterrà loro per Legge perpetua. Cosí consacrerai Aaronne e i suoi figliuoli.”
Cingerai Aaronne e i suoi figliuoli con delle
cinture, e assicurerai sul loro capo delle tiare. Il sacerdozio dovrà essere
loro per Legge perpetua. Cosí consacrerete Aaronne e i suoi figli. Dio specificò
che solo Aaronne e i suoi figli dovevano essere consacrati per officiare il
sacerdozio in perpetuo. Quando Egli disse: “Per legge perpetua”, intendeva
che essa doveva venir considerata vera anche dopo che Gesú venne in questo mondo.
Quindi Luca spiega precisamente che Zaccaria era
un discendente di Aaronne, l’alto sacerdote. Quando Zaccaria stava servendo
come sacerdote dinanzi a Dio nel tempio del Signore, un angelo apparve e gli
disse che la sua preghiera era stata esaudita; che sua moglie Elisabetta gli
avrebbe partorito un figlio.
Zaccaria non ci poteva credere e disse, “Mia
moglie è ben avanzata negli anni, come può partorirmi un figlio?” Per il
suo dubbio, Dio lo rese muto per un momento per dimostrargli che la Sue parole
erano vere.
Dopo un po’ di tempo, sua moglie rimase incinta
e in seguito, anche Maria. Entrambi gli avvenimenti furono il lavoro di Dio
per preparare la nostra salvezza. Allo scopo di salvare l’uomo corrotto, Egli
doveva mandare il Suo servitore Giovanni e generare il Suo unigenito Figlio
Gesú che nacque in questo mondo.
Quindi Egli fece battezzare Suo Figlio da Giovanni
allo scopo di passargli tutti i peccati del mondo cosí che coloro che credevano
in Lui potessero essere salvati.
LA SPECIALE PROVVIDENZA DI DIO
Egli era il Salvatore degli uomini, Gesú Cristo,
che era nato del corpo della Vergine Maria. Maria era fidanzata con Giuseppe
che era un discendente di Giuda. Gesú doveva nascere attraverso i discendenti
di Giuda per adempiere all’accordo di Dio proprio come Giovanni Battista doveva
nascere nella casa dell’alto sacerdote Aaronne.
Dio preparò questi due per farli nascere in questo
mondo, Giovanni prima di Gesú. Giovanni era nato affinché egli potesse battezzare
Gesú e passare tutti i peccati del mondo su di Lui. Un discendente dell’alto
sacerdote doveva offrire il sacrificio dell’espiazione allo scopo di adempiere
all’accordo di Dio fatto nell’Antico Testamento, affinché il Vangelo della redenzione
di Gesú fosse creduto e mantenuto correttamente.
Nell’Esodo, Dio diede a Israele la Sua Legge e
gli Accordi; la Legge di Dio e la legge per dirigere il ministero sacrificale
nel Tabernacolo, sotto la tenuta dei sacerdoti, i dettagli dei sacrifici, e
la successione del sacerdozio ai figli dei sacerdoti. Dio nominò Aaronne e i
Suoi discendenti all’alto sacerdozio in perpetuo.
Quindi tutti i discendenti di Aaronne poterono
offrire sacrifici e l’alto sacerdote poté venire solo dalla casa di Aaronne.
Capite com’era?
Ma tra molti discendenti di Aaronne, Dio scelse
un certo sacerdote di nome Zaccaria e sua moglie Elisabetta. Egli aveva detto,
“Ecco, mando dinanzi a voi il mio messaggero.” Quando Dio disse a Zaccaria che
Egli avrebbe permesso ad Elisabetta di avere un figlio, e che Egli lo doveva
chiamare Giovanni, fu cosí incredulo che divenne muto al Suo comando fino a
che non nacque il figlio e non gli fu dato il nome.
Un figlio era davvero nato in questa casa. Quando
fu tempo di dare il nome al bambino in accordo al costume di Israele, il figlio
prese il nome da suo padre.
“Or compiutosi per Elisabetta il tempo di partorire,
diè alla luce un figliuolo. E i suoi vicini e i parenti udirono che il signore
avea magnificata la sua misericordia verso di lei, e se ne rallegravano con
essa.
Ed ecco che nell’ottavo giorno vennero a circoncidere
il bambino, e lo chiamavano Zaccaria dal nome di suo padre. Allora sua madre
prese a parlare e disse: No, sarà invece chiamato Giovanni. Ed essi le dissero:
Non v’è alcuno nel tuo parentado che porti questo nome. E per cenni domandavano
al padre come voleva che fosse chiamato. Ed egli, chiesta una tavoletta, scrisse
cosí: il suo nome è Giovanni. E tutti si meravigliarono. In quell’istante la
sua bocca aperta e la sua lingua fu sciolta, ed egli parlava benedicendo Iddio.
E tutti i lor vicini furon presi da timore; e tutte queste cose si divulgavano
per tutta la regione montuosa della Giudea. E tutti quelli che le udirono, le
serbarono il cuor loro e diceano: Che sarà mai questo bambino? Perché la mano
del Signore era con lui” (Luca 1:57-66).
Zaccaria era muto in quel tempo. Quando giunse
il momento di dare il nome al bambino, i parenti suggerivano di chiamarlo Zaccaria.
Ma sua madre insistette che il suo nome doveva fosse Giovanni. A questo, i parenti
dissero che non c’era nessuno in famiglia che portasse questo nome e che il
bambino doveva prendere il nome da suo padre.
Dato che Elisabetta continuò ad insistere sul
nome, i parenti andarono da Zaccaria e gli chiesero quale doveva essere il nome
del bambino. Zaccaria, siccome non poteva ancora parlare, chiese una tavoletta
per scrivere e scrisse ‘Giovanni.’ Tutti i parenti si meravigliarono
a questa inusuale scelta del nome.
Ma dopo aver dato il nome, la bocca di Zaccaria
si aprì immediatamente. Egli pregò Iddio e fu colmato con lo Spirito Santo.
Luca parla della nascita di Giovanni Battista
nella casa di Zaccaria. “V’era un certo sacerdote di nome Zaccaria, della
muta di Abijah.” Nella speciale Provvidenza di Dio, Giovanni Battista, il
rappresentante dell’uomo nacque da Zaccaria, un discendente di Aaronne.
E attraverso Giovanni Battista e Gesú Cristo,
Dio completò la salvezza dell’uomo. Siamo stati salvati da tutti i nostri peccati
avendo fede nel lavoro della redenzione eseguita attraverso Giovanni e Gesú
Cristo.
IL BATTESIMO DI GESÚ
Perché Gesú fu battezzato
da Giovanni? |
Per togliere tutti i peccati
del mondo. |
Giovanni Battista attestò che Gesú era il Figlio
di Dio e che Egli tolse tutti i nostri peccati. Egli era Giovanni Battista,
il servitore di Dio che attestò la nostra salvezza. Non significa che Dio non
ci disse che Egli è il nostro Salvatore. Dio lavora attraverso i suoi servitori
nella Chiesa, e attraverso le bocche di tutto il Suo popolo che venne salvato.
Dio dice, “L’erba si secca, il fiore appassisce,
ma la Parola del nostro Dio sussiste in eterno. Proclamatele che il tempo della
sua servitú è compiuto; che il debito della sua iniquitá è pagato, ch’ella ha
ricevuto dalla mano dell’Eterno il doppio per tutti i suoi peccati” ( Isaia
40:2,8).
“Non siete piú peccatori. Io ho espiato per tutti
i vostri peccati e la schiavitú è terminata.” Cosí la voce del Vangelo della
redenzione ci grida continuamente. Questo è ció che è chiamato il Vangelo preparato.
Quando noi comprendiamo i lavori di Giovanni Battista,
quando noi veramente comprendiamo che tutti i peccati del mondo sono stati trasmessi
su Gesú attraverso Giovanni Battista, possiamo essere liberati dai nostri peccati.
Tutti e quattro i Vangeli parlano di Giovanni
Battista, e anche l’ultimo profeta dell’Antico Testamento tratta di Giovanni
Battista, il servitore di Dio. E il Nuovo Testamento comincia con la nascita
di Giovanni Battista e il passaggio dei peccati attraverso lui.
Allora perché lo chiamiamo Giovanni Battista?
È perché egli battezzò Gesú. Che cosa significa battesimo? Significa ‘Passare
oltre, essere nascosto, essere lavato’, come ‘il posare le mani’ nell’Antico
Testamento.
Nell’Antico Testamento, quando un uomo peccava,
passava i suoi peccati sulla testa di un’offerta del peccato, il sacrificio
senza macchia, tramite il posare le mani sull’offerta del peccato, e la vittima
sacrificale moriva con quei peccati. ‘Posare le mani’ significa ‘passare oltre.’
Quindi ‘posare le mani’ e il ‘battesimo’ sono la stessa cosa espressa con nomi
differenti. Allora qual era il significato del battesimo di Gesú? Il suo battesimo
era il solo modo per espiare il peccato secondo il volere di Dio.
Nell’Antico Testamento, i peccatori dovevano mettere
le mani sulla testa di un sacrificio allo scopo di trasmettere i loro peccati
sulla sua testa. Quindi essi dovevano tagliargli la gola e il sacerdote doveva
prendere il sangue sulle corna dell’altare del sacrificio arso. Questo era il
modo per espiare i peccati ‘giornalieri.’ Allora, come espiavano i peccati ‘annuali?’
Aaronne, l’alto sacerdote offriva il sacrificio
per tutto il popolo di Israele. Poiché Giovanni Battista era nato in casa di
Aaronne, era dovere che egli diventasse un alto sacerdote, e Dio predestinò
che egli sarebbe stato l’ultimo alto sacerdote in accordo alla Sua promessa
di redenzione.
Giovanni Battista era il rappresentante di tutti
gli uomini e l’ultimo alto sacerdote di tutti gli uomini perché il tempo del
Vecchio Testamento finiva con la nascita di Gesú Cristo. Chi altri se non Giovanni
Battista poteva passare tutti i peccati del mondo su Gesú nel Nuovo Testamento
proprio come Aaronne aveva espiato i peccati del suo popolo nel Vecchio Testamento?
Come ultimo alto sacerdote del Vecchio Testamento e come rappresentante di tutti
gli uomini, Giovanni Battista passava tutti i peccati del mondo su Gesú con
il battesimo di Gesú.
Poiché Giovanni aveva passato tutto il peccato
su Gesú, noi possiamo essere riscattati tramite il credere nel Vangelo dell’acqua
e dello Spirito. Gesú diventò l’Agnello allo scopo di salvare tutti i peccatori,
affinché portasse a termine l’opera di redenzione come Dio aveva programmato.
Gesú ci disse che Giovanni Battista era l’ultimo profeta, l’ultimo alto sacerdote
che passava tutti i peccati del mondo su di Lui.
Perché Gesú non poteva farlo da Sé? Perché aveva
bisogno di Giovanni Battista? C’era una ragione per cui Giovanni Battista doveva
venire sei mesi prima di Gesú. Fu per compiere la Legge del Vecchio Testamento,
per perfezionare il Vecchio Testamento.
Gesú nacque dalla Vergine Maria, e Giovanni Battista
nacque da una vecchia donna chiamata Elisabetta.
Queste erano le opere di Dio ed Egli le aveva
programmate per salvare tutti i peccatori. Per salvarci dalla guerra contro
il peccato, e contro tutte le sofferenze dell’uomo peccaminoso, Egli mandò il
suo servo Giovanni e dopo Suo Figlio Gesú. Giovanni Battista fu mandato come
rappresentante dell’uomo, l’ultimo alto sacerdote.
IL PIÚ GRANDE UOMO NATO DI DONNA
Chi èstato il piú grande uomo
sulla Terra? |
|
Giovanni Battista |
Guardiamo in Matteo 11:7-14. “Or com’essi se
ne andavano, Gesú prese a dire alle turbe intorno a Giovanni: Che andaste a
vedere nel deserto? Una canna dimenata dal vento? Ma che andaste a vedere? Un
uomo avvolto in morbide vesti? Ecco, quelli che portano delle vesti morbide
stanno nelle dimore dei re. Ma perché andaste? Per vedere un profeta? Sí, vi
dico è uno piú che profeta. Egli è colui del quale è scritto:
Ecco, io mando il mio messaggero davanti al
tuo cospetto,
che preparerà la via dinanzi a Te.
In veritá io vi dico, che fra i nati di donna
non è sorto alcuno maggiore di Giovanni Battista; peró, il minimo nel Regno
de’ Cieli è maggiore di lui. Or dai giorni di Giovanni Battista fino ad ora,
il Regno de’ Cieli è preso a forza ed i violenti se ne impadroniscono. Poiché
tutti i profeti e la Legge hanno profetato fino a Giovanni. E se lo volete accettare,
egli è l’Elia che dovea venire.”
Le persone si recavano nel deserto a vedere Giovanni
Battista, che gridava, “Pentitevi, razza di malvagi!” E Gesú disse, “Ma
che cosa andaste a vedere? Un uomo avvolto in morbide vesti? Ecco, quelli che
portano delle vesti morbide stanno nelle dimore dei re.”
Gesú stesso dichiarò la grandezza di Giovanni:
“Che cosa andaste a vedere? Un barbaro vestito di pelle di camello e che grida
con tutto il suo cuore? Deve essere vestito di pelle di camello. Che cosa andaste
vedere? Un uomo avvolto in morbide vesti? Quelli che portano delle vesti morbide
stanno nelle dimore dei re. Ma egli è piú grande di un re.” “Ecco, quelli
che portano delle vesti morbide stanno nelle dimore dei re. Ma perché andaste?
Per vedere un profeta? Sí, vi dico è uno piú che profeta.”
Nei tempi antichi, i profeti erano piú grandi
dei re. Capite? Ma Giovanni Battista era piú di un re, e piú di un profeta.
Egli era piú di tutti i profeti dell’Antico Testamento. Anzi, Giovanni, l’ultimo
alto sacerdote e il rappresentante dell’uomo, era piú grande di Aaronne, il
primo alto sacerdote. Gesú stesso parlò di Giovanni.
Chi è il rappresentante dell’uomo? Eccetto Cristo
stesso, chi è il piú grande uomo sulla Terra? Giovanni Battista. “Sí, vi
dico, è piú che un profeta. Egli è colui del quale è scritto: Ecco, io mando
il Mio messaggero davanti al Tuo cospetto, che preparerà la via dinanzi a Te.”
Giovanni Battista attestò che la guerra contro
il peccato era finita. “Ecco, l’agnello di Dio che toglie tutto il peccato
del mondo!” Era Giovanni Battista che attestò che Gesú tolse i peccati del
mondo.
In Matteo 11:11 si legge, “In verità io vi
dico, che fra i nati di donna non è sorto alcuno maggiore di Giovanni Battista.”
C’è stato qualcuno piú grande di Giovanni Battista tra quelli nati donne?
Che cosa significa ‘nato di donna’ Significa
tutti gli uomini. Eccetto Adamo, tutti gli uomini sono nati da donne. Sí, tra
quelle nati da donne, non c’è stato alcuno piú grande di Giovanni Battista.
Quindi egli è l’alto sacerdote e il rappresentante dell’uomo. Giovanni Battista
è stato l’alto sacerdote, il profeta, e il nostro rappresentante.
Nell’Antico Testamento, Dio aveva ordinato ad
Aaronne e ai suoi figli di servirLo per sempre. Tutti i peccati erano stati
lavati via attraverso Aaronne e i suoi figli. Fu come Dio aveva ordinato.
Se qualcun altro tra i Leviti fosse venuto avanti
e fosse osato entrare, egli sarebbe certamente morto. Tutto quello che potevano
fare era raccogliere legna per il fuoco sull’altare, scuoiare gli animali, pulire
le intestina, e togliere il grasso. Se essi fossero stati abbastanza presuntuosi
da provare il compito dei sacerdoti, sarebbero solo morti. È la Legge di Dio.
Non potevano oltrepassare la linea.
Sulla Terra non è nato un uomo piú grande di Giovanni
Battista. Egli è il piú grande dei mortali. “Or dai giorni di Giovanni Battista
fino ad ora, il Regno de’ Cieli è preso a forza ed i violenti se ne impadroniscono.”
La redenzione dell’uomo fu compiuta quando Giovanni
Battista battezzò Gesú, cosí che coloro che credono in Gesú possono entrare
nel Regno dei Cieli. E diventano giusti. Guardiamo come il padre di Giovanni
parlò di suo figlio.
LA TESTIMONIANZA DI ZACCARIA, IL PADRE DI GIOVANNI
Che cosa profetizzò Zaccaria
su Suo figlio? |
Che Giovanni avrebbe preparato la strada del
Signore dando conoscenza della
salvezza al suo popolo. |
Guardiamo in Luca 1:67-80. “E Zaccaria, suo
padre, fu ripieno dello Spirito Santo, e profetò, dicendo: Benedetto sia il
Signore, l’Iddio d’Israele, perché ha visitato e riscattato il Suo popolo, e
ci ha suscitato un potente salvatore nella casa di Davide Suo servitore (come
avea promesso ab antico per bocca de’ suoi profeti); uno che ci salverà da’
nostri nemici e dalle mani di tutti quelli che ci odiano.
Egli usa cosí misericordia verso i nostri padri
e si ricorda del Suo santo patto, del giuramento che fece a Abrahamo nostro
padre, al fine di concederci che, liberati dalla mano dei nostri nemici, Gli
servissimo senza paura, in santitá e giustizia, nel suo cospetto, tutti i giorni
della nostra vita. E tu, piccol fanciullo, sarai chiamato profeta dell’Altissimo,
perché andrai davanti alla faccia del Signore per preparar le Sue vie, per dare
al Suo popolo conoscenza della salvezza mediante la remissione de’ loro peccati,
dovuta alle viscere di misericordia del nostro Dio, per le quali l’Aurora dall’alto
ci visiterà per risplendere su quelli che giacciono in tenebre ed in ombra di
morte, per guidare i nostri passi verso la via della pace. Or il bambino cresceva
e si fortificava in ispirito; e stette ne’ deserti fino al giorno in cui dovea
manifestarsi ad Israele.”
Zaccaria professò due cose. Egli professò che
il Re di tutti i popoli doveva venire. Dal versetto 68 al versetto 73, egli
professò con gioia che Dio non si era dimenticato della sua promessa e che Gesú,
come Dio aveva promesso ad Abramo, era nato dalla Vergine Maria allo scopo di
salvare i Suoi discendenti dalle mani dei loro nemici.
E quindi nel versetto 74, “Al fine di concederci,
che liberati dalle mani dei nostri nemici, Gli servissimo senza paura.”
Questo è un promemoria della promessa di Dio ad Abramo e al popolo di Israele,
ed egli profetizzò, “Affine di concederci che Gli servissimo senza paura.”
Nel versetto 76, egli profetizzò a suo figlio.
“E tu, piccol fanciullo, sarai chiamato profeta dell’Altissimo, perché andrai
davanti alla faccia del Signore per preparar le Sue vie, per dare al suo popolo
conoscenza della salvezza mediante la remissione de’ loro peccati, dovuta alle
viscere di misericordia del nostro Dio, per le quali l’Aurora dall’alto ci visiterà
per risplendere su quelli che giacciono in tenebre ed in ombra di morte, per
guidare i nostri passi verso la via della pace.”
Qui egli disse: “Per dare al Suo popolo conoscenza
della salvezza mediante la remissione de’ loro peccati.” Da chi disse che
la conoscenza della salvezza doveva essere data? Da Giovanni Battista. Riuscite
a capire tutto questo? Giovanni Battista, attraverso le parole di Dio, doveva
darci la conoscenza che Gesú era Figlio di Dio che tolse i peccati del mondo.
Adesso, guardiamo Marco, capitolo 1: “Principio
dell’Evangelo di Gesú Cristo, Figliuolo di Dio. Secondo ch’egli è scritto nel
profeta Isaia: Ecco, io mando davanti a Te il Mio messaggero a prepararTi la
via. V’è una voce di uno che grida nel deserto: Preparate la via del Signore,
addirizzate i suoi sentieri.
Apparve Giovanni Battista nel deserto predicando
un battesimo di ravvedimento per la remissione dei peccati. E tutto il paese
della Giudea e tutti quei di Gerusalemme accorrevano a lui; ed erano da lui
battezzati nel fiume Giordano, confessando i loro peccati” (Marco 1:1-5).
Le persone smisero di adorare degli idoli dei
Pagani e furono battezzati da Giovanni Battista. Ma Giovanni attestò, “Io ti
battezzo con l’acqua cosí che tu puoi ritornare a Dio. Ma il Figlio di Dio verrà
e sarà battezzato da me cosí che tutti i peccati saranno passati su di Lui.
E se tu credi nel battesimo tutti i tuoi peccati passeranno su di Lui proprio
come i peccati furono passati attraverso il posare le mani nell’Antico Testamento.”
Questo era ció che Giovanni attestò.
Il fatto che Gesú fu battezzato nel Giordano significa
che Egli fu battezzato nel fiume della morte. Noi cantiamo durante un funerale,
“♪Fra breve noi ci incontreremo in quel bel lido. Noi ci incontreremo
in quel bel lido. ♪” Quando moriamo, attraverseremo il fiume Giordano.
Il fiume Giordano è il fiume della morte. Gesú era stato battezzato nel fiume
della morte.
IL BATTESIMO CHE PASSA SUI NOSTRI PECCATI
Che cos'è il posare le mani nel
Nuovo Testamento? |
|
Il battesimo di Gesú. |
In Matteo 3:13-17 possiamo leggere: “Allora
Gesú dalla Galilea si recò al Giordano da Giovanni per esser da lui battezzato.
Ma questi vi si opponeva dicendo: Son io che ho bisogno d’esser battezzato da
Te, e Tu vieni a me? Ma Gesú gli rispose: Lascia fare per ora; poiché conviene
che noi adempiamo cosí ogni giustizia. Allora Giovanni lo lasciò fare. E Gesú,
tosto che fu battezzato, salì fuor dell’acqua; ed ecco e cieli s’apersero, ed
egli vide lo Spirito di Dio scendere come una colomba e venir sopra Lui. Ed
ecco una voce dai cieli che disse: Questo è il Mio diletto Figliuolo nel quale
Mi son compiaciuto.”
Gesú venne nel Giordano e fu battezzato da Giovanni
Battista. “Battezzami.” “Ma sono io che ho bisogno di essere battezzato da Te,
e Tu vieni a me?” L’alto sacerdote del cielo e quello della Terra si incontrarono.
In accordo agli Ebrei, Gesú Cristo è l’alto sacerdote
sempre dopo l’ordine di Melchizedek. Egli è senza genealogia. Egli non è un
discendente di Aaronne, né di nessun altro uomo sulla Terra. Egli è il Figlio
di Dio, nostro Creatore. Egli è colui che è. Quindi Egli non ha una genealogia.
Ma Egli gettò via la gloria del cielo e venne sulla Terra per salvare il suo
popolo.
La ragione per cui Egli scese in questo mondo
era per salvare tutti i peccatori che erano vittime dell’inganno di Satana.
E Egli tolse tutti i peccati del mondo mediante il battesimo compiuto da Giovanni
Battista. “Ma Gesú rispose: Lascia fare per ora; poiché conviene che noi
adempiamo cosí ogni giustizia. Allora Giovanni lo lasciò fare.”
“Lascia fare per ora” Lascia fare! Gesú
ordinò al rappresentante di tutti gli uomini e chinò il Suo capo. Nell’Antico
Testamento, quando un sacrificio era offerto a Dio, il peccatore o l’alto sacerdote
posavano le mani sulla Sua testa e passavano i peccati. ‘Il posare le mani’
significa ‘passare.’
Gesú fu battezzato da Giovanni Battista. Quello
che significa è lo stesso che il posare le mani nell’Antico Testamento. ‘Passare,’
‘essere assolto,’ ‘essere lavato,’ e ‘sacrificare’ sono la stessa cosa. Il Nuovo
Testamento è la realtà, mentre l’Antico Testamento è la sua ombra.
Quando un peccatore posava le sue mani su un agnello
nell’Antico Testamento, il suo peccato passava sull’agnello e l’agnello moriva.
Il peccato di colui che posava le mani sull’agnello passava su quest’ultima,
cosí che l’agnello moriva con il peccato. Quando il peccato passava sull’agnello,
colui che aveva portato con sé l’agnello perdeva tutti i peccati?
Diciamo che questo fazzoletto sia un peccato e
questo microfono l’agnello. Quando io metto le mie mani sul microfono, il peccato
passa sul microfono, l’agnello. Dio stesso decise che sarebbe stato cosí. “Posa
le tue mani.” Cosí per essere riscattato dai peccati, uno deve posare le sue
mani. Dopo ció, egli è senza peccato. Il battesimo di Gesú serve per pulire,
seppellire, e passare il peccato su di Lui. È esattamente questo ciò.
Che cosa significa adempiere
tutta la giusizia? |
Significa lavare via tutti i peccati
passandoli su Gesú. |
Cosí quando Gesú fu battezzato per togliere tutti
i peccati del mondo, passarono tutti davvero a Lui? Tutti i peccati del mondo
passarono su Gesú e tutte le persone furono riscattate. È come la tramissione
dei peccati alle vittime sacrificali al tempo del Vecchio Testamento. Gesú venne
in questo mondo e nel Giordano, Egli disse, “Lascia fare per ora; poiché
conviene che noi adempiamo cosí ogni giustizia” (Matteo 3:15).
Allora Egli decise di essere battezzato. Gesú
disse a Giovanni che conveniva che essi adempissero tutta la giustizia attraverso
il Suo battesimo. ‘Tutta la giustizia’ significa ‘il piú adatto e appropriato’.
Cosí conveniva per loro adempiere tutta la giustizia. Significava che era giusto
per Giovanni battezzare Gesú, e Gesú essere battezzato da Giovanni cosí come
passare tutti i peccati su di Lui.
Dio concede la redenzione in base al battesimo
di Gesú, il Suo sacrificio, e alla nostra fede. “Tutti gli uomini soffrono per
il peccato e sono tormentati dal Diavolo a causa dei loro peccati. Quindi, affinché
essi possano essere salvati e essere mandati in cielo, tu, come rappresentante
dell’uomo e discendente di Aaronne, mi battezzerai per tutto il popolo. Dovrò
essere battezzato da Te. Solo cosí il lavoro della redenzione sarà compiuto.”
“Capisco.”
Cosí Giovanni battezzò Gesú. Egli distese le sue
mani sulla testa di Gesú e passò tutti i peccati del mondo su Gesú. Gesú era
il Salvatore che lavava via tutti i nostri peccati. Noi siamo stati salvati
credendo nella Sua redenzione. Ci credete?
Dopo il Suo battesimo, che fu il primo lavoro
di Gesú nel Suo ministero pubblico nel Giordano avvenuto attraverso le mani
del rappresentante di tutti gli uomini, Egli viaggiò predicando il Vangelo per
tre anni e mezzo con tutti i peccati del mondo sulla Sua testa.
Egli disse alla donna che era caduta in adulterio,
“Neppure io ti condanno.” Egli non poteva condannarla perché Egli aveva
preso tutti i suoi peccati su di Sé ed era in procinto di morire sulla Croce
per loro. Mentre Egli stava pregando in un palazzo chiamato Gethsemane, Egli
pregò tre volte implorando al Padre che il calice passasse e Lui, ma presto
rinunciò e disse, “Non come io desidero, ma come Tu desideri.”
“ECCO! L’AGNELLO DI DIO CHE TOGLIE IL PECCATO DEL MONDO!”
|
Quanti peccati ha tolto Gesú? |
|
Tutti i peccati del mondo. |
In Giovanni 1:29, “Il giorno seguente, Giovanni
vide Gesú che veniva a Lui, e disse: Ecco l’Agnello di Dio che toglie il peccato
del mondo!” Giovanni Battista battezzò Gesú. E il giorno seguente Gesú venne
dinnanzi a lui, ed egli disse al popolo, “Ecco! L’Agnello di Dio che toglie
via il peccato del mondo!” Fu la Sua testimonianza.
Il figlio di Dio venne al mondo e tolse via tutti
i peccati del mondo. Giovanni Battista attestò ancora. In Giovanni 1:35-6, “Il
giorno seguente, Giovanni era di nuovo lá con due de’ Suoi discepoli e avendo
fissato lo sguardo su Gesú che stava passando, disse: Ecco l’Agnello di Dio!”
Agnello di Dio significa che Egli è l’entitá reale
del sacrificio dell’Antico Testamento che moriva per i peccati di Israele. Per
voi e me, il Figlio di Dio, nostro Creatore venne in questo mondo e tolse via
tutti i nostri peccati; tutti i nostri peccati dalla creazione del mondo fino
al giorno della fine, dal peccato originale fino alle nostre iniquitá, dai nostri
difetti ai nostri sbagli. Egli riscattò tutto di noi con il Suo battesimo e
il Suo sangue sulla Croce.
Gesú tolse via tutti i nostri peccati e ci diede
la redenzione. Capite tutto questo? “L’Agnello di Dio che toglie il peccato
del mondo.”
In che anno siamo? Siamo nel 2000. Significa che
sono passati circa 2000 anni da quando Egli venne in questo mondo. E nel 30
d.C. Gesú tolse tutti i peccati del mondo. Dicono che era l’anno 1 d.C. che
Gesú nacque. Noi chiamiamo il tempo prima della nascita di Cristo a.C. Cosí
quasi 2000 anni sono passati da quando Gesú venne in questo mondo.
Nel 30 d.C., Gesú fu battezzato da Giovanni Battista.
E il giorno seguente Giovanni gridò al popolo, “Ecco! L’Agnello di Dio che
toglie via il peccato del mondo!” “Ecco!” Egli stava dicendo al popolo di
credere in Gesú che tolse via tutti i loro peccati. Egli stava attestando che
Gesú era l’Agnello di Dio, l’Unico che ci aveva salvato da tutti i nostri peccati.
Gesú tolse via tutti i nostri peccati e finì la
nostra guerra. Noi siamo adesso senza peccato per il Figlio di Dio che tolse
via tutti i nostri peccati. Giovanni Battista attestò che Egli tolse tutti i
nostri peccati, i miei e i vostri. “Egli venne come testimone per render
testimonianza alla luci, affinché tutti credessero per mezzo di lui” (Giovanni
1:7).
Senza il testimone di Giovanni, come avremmo potuto
sapere che Gesú tolse tutti i nostri peccati? La Bibbia ci dice spesso che Egli
morì per noi, ma solo Giovanni Battista attestò che Egli tolse via tutti i nostri
peccati.
|
Qual è il peccato del mondo? |
Tutti i peccati degli esseri umani dall'inizio
alla fine del mondo. |
Molti resero testimonianza dopo la morte di Gesú,
ma solo Giovanni rese testimonianza mentre Egli era ancora vivo. Naturalmente,
anche i discepoli di Gesú attestarono la redenzione di Gesú. Attestarono che
Gesú tolse i nostri peccati, che Egli era il nostro Salvatore.
Gesú ha tolto il peccato del mondo. Oggi, voi
non avete ancora 100 anni, giusto? Gesú tolse il peccato del mondo quando Egli
aveva 30 anni. Riflettiamo su questo diagramma adesso.

Diciamo che ci vollero 4000 anni prima che Gesú
venisse al mondo. Sono appena trascorsi 2000 anni dalla sua nascita. Non conosciamo
quanto tempo sarà, ma la fine è certo che venga. Egli dice, “Io son l’Alfa
e l’Omega, il primo e l’ultimo, il principio e la fine” (Apocalisse 22:13).
Ci sarà certamente una fine. E siamo al punto
indicato dall’anno 1999. Cristo tolse i nostri peccati nel 30 d.C., e 3 anni
prima che Egli morisse sulla Croce.
“L’Agnello di Dio che toglie il peccato del
mondo.”
Egli tolse il peccato del mondo, i peccati miei
e vostri. Noi siamo cosí lontani dalla nascita di Gesú. All’incirca 2000 anni.
Stiamo vivendo la nostra esistenza circa 2000 anni dopo che Gesú tolse i nostri
peccati. E ancora viviamo e pecchiamo in questo giorno e in questo anno. Gesú
è l’Agnello di Dio che tolse il peccato del mondo. Cominciamo a vivere in questo
mondo dal momento in cui siamo nati.
Pecchiamo dal momento stesso in cui siamo nati,
o no? -Sí- Ripercorriamo l’intero percorso. Dal giorno in cui siamo nati fino
all’età di 10 anni, noi pecchiamo, o no? -Sí- Allora quei peccati furono trasmessi
su Gesú o no? -Furono trasmessi - Poiché tutti i peccati furono trasmessi su
Gesú, Egli è il nostro Salvatore. Altrimenti, come potrebbe Egli essere il nostro
Salvatore? Quindi tutti i nostri peccati sono stati trasmessi su Gesú.
Dall’etá di 11 a 20 anni pecchiamo, o no? Noi
pecchiamo nei nostri cuori, nei nostri atti. Noi siamo veramente bravi a peccare.
Non siamo stati creati per peccare ma lo facciamo cosí facilmente.
E Dio ci dice che quei peccati furono trasmessi
su Gesú. Egli conosceva quel che noi eravamo, cosí Egli li tolse prima.
E quanto tempo viviamo di solito in questo mondo?
Diciamo circa 70 anni. Se noi aggiungiamo insieme tutti i peccati che commettiamo
durante quei 70 anni, quanto sarebbe pesante? Se noi li caricassimo su un autocarro
di 8 tonnellate, probabilmente ci vorrebbero piú di 100 camion.
Provate solo ad immaginare quanti peccati commettiamo
nella nostra vita. Sono i peccati del mondo, o non lo sono? Sono i peccati del
mondo. Noi pecchiamo anche all’etá tra i 20 e i 30 anni, e anche questi sono
i peccati del mondo.
IL SALVATORE DELL’UOMO, GESÚ CRISTO
|
Quanti peccati ha tolto Gesú? |
Tutti i peccati dei nostri antenati, di noi e dei
nostri discendenti fino alla fine del mondo. |
Gesú ci dice che Egli ha lavato tutti quei peccati.
Gesú non poteva dire da Sé: ‘Battezzami’, cosí Dio ha mandato avanti il Suo
servitore Giovanni, l’eletto rappresentante di tutti gli esseri umani. ‘Sarà
chiamato Consigliere ammirabile, Dio potente, Padre eterno, Principe della pace’,
per la sua saggezza, Egli ha mandato avanti il rappresentante dell’uomo, e Se
Stesso, il Figlio di Dio, venne nella carne e tolse tutti i peccati del mondo
attraverso di Lui. Non è una meravigliosa salvezza?
È meraviglioso, vero? Cosí, una volta sola, soltanto
tramite l’essere battezzato da Giovanni Battista, Egli lavò tutti i peccati
degli esseri umani per tutto il mondo e liberò ognuno dal peccato con l’essere
crocifisso. Egli ci liberò tutti. Rifletteteci. Tutti i vostri peccati compiuti
all’etá dai 20 ai 30, 30 ai 40, dai 40 ai 60, ai 70, ai 100, e poi ci sono quelli
dei vostri figli. Egli ha cancellato tutti i vostri peccati, sí o no? Sí, li
ha cancellati. Egli è Gesú Cristo, il Salvatore dell’uomo.
Poiché Giovanni Battista ha trasmesso tutti i
nostri peccati su Gesú, e poiché Dio aveva programmato questo, possiamo essere
liberati credendo in Gesú. Io e voi siamo peccatori? I nostri peccati sono tutti
passati su Gesú o no? - Non siamo piú peccatori, e i nostri peccati sono tutti
passati su Gesú -
Chi osa dire che c’è peccato in questo mondo?
Gesú tolse tutti i peccati del mondo. Egli sapeva che noi avremmo peccato e
tolse anche tutti i peccati del futuro. Alcuni di noi non hanno ancora 50 anni
e magari non hanno ancora vissuto metà della nostra esistenza ancora, ma quando
noi parliamo di noi stessi, incluso me, è come se fossimo vissuti sempre.
Ci sono molti di noi che conducono vite turbolente.
Permettetemi di spiegare con un esempio. Quanto dura l’esistenza di un effimero?
Circa 12 ore.
“Bontà divina! Ho incontrato un tale, che brandiva
uno schiacciamosche, ed ero quasi sul punto di essere schiacciato a morte, ma
tu vedi solo...” Aveva solo 12 ore di vita e non poteva smettere di parlare.
Ma giá mezza della sua vita era passata.
Verso le 7 o 8 di sera egli affronta il crepuscolo
della sua vita, e in un breve momento, la morte. Alcuni sopravvivono per 20
ore, altri per 21, e alcuni vivono fino alla veneranda età di 24 ore. Possono
parlare delle loro esperienze di vita, ma che cosa ci sembra? Dato che noi viviamo
fino a 70, 80 anni, noi possiamo che dire, “Non farci ridere.” La loro esperienza
non è nulla ai nostri occhi.
Dio è eterno. Vive in eternitá. Egli decide l’inizio
e la fine. Sebbene Egli viva per sempre, Egli vive in una frazione di tempo
eterna. Egli ci guarda nella Sua eternitá.
Una volta, Egli tolse tutti i peccati del mondo,
morì sulla Croce, e disse: “È compiuto.” Egli è risorto dopo 3 giorni ed è tornato
in Cielo. Adesso risiede in eternitá. Adesso, sta guardando in basso verso ognuno
di noi. E un uomo dice, “Oh, caro, ho peccato molto. Anche se sono vissuto solo
20 anni, ho peccato cosí tanto.” “Sono vissuto per 30 anni e ho peccato troppo.
È veramente troppo. Come potrò mai essere perdonato?”
Ma il nostro Signore nella Sua eternitá avrebbe
detto, “Non farmi ridere. Non ho solo riscattato i vostri peccati di adesso,
ma anche i peccati di tutte le generazioni dei vostri discendenti che vivranno
dopo la vostra morte.” Egli vi dice questo dalla sua eternitá. Ci credete? Credeteci.
E ricevete il regalo della salvezza concessa liberamente a voi. E entrate nel
Regno dei Cieli.
Non credete nei nostri pensieri, ma nelle parole
di Dio. ‘Conviene che noi adempiamo tutta la giustizia.’ Tutta la giustizia
fu giá compiuta dall’Agnello di Dio che tolse il peccato del mondo. Gesú tolse
via tutti i peccati dal mondo. Lo fece, o non lo fece? Egli lo fece.
Che cosa disse Gesú alla fine
sulla Croce? |
|
"È compiuto." |
Gesú Cristo tolse tutti i peccati del mondo, fu
condannato a morte alla corte di Ponzio Pilato, e fu crocifisso sulla Croce.
“Presero dunque Gesú; ed Egli, portando la
Sua Croce, venne al luogo detto del Teschio, che in ebraico si chiama Golgota,
dove lo crocifissero, assieme a due altri, uno di qua, l’altro di lá, e Gesú
nel mezzo. E Pilato fece pure un'iscrizione, e la pose sulla Croce. E v’era
scritto: GESÚ IL NAZARENO, IL RE DE' GIUDEI. Molti dunque dei Giudei lessero
questa iscrizione, perché il luogo dove Gesú fu crocifisso era in ebraico, in
latino e in greco” (Giovanni 19:17-20).
Diamo un’occhiata a cosa successe dopo che Egli
fu crocifisso sulla Croce.
“Dopo questo, Gesú, sapendo che ogni cosa era
giá compiuta, affinché la Scrittura fosse adempiuta.” Egli aveva preso su
di Sé tutti i nostri peccati in accordo alle Sacre Scritture. “Disse: Ho
sete. V’era quivi un vaso pieno d’aceto; i soldati, dunque, posta in cima a
un ramo d’issopo una spugna piena d’aceto, gliel’accostarono alla bocca. E quando
Gesú ebbe preso l’aceto, disse: È compiuto! E chinato il capo, rese lo spirito”
(Giovanni 19:28-30).
Dopo che Egli aveva ricevuto l’aceto, Egli disse:
“È compiuto!”, e chinato il capo rese il suo spirito. Egli era morto. E Gesú
Cristo risorse dopo tre giorni e ascese al cielo. Leggiamo l’Epistola agli Ebrei
10:1-9. “Poiché la Legge, avendo un’ombra dei futuri beni, non la
realtá stessa delle cose, non può mai con quegli stessi sacrifici, che sono
offerti continuamente, anno dopo anno, render perfetti quelli che s’accostano
a Dio. Altrimenti non si sarebb’egli cessato d’offrirli, non avendo piú gli
adoratori, una volta purificati, alcuna coscienza di peccati? Invece in quei
sacrifici è rinnovato ogni anno il ricordo dei peccati; perché è impossibile
che il sangue di tori e di becchi tolga i peccati. Perció, entrando nel mondo,
egli dice: Tu non hai voluto né sacrificio né offerta ma mi ha preparato un
corpo; non hai gradito né olocausti né sacrifici per il peccato.
Allora ho detto: Ecco, io vengo (nel rotolo
del libro è scritto di me) per fare, o Dio, la Tua volontá. Dopo aver detto
prima: Tu non hai voluto e non hai gradito né sacrifici, né offerte, né olocausti,
né sacrifici per il peccato (i quali sono offerti secondo la Legge), egli dice
poi: Ecco, io vengo per fare la Tua volontá. Egli toglie via il primo per stabilire
il secondo.”
L’ETERNA REDENZIONE
Come possiamo risolvere il problema
del peccato giornaliero cominciando
a credere in Gesú? |
Dalla conferma che Gesú ha giá cancellato
tutti i peccati attraverso il Suo
battesimo. |
La Legge è un’ombra delle cose buone che devono
accadere. Il sacrificio del Vecchio Testamento, della pecora e delle capre,
ci rivelò che Gesú Cristo sarebbe venuto e avrebbe tolto via i nostri peccati
nella stessa maniera allo scopo di cancellare tutti i peccati.
Tutte le persone del Vecchio Testamento, Davide,
Abramo, e tutti gli altri conoscevano e credevano che il sistema sacrificale
significava per loro. È rivelato che il Messia, Cristo (Cristo significa il
Salvatore), sarebbe venuto un giorno e avrebbe lavato tutti i loro peccati.
Essi credevano nella loro redenzione e furono salvati dalla loro fede.
La Legge era un’ombra delle cose buone che dovevano
accadere. Offrendo sacrifici per i loro peccati giorno per giorno, anno per
anno non ci poteva redimere completamente. Quindi l’Essere completo ed eterno,
l’Unico senza imperfezione, il Figlio di Dio doveva venire sulla Terra.
Ed Egli disse che veniva per fare la volontá di
Suo Padre come scritto nel libro che era stato scritto da Dio. “E egli dice
poi: Ecco, io vengo per fare la tua volontá. Egli toglie via il primo per stabilire
il secondo.” Noi siamo stati riscattati dai nostri peccati perché Gesú Cristo
tolse i nostri peccati come scritto nel Vecchio Testamento, e perché noi crediamo
in Lui.
Leggiamo l’Epistola agli Ebrei 10:10. “In virtù
di questa <volontá> noi siamo stati santificati, mediante l’offerta del
corpo di Gesú Cristo fatta una volta per sempre.” Tramite quella volontá
noi siamo stati santificati attraverso l’offerta del corpo di Gesú Cristo una
volta per sempre. Siamo stati santificati o no? -Siamo stati santificati.-
Che cosa significa? Dio il Padre mandò Suo Figlio
e passò tutti i nostri peccati su di Lui attraverso il battesimo e giudicò Lui
una volta per tutte sulla Croce. Cosí liberò tutti noi che stavamo soffrendo
il peccato. Fu la volontá di Dio.
Allo scopo di liberarci, Gesú offrì Se Stesso
una volta per tutte, cosí che noi potessimo essere santificati. Gesú sacrificò
Se Stesso per tutti i nostri peccati e morì al nostro posto affinché non dovessimo
essere giudicati.
Il sacrificio dell’Antico Testamento era offerto
ogni giorno perché tutti i nuovi peccati hanno bisogno di un’altra offerta per
essere lavata.
In Giovanni 13 è riportato il fatto che Gesú lavò
i piedi di Pietro. Egli lavò i piedi di Pietro allo scopo di mostrargli che
avrebbe peccato in futuro e per insegnargli che aveva giá riscattato anche tutti
quei peccati che Gesú sapeva che Pietro avrebbe commesso in futuro: cosí versò
l’acqua in una bacinella e gli lavò i piedi.
Pietro cercò di rifiutare, ma Gesú disse, “Tu
non sai ora quel che io fo, ma lo capirai dopo.” Che cosa significa, ‘Voi
peccherete ancora in futuro. Voi mi rinnegherete e peccherete ancora dopo che
io vi avrò lavato tutti i peccati. Voi peccherete anche dopo la mia Ascensione.
Quindi lavo i tuoi piedi per ammonire Satana di non mettervi alla prova, perché
io ho giá tolto i tuoi peccati futuri.’
Pensate che abbia lavato i piedi di Pietro allo
scopo di dirgli che ci dovevamo pentirci tutti i giorni? No. Se noi ci dovessimo
pentire ogni giorno per essere riscattati, Gesú non si sarebbe preso tutti i
nostri peccati una volta per tutte.
Ma Gesú disse che Egli ci benediceva una volta
per tutte. Se noi ci pentissimo ogni giorno dovremmo ritornare al tempo del
Vecchio Testamento. Allora chi poteva diventare giusto? Chi poteva essere riscattato
completamente? Anche se credevamo in Dio chi poteva vivere senza peccato?
Chi poteva diventare benedetto attraverso il pentimento?
Noi pecchiamo incessamente ogni singolo giorno, cosí come possiamo chiedere
perdono per ogni peccato? Come potremo essere cosí insensibili da importunarlo
ogni giorno per la redenzione? Noi tendiamo a dimenticare i nostri peccati del
mattino alla fine della giornata, e i peccati della sera il mattino seguente.
È impossibile per noi pentirci completamente di tutti i nostri peccati.
Quindi Gesú venne battezzato una volta, offrì
Se Stesso sulla Croce una volta cosí che potessimo essere santificati tutti
in una volta. Riuscite a capire? Siamo stati riscattati una volta per tutti
dai nostri peccati. Non veniamo riscattati ogni volta che ci pentiamo.
C'è ancora qualche peccato per cui noi
dobbiamo pregare in pentimento? |
|
No. |
Siamo stati salvati credendo in Gesú che ha tolto
tutti i nostri peccati, i vostri peccati ed i miei.
“E mentre ogni sacerdote è in pié ogni giorno
ministrando e offrendo spesse volte gli stessi sacrifici che non possono mai
togliere i peccati, questi, dopo aver offerto un unico sacrificio per i peccati,
e per sempre, si è posto a sedere alla destra di Dio, aspettando solo piú che
i Suoi nemici sian ridotti ad essere lo sgabello dei Suoi piedi. Perché con
un’ unica offerta egli ha per sempre resi perfetti quelli che son santificati.
E anche lo Spirito Santo ce ne rende testimonianza. Infatti, dopo aver detto:Questo
è il patto che farò con loro dopo que’ giorni, dice il Signore: Io metterò le
Mie Leggi ne’ loro cuori, e le scriverò nelle loro menti, Egli aggiunge:E non
mi ricorderò piú de’ loro peccati e delle loro iniquità. Ora, dov’è remissione
di queste cose, non c’è piú luogo a offerta per il peccato” (Ebrei 10:11-18).
Che cosa significa “Remissione di queste cose?”
Nel capitolo 10 versetto 18, significa che il peccato, qualsiasi peccato che
sia, veniva espiato per sempre, senza eccezione. Dio li ha perdonati. Ci credete?
“Dov’è remissione di queste cose, non c’è piú luogo a offerta per il peccato.”
Ricapitoliamo il tutto. Se Giovanni Battista non
avesse posato le sue mani su Gesú, in altre parole, se non lo avesse battezzato,
potremmo essere stati riscattati? No, non saremmo stati riscattati. Pensiamo
a cosa è accaduto in quel tempo. Se Gesú non avesse eletto Giovanni Battista
come il rappresentante degli uomini e non avesse preso i peccati tramite lui,
poteva Egli togliere tutti i nostri peccati? No, non avrebbe potuto.
La Legge di Dio è giusta. È equa. Non poteva soltanto
dire che Egli era il nostro Salvatore, che Egli aveva tolto tutti i nostri peccati.
Doveva toglierli fisicamente. Perché Gesú, che è Dio, venne a noi in carne?
Perché conosceva tutti i peccati dell’uomo, i peccati del cuore e della carne,
allo scopo di togliere tutti i peccati dell’uomo, Egli, il Figlio di Dio, doveva
venire a noi in carne.
Se Gesú Cristo non si fosse battezzato, i nostri
peccati sarebbero rimasti. Se non si fosse crocifisso senza prima prendersi
i nostri peccati, la Sua morte sarebbe stata senza senso. Non avrebbe avuto
niente a che fare con noi. Sarebbe stato completamente senza senso.
Cosí, quando Egli cominciò il pubblico ministero
all’età di 30 anni, Egli si recò da Giovanni Battista nel Giordano per essere
battezzato. Il suo pubblico ministero cominciò all’età di 30 anni e finì all’età
di 33 anni. Quando compì 30 anni, Egli si recò da Giovanni Battista per essere
battezzato. “Lascia fare per ora, poiché conviene che noi adempiamo cosí affinché
tutto il popolo possa essere salvato e diventare giusto. È la cosa migliore
da fare. Adesso, battezzami.” Sí, Gesú Cristo fu battezzato per la redenzione
di tutto il popolo.
Poiché Gesú venne battezzato e tolse tutti i nostri
peccati, e poiché tutti i nostri peccati furono passati su di Lui attraverso
le mani di Giovanni Battista, Dio stesso volse i Suoi occhi altrove quando Gesú
stava morendo sulla Croce. Anche se Gesú era il figlio unigenito, Egli doveva
lasciare che Suo Figlio morisse.
Dio è amore, ma Egli doveva lasciare che Suo Figlio
morisse. Cosí, per tre ore, ci fu il buio su tutta la Terra. Gesú prima di morire
gridò soltanto, “Eli, Eli, lama sabachthani?” che significa, “Mio
Dio,mio Dio perché mi hai abbandonato?” Gesú prese sulle spalle tutti i
nostri peccati e ricevette il giudizio sulla Croce per noi. Egli ci salvò cosí.
Senza il battesimo di Gesú, la Sua morte sarebbe stata senza senso.
|
Sei un peccatore o un uomo giusto? |
Un uomo giusto che non ha alcun
peccato in cuore. |
Se Gesú fosse morto sulla Croce senza prendersi
tutti i nostri peccati, senza essere battezzato, la Sua morte non avrebbe completato
la redenzione. Allo scopo di riscattarci, Gesú fu battezzato da Giovanni, il
rappresentante di tutti gli uomini, e ricevette il giudizio sulla Croce affinché
tutti coloro che credevano in Lui potessero essere salvati.
Quindi, dal tempo di Giovanni Battista fino ad
oggi, il Regno dei Cieli ha subito violenza. Poiché Giovanni Battista passò
tutti i peccati dell’uomo su Gesú, i peccati di voi e di me hanno potuto essere
espiati. Quindi voi ed io possiamo adesso chiamare Dio nostro Padre ed entrare
coraggiosamente nel Regno del Cieli.
In Ebrei 10:18, “Ora, dov’è remissione di queste
cose, non c’è piú luogo a offerta per il passato.” Siete tutti peccatori?
Adesso che Gesú ha giá pagato per tutti i vostri
debiti, avete ancora dei debiti da pagare?
C’era un uomo che beve molto e chiede in prestito
soldi a molti creditori. In seguito, un giorno, suo figlio fa una fortuna e
paga tutti i debiti passati di suo padre. Suo padre non ha piú debiti e non
importa quanto beva.
Questo è ció che Gesú ha fatto per noi. Egli ha
pagato piú che a sufficienza in anticipo per tutti i nostri peccati. Non solo
i peccati della nostra esistenza, ma tutti i peccati del mondo. Sono stati passati
su Gesú quando Egli fu battezzato. Cosí sei un peccatore adesso? No, non lo
sei piú.
Se noi avessimo conosciuto questo Vangelo della
redenzione dall’inizio, come sarebbe stato facile per noi credere in Gesú. Ma
per quanto sia, suona cosí nuovo che molte persone si meravigliano di ció.
Ma questo non è qualcosa di nuovo. È esistito
sin dall’inizio. Soltanto che non lo conoscevamo. Il Vangelo dell’acqua e dello
Spirito è sempre stato registrato nelle Scritture ed è sempre esistito praticamente.
È sempre stato lí per tutto il tempo. Era qui prima di voi ed io fossimo nati.
È stato lí sin dalla creazione della Terra.
IL VANGELO DELLA REDENZIONE
|
Che cosa dobbiamo fare dinnanzi Gesú? |
Dobbiamo credere nel Vangelo
dell'eterna redenzione. |
Gesú Cristo, che lavò tutti i peccati per noi,
lo fece prima che voi e io fossimo nati. Egli li tolse tutti. Hai del peccato?
-No.- Allora che cosa ne è dei peccati che commetterai domani? Sono anch’essi
inclusi nei peccati del mondo.
Togliamoci i peccati di domani adesso. I peccati
che noi abbiamo comesso fino adesso erano anch’essi inclusi nei peccati del
mondo, vero? Furono passati su Gesú o no? Sí, furono passati su Gesú.
Allora anche i peccati di domani passarono su
di Lui? Sí, Egli li tolse tutti, senza eccezione. Egli non ha lasciato neanche
un peccato dietro. Il Vangelo ci dice di credere incondizionatamente al fatto
che Gesú tolse tutti i nostri peccati, tutto in una volta, e pagò per tutti
loro.
‘Il principio del Vangelo di Gesú Cristo, il
Figlio di Dio.’ Il Vangelo del Paradiso è una notizia gioiosa. Egli ci chiede,
“Io ho tolto tutti i vostri peccati. Io sono il vostro salvatore, Voi credete
in me?” Tra le innumerevoli persone, solo un paio risposero, “Sí, io ci credo.
Io credo a quello che Tu hai detto. Era cosí semplice che io l’ho potuto capire
immediatamente.” Coloro che dicono questo diventano giusti come Abramo.
Ma altri dicono, “Io non riesco a crederci. Suona
cosí nuovo e strano per me.”
Allora Egli chiede, “Rispondimi solo, se ho tolto
i vostri peccati o no?”
“Mi fu detto che Tu togliesti solo il peccato
originale, ma non i miei peccati giornalieri.”
“Io vedo che tu sei troppo astuto per credere
come ti è stato detto. Devi andare all’Inferno perché io non ho niente da dirti.”
Siamo stati salvati credendo nella sua completa
redenzione. Tutti coloro che insistono di avere peccato devono andare all’Inferno.
È la loro scelta.
Il Vangelo della redenzione comincia dalla testimonianza
di Giovanni Battista. Poiché Gesú lavò via tutti i nostri peccati essendo battezzato
da Giovanni Battista, noi siamo santificati quando noi crediamo.
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L’apostolo Paolo parlò molto del battesimo
di Gesú nelle sue Epistole. Nell’Epistola ai Galati 3:27, “Poiché
voi tutti che siete stati battezzati in Cristo vi siete rivestiti
di Cristo.” Essere battezzati in Cristo significa che noi siamo
in Cristo. Quando Gesú fu battezzato, i nostri peccati passarono
su di Lui attraverso Giovanni Battista e i nostri peccati vennero
lavati.
Nella Prima Epistola di Pietro 3:21, “Alla
qual figura corrisponde il battesimo (non il nettamento delle sozzure della
carne ma la richiesta di una buona coscienza fatta a Dio), il quale ora salva
anche voi, mediante la resurrezione di Gesú Cristo.”
Solo coloro che credono nella testimonianza di
Giovanni Battista, il battesimo di Gesú, e il sangue sulla Croce, ottengono
la grazia della redenzione dentro di loro.
Ricevete nel vostro cuore il battesimo di Gesú,
che corrisponde alla salvezza, e sarete salvati.
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