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 Sermoni su soggetti importanti del Rev. Paul C. Jong

 

DOBBIAMO PRIMA CONOSCERE I
NOSTRI PECCATI PER ESSERE RISCATTATI

 

<MARCO 7:8-9>

“Voi, lasciato il comandamento di Dio, state attaccati alla tradizione degli uomini. E diceva loro ancora: come ben sapete annullare il comandamento di Dio per osservare la vostra tradizione!”

<MARCO 7:20-23>

“Diceva inoltre: È quel che esce dall’uomo che contamina l’uomo; poiché è dal di dentro, dal cuore degli uomini, che escono cattivi pensieri, fornificazioni, furti, omicidi, adulteri, cupidigie, malvagitá, frode, lascivia, sguardo maligno, calunnia, superbia, stoltezza. Tutte queste cose malvagie escono dal di dentro e contaminano l’uomo.”

 

Prima di tutto vorrei definire che cosa sia il peccato. Ci sono peccati definiti da Dio e ci sono peccati definiti dall’uomo. La parola peccato in greco significa “mancare il bersaglio.” Significa non essere giusto. È peccato se non eseguiamo gli ordini di Dio in modo corretto. Diamo prima un’occhiata ai peccati definiti dall’uomo.


Che cos'è il peccato?
È disobbedirre agli ordini di Dio.

Giudichiamo il peccato in relazione alla nostra coscienza. In altre parole, non è un offesa contro i comandamenti di Dio, ma viene giudicato in base allo sfondo culturale, al cuore e alla coscienza di una persona.

È giudicato da ognuno individualmente. Quindi, una stessa azione può o può non essere considerata come un peccato. Dipende dai valori morali di una persona. Ció è il motivo per cui Dio ci ha dato 613 articoli della Legge da essere usati come uno parametro per il nostro giudizio.

Il diagramma sottostante illustra il peccato dell’uomo.


Legge nazionale, Legge civile
Coscienza dell'uomo
Legge di Dio
Moralitá, norme sociali.

Quindi non dobbiamo fissare il nostro parametro in base alla nostra coscienza.

Il peccato della nostra coscienza non è in accordo a ció che Dio ha definito peccato. Quindi non dobbiamo ascoltare la nostra coscienza ma piuttosto basare le nostre azioni sui comandamenti di Dio.

Ognuno di noi ha la sua propria idea di cosa sia il peccato. Alcuni lo considerano delle proprie deficienze e altri lo considerano degli atteggiamenti pervertiti.

Per esempio, in Corea, le persone coprono le tombe dei loro genitori di erba e considerano loro dovere tagliare l’erba e curarla fino alla loro stessa morte. Ma nel caso dei membri di una tribù primitiva in Papua Guinea, essi onorano la morte dei propri genitori dividendo il corpo del defunto tra i membri della famiglia e mangiandolo (non sono sicuro se lo cucinino oppure no prima di mangiarlo). Sembra che lo facciano per evitare che il corpo venga mangiato dagli insetti. Queste consuetudini illustrano come i concetti umani di peccato possano variare completamente.

Anche il concetto di bene o di male allo stesso modo possono variare. Ma la Bibbia ci insegna che è peccato disobbedire ai Suoi ordini. “Voi, lasciato il comandamento di Dio, state attaccati alla tradizione degli uomini. E diceva loro ancora: Come ben sapete annullare la tradizione di Dio per osservare la tradizione vostra!” (Marco 7:8-9). Dio non si cura di come noi possiamo apparire all’esterno. Egli guarda nel cuore dell’anima.



IL CRITERIO PERSONALE DI OGNUNO DI NOI È UN PECCATO DAVANTI A DIO

Qual è il peccato piú grave?
Disobbedire alla Parola di Dio.

Definiamo che cosa sia il peccato dinnanzi a Dio. È non riuscire a vivere secondo la volontá di Dio. È non credere alle Sue Parole. Dio disse che è peccato vivere come i Farisei che respinsero i comandamenti di Dio e diedero piú importanza ai propri insegnamenti tradizionali. E Gesù considerò i Farisei degli ipocriti.

“In quale Dio credete? Veramente Mi venerate e Mi rispettate? Vi vantate del Mio nome, ma veramente Mi onorate?”. Le persone guardano solo all’aspetto esteriore e non si curano della Sua Parola. Ed è peccato dinnanzi a Dio. Il peccato piú grave è non curarsi della Sua Parola. Sei consapevole di questo? È il peccato per eccellenza tra tutti i peccati.

Le nostre debolezze sono solo errori, puri e semplici trasgressioni. Gli sbagli che facciamo e i peccati che commettiamo dovuti alla nostra imperfezione non sono fondamentalmente peccati, ma sbagli. Dio distingue i peccati dagli sbagli. Coloro che non si curano della Sua Parola sono peccatori anche se sono senza sbagli. Essi sono grandi peccatori dinnanzi a Dio. Questo è perché Gesù rimproverò i Farisei.

Nel Pentateuco dalla Genesi al Deuteronomio ci sono comandamenti che ci dicono che cosa fare e che cosa non fare. Non possiamo essere capaci di rispettarli al 100% o possiamo essere capaci di non rispettarli affatto, ma dobbiamo riconoscerli come Suoi Comandamenti.

Egli li ha dati a noi dall’inizio e dobbiamo accettarli per come sono.

“All’inizio Dio creò i cieli e la Terra.” Allora Egli disse, “Sia la luce e la luce fu.” Egli creò tutto. Ed Egli stabilì la Legge.

“E la Parola è stata fatta carne ed ha abitato per un tempo fra noi, [...] e la Parola era Dio” (Giovanni 1:1,14). Allora come si è mostrato Dio a noi? Egli si è mostrato a noi attraverso i suoi comandamenti. Dio è la Parola e si mostra attraverso i suoi comandamenti. Dio è lo Spirito. E come definiamo la Bibbia? La parola di Dio.

È scritto qui “Per mettere da parte i comandamenti di Dio, mantenete le tradizioni degli uomini.” Ci sono 613 articoli nella Sua Legge. Fa’ questo, ma non fare quello, onora i tuoi genitori, ecc. Nel Levitico è riportato che le donne debbono comportarsi in una certa maniera e gli uomini in un’altra e ed è riportato anche cosa fare quando un animale domestico cade in una fossa. Ci sono 613 articoli di questo genere, la Sua Legge.

Ma poiché non sono le parole di un essere umano dobbiamo pensarci e ripensarci. Dobbiamo obbedire a Dio e anche se siamo incapaci di rispettare del tutto le Sue Leggi, dobbiamo almeno conoscerle.

C’è una sola parola del Signore che non sia giusta? I Farisei respinsero i comandamenti di Dio. Misero da parte i Suoi Comandamenti al posto delle tradizioni degli uomini. Le parole dei loro anziani avevano piú importanza delle parole di Dio. Fu cosí quando Gesú nacque. A Gesú  piacque ancor meno quando le persone non riconobbero le Parole di Dio.

Dio ci ha dato 613 articoli della Legge per insegnarci che Egli è la Verità, Egli è il nostro Dio, e per insegnarci quali sono i nostri peccati sono dinnanzi a Dio e per mostrarci la Sua Santità. Quindi poichè siamo tutti peccatori dinnanzi a Lui, dobbiamo credere in Gesù che ci fu mandato da Dio per il Suo Amore verso di noi, e dobbiamo vivere nella fede.

Coloro che mettono da parte la Sua Parola, coloro che non credono sono peccatori. Anche coloro che sono incapaci di rispettare la Sua Parola sono peccatori, ma è l’ultimo peccato a mettere da parte la Sua Parola. Essi sono quelli che finiranno all`Inferno. Non credere è peccare dinnanzi a Dio.



LE RAGIONI PER CUI DIO CI HA DATO LA LEGGE


Perché Dio ci ha dato la Legge? Affinché ci rendessimo conto dei nostri peccati e ritornassimo tra le Sue braccia. Egli ci diede 613 articoli della Legge per farci rendere conto dei nostri peccati ed essere riscattati attraverso Gesù. Questa è la ragione per cui Dio ci diede la Legge.


Perché Dio ci diede la Legge?
Per farci rendere conto dei nostri peccati e
della punizione per i peccati.

È scritto nei Romani 3:20: “Mediante la Legge è data la conoscenza del peccato.” Cosí sappiamo che la ragione per cui Dio ci diede la Legge non era per forzarci a vivere secondo essa.

Allora qual è la conoscenza che noi otteniamo dalla Legge? Che noi siamo troppo deboli per obbedire alla Legge nella sua completezza e che siamo peccatori dinnanzi a Lui. E che cosa comprendiamo dai 613 articoli della Sua Legge? Comprendiamo la nostra manchevolezza, la nostra incapacità di vivere secondo la Sua Legge. Comprendiamo che noi, creature di Dio, siamo esseri impotenti. Comprendiamo che noi siamo peccatori dinnanzi a Lui, e dobbiamo tutti finire all’Inferno in accordo alla Sua Legge.

Quando noi comprendiamo i nostri peccati e anche la nostra impotenza, allora che cosa facciamo? Cerchiamo di diventare creature perfette? No. Quello che dobbiamo fare è ammettere che noi siamo peccatori, credere in Gesù, essere riscattati attraverso la Sua salvezza di acqua e di Spirito, e ringraziare.

La ragione per cui Egli ha dato la Legge è per farci comprendere i nostri peccati e la punizione per quei peccati cosicché comprendessimo di non poter essere salvati dall’Inferno senza Gesù. Se crediamo in Gesú come nostro salvatore, saremo riscattati. Egli ci diede la Legge per salvarci.

Egli ci diede la Legge per farci comprendere quanto siamo peccaminosi e per salvare le nostre anime dal peccato. Egli ci diede la Legge e mandò Gesù per salvarci. Egli mandò Suo Figlio per incorporare i nostri peccati attraverso il Suo battesimo.

Dobbiamo comprendere che siamo peccatori senza speranza e dobbiamo credere in Gesù cosí da poter essere liberati dal peccato, diventare Suoi figli e ricambiare la gloria a Dio.

Dobbiamo capire la Sua Parola. Il principio è Dio. Dobbiamo anche cominciare con la sua Parola e capire la verità della redenzione attraverso la Sua Parola. Dobbiamo pensare e giudicare attraverso la Sua Parola. Questa è la giusta e vera fede.



CHE COSA C’È NEL CUORE DI UN UOMO?

La fede dovrebbe cominciare con la Sua Parola e dovremmo credere in Dio attraverso la Sua Parola. Altrimenti cadremo in una falsità. Ció è la fede errata.

Quando i Farisei e gli scribi videro i discepoli di Gesù mangiare il pane con le mani non lavate, non li avrebbero potuti biasimare, se avessero visto ciò attraverso la Parola di Dio. La Parola ci dice che anche se la sporcizia entra nell’uomo dall’esterno non può corromperlo perchè va nel suo stomaco, non nel suo cuore ed esce fuori.

Come è scritto in Marco 7:20-23, “È quel che esce dall’uomo che contamina l’uomo; poichè è dal di dentro, dal cuore degli uomini, che escono cattivi pensieri, fornicazione, furti, omicidi, adulteri, cupidigie, malvagità, frode, lascivia, sguardo maligno, calunnia, superbia, stoltezza. Tutte queste cose malvagie escono dal di dentro e contaminano l’uomo.” Egli ha detto che tutti gli uomini sono peccatori perchè nascono con il peccato.

Capite questo cosa significa? Siamo tutti discendenti di Adamo. Non possiamo vedere la verità poichè neppure l’accettiamo né crediamo nelle Sue Parole. Che cosa c’è nel cuore dell’uomo?

Guardiamo in Marco 7:21-22. “Poichè è dal di dentro, dal cuore degli uomini, che escono cattivi pensieri, fornicazioni, furti, omicidi, adulteri, cupidigie, malvagità, frode, lascivia, sguardo maligno, calunnia, superbia, stoltezza.” Tutte queste cose escono dal cuore dell’uomo e lo corrompono.

È riportato nei Salmi, “Quand’io considero i Tuoi cieli, sopra delle Tue dita, la luna e le stelle che tu hai disposte - che cos’è l’uomo che tu n’abbia memoria? e il figliuol dell’uomo che tu ne prenda cura?” (Salmi 8:3-4).

Perchè Egli ci visitò? Egli ci ha visitato perchè Egli ci ama. Egli ci ha creato, ci ha amato e ha avuto pietà di noi peccatori. Egli ha cancellato tutti i nostri peccati e ci ha reso Suo popolo. “O Signore, nostro Signore, come è santo il Tuo nome in Terra e in Cielo!” Re Davide cantò nell’Antico Testamento quando si era reso conto che Dio sarebbe diventato il Salvatore dei peccatori.

E nel Nuovo Testamento, l’apostolo Paolo disse la stessa cosa. È una cosa cosí sorprendente che noi, creature di Dio, possiamo diventare Suoi figliuoli. È stato possibile solo attraverso la Sua compassione. Questo è l’Amore di Dio.

Provare a vivere secondo la Legge di Dio in modo completo è in un certo senso sfidarLo. È un`idea che ci viene per la nostra ignoranza. Non è giusto vivere fuori del Suo Amore cercando disperatamente di rispettare la Legge e pregare. È volontà di Dio che noi ci rendiamo conto di essere peccatori secondo la Legge e crediamo nella redenzione dell’acqua e del sangue (lo Spirito).

La Sua Parola è riportata in Marco 7:20-23, “È quel che esce dall’uomo che contamina l’uomo; poiché è dal di dentro, dal cuore degli uomini, che escono cattivi pensieri, fornicazioni, furti, omicidi, adulteri, cupidigie, malvagità, frode, lascivia, sguardo maligno, calunnia, superbia, stoltezza. Tutte queste cose malvagie escono dal di dentro e contaminano l’uomo.”

Gesú disse che ció che esce dall’uomo, i peccati, contaminano l’uomo. Il cibo che Dio ci fornisce non può corrompere l’uomo. Il cibo che Dio ci dà non ci contamina, tutte le creature sono pulite, ma solo le cose che escono dall’uomo, i nostri peccati, sporcano l’uomo. Siamo tutti discendenti di Adamo. Quindi come siamo nati? Siamo nati con dodici tipi di peccato. Non è vero?

Quindi come potremmo vivere senza peccato? Noi continueremo a peccare perchè noi siamo nati con il peccato. Possiamo smettere di peccare soltanto conoscendo la Legge? Possiamo seguire i comandamenti? No.

Piú ci proviamo piú diventa difficile. Dobbiamo renderci conto dei nostri limiti e smettere. Poi, con la nostra limitata intelligenza, dobbiamo accettare il battesimo e il sangue di Gesù che ci salva.


Che cosa dobbiamo fare dinnanzi a Dio?
Dobbiamo ammettere i nostri peccati
e chiedere la salvezza di Dio.

Tutti i 613 articoli della Legge sono giusti ed equi. Ma gli uomini sono peccatori dal momento in cui sono stati concepiti nel grembo della madre. Quando ci rendiamo conto che la Legge di Dio è giusta, ma che noi siamo nati peccatori e che non potremo mai diventare giusti per conto nostro, ci rendiamo conto anche di aver bisogno della compassione di Dio e di aver bisogno di essere salvati con la redenzione di Gesù nell’acqua, nel sangue e nello Spirito. Quando comprendiamo i nostri limiti, cioè che non possiamo essere giusti per conto nostro e che andremo all’Inferno per i nostri peccati, possiamo solo contare sulla redenzione di Gesú.

Cosí possiamo essere liberati. Noi dobbiamo sapere che non possiamo essere giusti o buoni dinnanzi a Dio per conto nostro. Quindi dobbiamo ammettere dinnanzi a Dio di essere peccatori destinati ad andare all’Inferno e poi possiamo pregare per la sua compassione, “Dio, ti supplico salvami dai peccati e abbi pietà di me.”

Facciamo attenzione a guardare la preghiera di Davide come la Parola scritta di Dio. “Affinchè tu sia riconosciuto giusto quando parli, e irreprensibile quando giudichi” (Salmi 51:4).

Egli sapeva di essere un ammasso di peccato e di essere cattivo abbastanza da essere mandato all’Inferno, ma ammise il peccato dinnanzi a Dio. “Se Tu mi chiami peccatore, io sono un peccatore; se mi chiami giusto, io sono giusto; se Tu mi salvi, io sarò salvato; e se Tu mi mandi all’Inferno, io finirò all’Inferno.”

Questa è la fede corretta. Questo è come possiamo essere salvati. Questo è come dobbiamo essere se speriamo di diventare pronti a credere nella redenzione di Gesù.



DOBBIAMO CONOSCERE ESATTAMENTE QUALI SONO I NOSTRI PECCATI


Dal momento che siamo tutti discendenti di Adamo, tutti noi abbiamo desiderio nei nostri cuori. Ma che cosa ci dice Dio? Ci dice di non commettere adulterio. Noi abbiamo omicidio nel nostro cuore, ma che cosa ci dice Dio? Ci dice di non uccidere. Non rispettiamo i nostri genitori nel nostro cuore, ma Egli ci dice di onorare i nostri genitori. Dobbiamo renderci conto che tutte le Sue Parole sono giuste e rette e che noi abbiamo peccato nel nostro cuore.

Ho ragione o no? Allora che cosa dobbiamo fare dinnanzi a Dio? Dobbiamo ammettere di essere un ammasso di peccato, di essere deboli peccatori. Non è giusto pensare che noi siamo stati giusti prima perchè abbiamo fatto buone azioni e siamo peccatori adesso perchè abbiamo commesso qualche peccato. Noi siamo nati peccatori. Qualunque cosa facciamo, continueremo ad essere peccatori. Questo è il motivo per cui dobbiamo essere riscattati attraverso il battesimo di Gesù.

Non siamo peccatori a causa delle nostre azioni: commettendo adulterio, omicidio, furto, ma siamo peccatori perchè siamo nati peccatori. Noi siamo nati con dodici tipi di peccato. Poichè siamo peccatori agli occhi di Dio, non potremo mai essere buoni tramite i nostri sforzi. Possiamo solo fingere di essere buoni.

Siamo nati con la mente piena di peccati proprio come un assassino, un ladro, ecc….Allora come possiamo essere giusti solo perchè attualmente non commettiamo questi peccati? Non possiamo mai esssere giusti dinnanzi a Dio per conto nostro. Se riteniamo di essere giusti, è solo ipocrisia. Gesù chiamava i Farisei e gli scribi ‘ipocriti.’ Gli uomini sono nati peccatori. Peccano dinnanzi a Dio durante la loro esistenza.

Tutti ritengono di non aver mai combattuto né di aver colpito nessuno né di aver rubato neanche un ago a nessuno in tutta la propria vita, ma mentono, poichè l’uomo è nato peccatore. È un bugiardo, un peccatore e un ipocrita. Dio vede l’uomo cosí.

Voi siete peccatori dalla nascita. Anche se non commettete alcun peccato, andrete all’Inferno. Anche se rispettate la Legge e la maggior parte dei comandamenti, sarete sempre peccatori destinati ad andare all’Inferno.

Allora che cosa dobbiamo fare di fronte a un tale destino? Dobbiamo cercare la Sua compassione e affidare a Lui la salvezza dai nostri peccati. Se non ci salva, non possiamo che andare all’Inferno. Questo è il nostro destino.

Coloro che accettano la Sua Parola ammettono anche di essere davvero peccatori. E sanno anche di essere giusti. Quindi sanno che mettere da parte la Sua Parola senza riconoscere la sua Parola è peccato. Coloro che accettano la sua Parola sono giusti anche se sono stati peccatori prima. Sono rinati della sua Parola e ricevono la Sua Grazia. Essi sono i piú benedetti di tutti.



COLORO CHE CERCANO DI ESSERE RISCATTATI ATTRAVERSO LE PROPRIE OPERE SONO ANCORA PECCATORI


Chi è ancora peccatore anche
se crede in Gesú?
chi cerca di essere riscattato
attraverso le proprie opere.

Leggiamo il passo nei Galati 3:10 e 11: “Poiché tutti coloro che si basano sulle opere della Legge sono sotto maledizione; perché è scritto: Maledetto chiunque non persevera in tutte le cose scritte nel libro della Legge per metterle in pratica! Or che nessuno sia giustificato per la Legge dinanzi a Dio, è manifesto, perché il giusto vivrà per fede.

È scritto che maledetto sia chiunque non persevera in tutte le cose scritte nel libro della Legge. Coloro che credono in Gesú, ma cercano di essere giustificati attraverso le opere sono maledetti. Dove sono coloro che cercano di essere giustificati attraverso le opere? Sono sotto la maledizione di Dio.

Perché Dio ci diede la Legge? Affinché ci rendessimo conto dei nostri peccati (Romani 3:20). Per farci rendere conto di essere peccatori e di essere destinati ad andare all’Inferno.

Quindi ció che dobbiamo fare è credere nel battesimo di Gesú e nel Figlio di Dio e rinascere di acqua e di Spirito. Allora voi sarete salvati dai vostri peccati, diventerete giusti, avrete la vita eterna e andrete in cielo. Abbiate fede nei vostri cuori.



IL PECCATO PIÚ ARROGANTE AL MONDO

Qual è il peccato piú arrogante al mondo?
Cercare di vivere secondo la Legge.

Non conta altro che credere in Dio. Siamo stati benedetti avendo fede nella Sua benedizione. Egli aveva deciso di salvare coloro che avevano fede nella Sua Parola.

Ma oggi, tra i credenti, ci sono molti che cercano di vivere secondo la Sua Legge. Molti cristiani si comportano in questa maniera. È lodevole che cerchino di vivere secondo la Legge, ma come è possibile?

Dobbiamo renderci conto quanto sia sciocco cercare di vivere secondo la Sua Legge. Piú ci proviamo piú diventa difficile. Egli disse, “La fede vien dall’udire, e l’udire si ha per mezzo della parola di Cristo” (Romani 10:17). Abbiamo bisogno di buttar via la nostra arroganza allo scopo di essere salvati.



DOBBIAMO ABBANDONARE I NOSTRI VALORI MORALI


Che cosa dobbiamo fare
per essere salvati?
Dobbiamo abbandonare i nostri
valori morali.

L’uomo come può essere salvato? Riconoscendo di essere un peccatore. Ci sono molti che non sono stati riscattati correttamente poiché non sono riusciti ad abbandonare le loro credenze sbagliate e i loro sforzi.

Dio dice che coloro che si appoggiano al libro della Legge sono maledetti. Coloro che credono di poter diventare giusti in modo graduale continuando a credere in Gesú e cercando di vivere secondo la Legge sono sotto la Sua maledizione. Credono in Dio, ma ancora pensano di dover vivere in accordo alla Legge per essere salvati.

Cari amici, possiamo diventare giusti attraverso le nostre opere durante la nostra vita? Diventiamo giusti solo credendo nella parola di Gesú e veniamo riscattati. Solo avendo fede nel battesimo di Gesú, nel Suo sangue, e nell’essere Dio di Gesú, possiamo essere riscattati.

Questo è il motivo per cui Gesú ha preparato la Legge della fede per noi come modo per diventare giusti. La redenzione dell’acqua e dello Spirito non sta nelle opere degli uomini, ma nella fede nella parola di Dio. E Dio ci ha condotto verso quella fede. Questo è come Dio ha programmato e come Egli lo ha disposto.

Perché coloro che credevano in Gesú non furono riscattati? Perché non avevano accettato la parola della redenzione dell’acqua e dello Spirito. Invece noi, che pure siamo imperfetti come loro, siamo stati riscattati per la nostra fede nella parola di Dio.

Poniamo il caso che due persone stiano lavorando su una mola, colui che è rimasto continuerà a lavorarci sopra sebbene l’altro sia andato via. Colui che è rimasto è quello che non è stato riscattato e deve continuare a cercare di essere riscattato. Perché uno è stato preso e l’altro abbandonato?

Perché uno ha ascoltato e creduto nella parola di Dio. L’altro invece, che continuava a mantenersi stretto alla Legge fu mandato all’Inferno. Stava cercando di avvicinarsi a Dio, ma Dio lo fece cadere come quando ci si scrolla di dosso un insetto che è sopra alle nostre gambe. Se un uomo cerca di avvicinarsi a Dio cercando di rispettare la Legge, sarà sicuramente mandato all’Inferno.

Questo è il motivo per cui dobbiamo essere riscattati attraverso la fede nell’acqua e nello Spirito.

“Poiché tutti coloro che si basano sulle opere della Legge sono sotto maledizione; perché è scritto: Maledetto chiunque non persevera in tutte le cose scritte nel libro della Legge per metterle in pratica! Or che nessuno sia giustificato per la Legge dinanzi a Dio, è manifesto, perché il giusto vivrà per fede.” “Poiché in esso la giustizia di Dio è rivelata da fede a fede, secondo che è scritto: Ma il giusto vivrà per fede” (Galati 3:10-11, Romani 1:17).

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To be born again

Non credere nella parola di Dio è peccato dinanzi a Dio. È anche peccato mettere da parte la parola di Dio in accordo ai propri valori morali. Noi esseri umani non possiamo vivere secondo la Sua Legge poiché noi siamo nati tutti peccatori. E continuiamo a peccare per tutta la nostra esistenza. Noi pecchiamo un po’ qui, un po’ lá, e ovunque andiamo. Dobbiamo renderci conto di essere di carne e di non poter aiutare, ma peccare.

L’uomo è come un grande secchio di letame. Se proviamo a muoverci, finiremo per riversare il contenuto lungo la via. Siamo cosí. Noi continuiamo a riversare peccato ovunque andiamo. Riuscite ad immaginare?

Pretenderete ancora di essere santi? Se voi poteste vedervi realmente smettereste di cercare invano di essere santi e credereste nell’acqua e nel sangue di Gesú.

Abbiamo bisogno di buttare via la nostra ostinatezza e ammettere di essere peccatori dinanzi a Dio. Quindi dobbiamo ritornare alla Sua Parola e scopriremo come Egli ci ha salvato con l’acqua e con lo Spirito.

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