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 Sermoni su soggetti importanti del Rev. Paul C. Jong

 

L’ETERNA REDENZIONE

 

<Giovanni 8:1-12>

“Ma Gesú andò al monte degli Ulivi. E sul far del giorno, tornò nel tempio, e tutto il popolo venne a lui; ed egli, postosi a sedere, li ammaestrava. Allora gli scribi e i Farisei Gli menarono una donna colta in adulterio; e fattala stare in mezzo, Gli dissero: Maestro, questa donna è stata colta in flagrante adulterio. Or Mosé, nella Legge, ci ha comandato di lapidare queste tali; e Tu che ne dici? Or dicevan questo per metterLo alla prova, per poterLo accusare. Ma Gesú, chinatosi, si mise a scrivere col dito in terra. E siccome continuavano a interrogarLo, Egli, rizzatosi, disse loro: Chi di voi è senza peccato, scagli il primo la pietra contro di lei. E chinatosi di nuovo, scriveva in terra. Ed essi, udito ció, e ripresi dalla loro coscienza, si misero ad uscire ad uno ad uno, cominciando dai piú vecchi fino agli ultimi; e Gesú fu lasciato solo con la donna che stava lá in mezzo. E Gesú, rizzatosi e non vedendo altri che la donna, le disse: Donna, dove sono que’ tuoi accusatori? Nessuno t’ha condannata? Ed ella rispose: Nessuno, Signore. E Gesú le disse: Neppure io ti condanno; va’ e non peccar piú. Or Gesú parlò loro di nuovo, dicendo: Io son la luce del mondo; chi mi seguita non camminerà nelle tenebre, ma avrà la luce della vita.”


Quanto peccato cancellò Gesú?
Tutti i peccati del mondo.

Gesú ci diede l’eterna redenzione. Non c’è nessuno in questo mondo che non possa essere riscattato se crede in Gesù come suo Salvatore. Egli riscattò noi tutti. Se c’è un peccatore che si angoscia per i suoi peccati, è perché non capisce come Gesù lo abbia liberato da tutti i peccati con il Suo Battesimo.

Dovremo tutti conoscere e credere nel segreto della salvezza. Gesù tolse tutti i nostri peccati con il Suo Battesimo, ed Egli generò il giudizio per i nostri peccati e morì sulla Croce per noi.

Dovreste credere nella salvezza dell’acqua e dello Spirito; l’eterna redenzione da tutti i peccati. Dovreste credere nel Suo grande amore che vi ha giá reso uomini giusti. Credete in ció che Egli fece per la vostra salvezza nel fiume Giordano e sulla Croce.

Gesù conosceva anche tutti i nostri peccati nascosti. Alcune persone fraintendono il peccato. Pensano che alcuni peccati non possano essere riscattati. Gesú ha riscattato tutti quanti i peccati.

Non c’è peccato in questo mondo che Egli abbia tralasciato. Perché Egli ha riscattato tutti i peccati in questo mondo, non ci sono piú peccatori. Conoscete il Vangelo che ha riscattato tutti i vostri peccati, perfino i quelli commessi in futuro? Credeteci e sarete salvati. E ritornate alla gloria di Dio.



LA DONNA CHE ERA STATA COLTA IN FLAGRANTE ADULTERIO


Quante persone al mondo
commettono adulterio?
Tutte.

In Giovanni, capitolo 8, troviamo la storia di una donna che era stata colta in flagrante adulterio. E vediamo come ella era stata salvata da Gesú. Vorremmo dividere la Grazia che ella ricevette. Non è troppo dire che tutti gli esseri umani commettono adulterio durante la loro esistenza. Ogni anima commette adulterio.

Se non sembra cosí, è solo perché noi lo facciamo cosí spesso da sembrare di non commetterlo. Perché? Noi viviamo con cosí tanto adulterio nelle nostre esistenze.

Guardo la donna e penso se ci sia uno tra di noi che non abbia commesso adulterio. Non c’è nessuno che non abbia commesso adulterio come quella donna. Tutti noi. Fingiamo  solo di non averlo fatto.

Pensate che io mi sbagli? No, non mi sbaglio. Guardatevi attentamente nel cuore. Tutti sulla faccia della Terra lo hanno fatto. Commettete adulterio mentre fissate delle donne per strada, nei vostri pensieri e nelle vostre azioni, in ogni momento e ovunque.

È solo che essi non riescono a rendersi conto di cosa stiano facendo. Ci sono un sacco di persone che non si rendono conto fino al giorno in cui muoiono che hanno commesso adulterio innumerevoli volte durante la loro esistenza. Non solo coloro che sono colti in flagrante, ma anche tutti coloro che non lo siamo mai stati. Tutte le persone lo fanno nelle loro menti e nelle loro azioni. Non è una parte della nostra esistenza?

Ne sei sconvolto? È la veritá. Noi evitiamo di parlarne perché ne siamo imbarazzati. Io credo che le persone in questi giorni commettano sempre adulterio, ma non siano coscienti di farlo.

Le persone commettono adulterio anche nelle loro anime. Noi, che siamo stati creati da Dio, viviamo in questo mondo senza mai renderci conto di commettere adulterio nelle nostre anime. Adorare altri dei è un adulterio spirituale perché il Signore è l’unica Divinitá di tutti gli uomini.

La donna che era stata colta in flagrante era un essere umano come tutti noi, ma ella ricevette la Grazia di Dio come noi fummo riscattati. Ma i Farisei ipocriti la misero nel mezzo e le puntarono contro le dita, come se fossero giudici, e furono sul punto di lapidarla. Stavano per metterla in ridicolo e di giudicarla come se essi fossero puri, come se non avessero commesso adulterio.

Compagni cristiani, mi rivolgo a coloro che sanno di essere un ammasso di peccato, non giudicate gli altri dinnanzi a Dio! Piuttosto, poiché anche voi sapete di aver commesso adulterio per tutta la vostra esistenza, ricevete la Grazia di Dio. Solo coloro che si rendono conto di essere peccatori e di commettere adulterio in continuazione sono pronti a essere riscattati da Dio.



CHI RICEVE LA GRAZIA DI DIO?


Colui che vive puramente senza commettere adulterio o l’indegno che vive indegnamente riceve la Sua Grazia? Colui che vive indegnamente è l’unico a ricevere la Grazia della Sua redenzione. Coloro che non possono aiutare se stessi, coloro che sono deboli e bisognosi di aiuto ricevono la redenzione. Essi sono gli unici che vivono nella Sua Grazia.  


Chi riceve la Grazia di Dio?
L'indegno.

Coloro che pensano di essere senza peccato non possono essere riscattati. Come possono ricevere la Grazia della Sua redenzione quando non c’è niente da riscattare?

Gli scribi e i Farisei trascinarono la donna che era stata colta in flagrante adulterio dinnanzi a Gesú e la disposero nel mezzo e chiesero, “Maestro, questa donna è stata colta in flagrante adulterio. E Tu che ne dici?”

Perché picchiarono la donna dinnanzi a Gesú e Lo misero alla prova?

Anche loro avevano commesso adulterio molte volte, ma stavano cercando di giudicarla e ucciderla attraverso Gesú e cercavano di attribuire la colpa a Lui.

Gesú conosceva ció che c’era nella loro testa, e conosceva tutto della donna. Cosí Egli disse, “Chi di voi è senza peccato, scagli il primo la pietra contro di lei.” Allora gli scribi e i Farisei, cominciando dal piú vecchio fino agli ultimi, uscirono ad uno ad uno e alla fine rimasero solo Gesú e la donna.

Gli unici ad uscire furono gli scribi e i Farisei, i capi religiosi. Essi stavano per giudicare la donna che era stata colta in flagrante come se loro non fossero stati peccatori.

Gesù proclamò il Suo Amore in questo mondo. Egli era l’Ospite dell’Amore. Gesú diede al popolo il cibo, resuscitò i morti, ridiede la vita al figlio di una vedova, resuscitò Lazzaro, guarì i lebbrosi, e fece miracoli per i poveri. Ed Egli tolse i peccati a tutti i peccatori e diede loro la salvezza.

Gesú ci ama. Egli è l’onnipotente colui che può fare tutto, ma i Farisei e gli scribi pensarono che Lui fosse loro nemico. È per questo che picchiarono la donna dinnanzi a Lui e la misero alla prova.

Essi chiesero, “Maestro, Mosé, nella Legge, ci ha comandato di lapidare queste tali; e tu che ne dici?” Essi pensavano che Egli avrebbe detto loro di lapidarla. Perché? Se noi dovessimo giudicare cosí come era scritto nella Legge di Dio, tutti gli uomini che avevano commesso adulterio dovevano essere lapidati a morte senza eccezione.

Tutti devono essere lapidati a morte e tutti sono destinati ad andare all’Inferno. La paga del peccato è la morte. Gesú non disse loro di lapidarla, ma disse invece, “Chi di voi è senza peccato, scagli il primo la pietra contro di lei.”


Perché Dio ci ha dato i 613
articoli della Legge?
Per farci rendere conto che
siamo peccatori.

La Legge è la causa d’ira. Dio è Santo e cosí è la Sua Legge. Questa Santa Legge venne a noi in 613 articoli. La ragione per cui Dio ci ha dato i 613 articoli della Legge è per farci rendere conto di essere peccatori; di essere degli incompleti. Ci insegna che noi dobbiamo guardare la Grazia di Dio per essere riscattati. Se noi non conoscessimo questo e pensassimo solo a ció che è scritto, noi tutti dovremmo essere lapidati a morte proprio come la donna che era stata colta in flagrante doveva subire.

Gli scribi e i Farisei che non conoscevano la veritá della Sua Legge potevano aver pensato che loro potevano lapidare la donna e anche noi. Chi può scagliare la pietra contro una donna indifesa? Anche se ella era stata colta in flagrante adulterio, nessuno in questo mondo poteva scagliare la pietra contro di lei.

Se la donna e tutti noi fossimo stati giudicati soltanto in accordo alla Legge, noi cosí come la donna avremmo ricevuto un terribile giudizio. Ma Gesú salvò noi, che siamo peccatori, dai nostri peccati e dal giudizio. Con tutti i nostri peccati, se la Legge di Dio è applicata rigorosamente alla lettera, chi tra di noi potrebbe rimanere vivo? Tutti noi finiremmo all’Inferno.

Ma gli scribi e i Farisei conoscevano la Legge solo come era stata scritta. Se la Sua Legge fosse stata applicata correttamente, avrebbe ucciso una persona con la stessa facilitá con cui avrebbe ucciso chi era stato giudicato da quella persona. Infatti, la Legge di Dio era stata data agli uomini cosí che essi potessero capire i propri peccati, ma essi avevano sofferto perché non l’avevano capita e l’avevano impiegata male.

I Farisei di oggi, proprio come i Farisei nella Bibbia, conoscono la Legge solo per come è scritta. Essi devono capire la Grazia, la giustizia e la veritá di Dio. Devono essere istruiti sul Vangelo della redenzione per essere salvati.

I Farisei dissero, “La Legge ci ha comandato di lapidare questi tali; e tu che ne dici?” Essi fecero questa domanda, reggendo le pietre baldazosi. Essi erano sicuri che Gesú non avrebbe avuto niente da ridire su ció. Essi stavano aspettando  che Gesú abboccasse alla loro esca.

Se Gesù avesse giudicato in accordo alla Legge, anche Lui sarebbe stato lapidato da loro. Il loro scopo era di lapidarli entrambi. Se Gesú avesse detto di non lapidare la donna, essi avrebbero detto che Gesú aveva disdegnato la Legge di Dio, e Lo avrebbero lapidato per bestemmia. Che terribile complotto fu!

Ma Gesú si chinò e scrisse sulla terra con le sue dita, e mentre essi continuavano a chiedergli, “Che ne dici? Che cosa stai scrivendo sulla terra? Rispondi solo alla nostra domanda. Che ne dici?” Loro puntarono le loro dita su Gesú e continuarono ad assillarlo.

Gesú si alzò e disse loro che chi tra di loro fosse stato senza peccato avrebbe potuto scagliare la prima pietra. Quindi Egli si chinò e continuò a scrivere sulla terra. Allora coloro che sentirono ció, essendo ripresi dalla loro coscienza, uscirono uno da uno, cominciando dai piú vecchi, fino agli ultimi. E Gesú fu lasciato solo con la donna che stava in piedi in Sua presenza.



CHI DI VOI È SENZA PECCATO, SCAGLI IL PRIMO LA PIETRA CONTRO DI LEI

Dove vengono registrati i peccati?
Sulla tavola del nostro cuore e
nei Libri delle Opere.

Gesú disse loro, “Chi di voi è senza peccato, scagli il primo la pietra contro di lei.” Ed Egli ricominciò a scrivere sulla terra. Allora un paio di vecchi cominciarono ad andare via. Quelli piú vecchi che avevano commesso piú peccati andarono via per primi. Anche i giovani uscirono. Supponiamo che Gesù stia in piedi tra di noi e noi siamo in piedi intorno alla donna. Se Gesú dicesse che chi di noi è senza peccato può scagliare la prima pietra, che cosa fareste?

Che cosa stava scrivendo Gesù sulla terra? Dio che ci ha creato registra i nostri peccati in due differenti luoghi.

Egli registra i nostri peccati sulla tavola del nostro cuore. “Il peccato di Giuda è scritto con uno stilo di ferro, con una punta di diamante; è scolpito sulla tavola del loro cuore e sui corni de’ vostri altari” (Geremia 17:1).

Dio ci parla attraverso Giuda che è il nostro rappresentante. I peccati dell’essere umano sono impressi con una penna di ferro, con la punta di un diamante. Sono registrati sulla tavola del nostro cuore. Gesú si chinò e scrisse sulla terra che gli uomini sono peccatori.

Dio sa che noi pecchiamo ed Egli incide i peccati sulla tavola del nostro cuore. Egli registra le nostre opere, i peccati che commettiamo perché noi siamo fragili dinnanzi alla Legge. I peccati sono registrati anche nel nostro cuore, noi ci rendiamo conto di essere peccatori quando guardiamo la Legge. Dato che Egli li ha registrati nel nostro cuore, nella nostra coscienza, noi sappiamo di essere peccatori dinnanzi a Lui.

E Gesú si chinò una seconda volta per scrivere sulla terra. Le Scritture dicono che tutti i nostri peccati sono anche registrati nei Libri delle Opere dinnanzi a Dio (Apocalisse 20:12). Il nome di un uomo e i suoi peccati sono registrati nei libri. E sono registrati anche sulla tavola del cuore umano. I nostri peccati sono registrati due volte nei Libri delle Opere e sulla tavola dei nostri cuori.

I peccati sono registrati sulla tavola del cuore umano, giovane o vecchio che sia. Ció perché essi non avevano niente da dire a riguardo dei loro peccati dinnanzi a Gesú. Coloro che stavano cercando di lapidare la donna erano deboli di fronte alle Sue Parole.


Quando vengono cancellati i nostri peccati
che sono registrati in due luoghi?
Quando accettiamo la redenzione dell'acqua
e del sangue di Gesú nei nostri cuori.

Ma quando ricevete la salvezza, tutti i vostri peccati riportati nel Libro della Vita vengono cancellati e il vostro nome entrerà nel Libro della Vita. Coloro i cui nomi appaiono nel libro della vita vanno in Paradiso. Anche le loro buone azione, le cose che essi hanno fatto in questo mondo per il Regno di Dio e la Sua giustizia sono registrati nel libro della vita. E vengono accettati nel Paradiso. Coloro che vengono liberati dai loro peccati entrano nel regno dell’eternitá.

I peccati di ogni uomo sono registrati in due luoghi. Cosí nessuno può raggirare Dio. Non c’è nessuno che non abbia peccato o che non abbia commesso adulterio in cuor suo. Noi siamo tutti peccatori e imperfetti.

Coloro che non hanno accettato la redenzione di Gesú nel loro cuore non possono che angosciarsi per i loro peccati. Essi non sono sicuri: hanno timore di Dio, timore di fronte a Dio e di fronte all’uomo a causa dei loro peccati. Ma nel momento in cui accettano nel loro cuore il Vangelo della redenzione dell’acqua e dello Spirito, tutti i peccati registrati sulla tavola del loro cuore e nei libri delle opere vengono perfettamente cancellati. Essi vengono liberati da tutti i loro peccati.

In Paradiso c’è il libro della vita. I nomi di coloro che credono nella redenzione dell’acqua e dello Spirito sono registrati nel libro, ed essi entreranno in Paradiso. Entrano in Paradiso, non perché non abbiano peccato in questo mondo, ma poiché sono stati liberati da tutti i loro peccati credendo nella redenzione dell’acqua e dello Spirito. È ‘La Legge della fede’ (Romani 3:27).

Compagni cristiani, gli scribi e i Farisei erano peccatori proprio come la donna che era stata colta in adulterio.

Anzi, essi hanno commesso piú peccati poiché hanno fatto finta e hanno ingannato se stessi di non essere peccatori. I capi religiosi furono ladri con permessi formali. Essi erano ladri di anime, ladri di vita. Osarono fare da maestri agli altri sebbene loro stessi non fossero ancora stati riscattati.

Non c’è nessuno che sia senza peccato come dice la Legge. Ma l’uomo diventa giusto non perché non pecchi, ma perché è stato riscattato da tutti i suoi peccati e il suo nome è registrato nel Libro della Vita. La cosa importante è se il nome di una persona sia stato registrato nel libro della vita. Dato che l’uomo non può vivere libero dal peccato, deve essere riscattato.

Essere accettato in Paradiso dipende dal fatto che ci si creda o no. Ricevere o non ricevere la Grazia di Dio dipende dall’accettare o meno la salvezza di Gesú. Che cosa accadde alla donna che era stata colta in flagrante? Ella stava in piedi lá con gli occhi chiusi perché sapeva di essere sul punto di morire. Probabilmente stava piangendo nel terrore. Le persone diventano oneste con loro stesse quando sono di fronte alla morte.

“Oh, Dio, è giusto che io muoia. Ti prego accetta la mia anima nelle Tue mani, e abbi pietá di me, Gesú.” Ella implorò che Gesú le concedesse la redenzione. “Dio, se Tu mi giudichi, io sarò giudicata, e se Tu dici che io sono senza peccato, allora i miei peccati saranno cancellati. Sta a Te”. Ella probabilmente stava dicendo tutto questo. Ogni cosa fu lasciata a Gesú.

La donna che era stata picchiata dinnanzi a Gesú non disse, “Io ho torto, ti prego perdonami per il mio adulterio.” Ella disse, “Ti prego salvami dai miei peccati. Se Tu riscatti i miei peccati, io sarò salvata. Altrimenti, io andrò all’Inferno. Io ho bisogno della Tua redenzione. Io ho bisogno dell’Amore di Dio, e io ho bisogno che Egli abbia pietá di me.” Ella chiuse i suoi occhi e confessò i suoi peccati.

E Gesú le chiese, “Dove sono que’ tuoi accusatori? Nessuno t’ha condannata?” Ella rispose, “Nessuno, Signore.” E Gesú le disse, “Neppure io ti condanno.” Gesú non la condannò perchè aveva giá tolto tutti i suoi peccati attraverso il Suo Battesimo nel fiume Giordano, ed ella era stata giá riscattata. Adesso, Gesú, non la donna, doveva essere giudicato per i peccati.



EGLI DISSE, “NEPPURE IO TI CONDANNO

Ella fu condannata da Gesù?
No.

Questa donna fu benedetta tramite la salvezza di Gesù. Ella fu riscattata da tutti i suoi peccati. Il nostro Signore Gesú ci dice che Egli riscattò tutti i nostri peccati, e che noi siamo diventati giusti.

Egli ci dice cosí nella Bibbia. Egli morì sulla Croce per pagare il fio dei nostri peccati, che Egli tolse con il Suo Battesimo nel fiume Giordano. Egli ci dice chiaramente di aver riscattato tutti coloro che credono nella redenzione del Suo Battesimo e del giudizio sulla Croce. Tutti noi abbiamo bisogno delle parole scritte di Gesù e abbiamo bisogno di attenerci a quelle parole. Allora noi tutti saremo benedetti con la redenzione.

“Dio, io non ho merito dinnanzi a Te. Io non ho talento. Io non ho nulla da mostrarti se non i miei peccati. Ma io credo che Gesú è il Signore della redenzione. Egli tolse tutti i miei peccati nel fiume Giordano e li espiò sulla Croce. Egli tolse tutti i miei peccati con il Suo Battesimo e il Suo sangue. Io credo in Te, Signore.”

Questo è come voi siete stati salvati. Gesú non ‘ci condanna.’ Egli ci rese giusti affinché fossimo figli di Dio: A coloro che credono nella redenzione dell’acqua e dello Spirito, Egli tolse tutti i loro peccati e li chiamò giusti.

Cari amici! La donna è stata riscattata. La donna che era stata colta in flagrante adulterio fu benedetta con la redenzione dinnanzi a Gesù. Anche noi possiamo essere benedetti come lei. Tutti coloro che credono nella redenzione dell’acqua e dello Spirito in Gesù ricevono la benedizione della redenzione da Dio. Quelli con i peccati devono essere riscattati. Colui che pecca e non si rende conto dei propri peccati non può essere benedetto con la redenzione.

Gesú tolse i peccati del mondo (Giovanni 1:29). Ogni peccatore del mondo può essere riscattato se crede in Gesú. Gesú disse alla donna: “Neppure io ti condanno.” Egli disse che non la condannava perché tutti i suoi peccati appartenevano giá a Lui: Egli prese tutti i nostri peccati su di Sé, e stava per essere giudicato al posto nostro.



ANCHE NOI DOBBIAMO ESSERE RISCATTATI DINNANZI A GESÚ

Cos'è piú grande, l'Amore di Dio
o il giudizio di Dio?
L'Amore di Dio.

I Farisei, con le pietre nelle loro mani, come i capi religiosi di oggi, interpretano la Legge alla lettera. Credono che dal momento che la Legge ci dice di non commettere adulterio, colui che pecca deve essere lapidato a morte. Essi guardano le donne e le desiderano, e poi fingono di non aver commesso adulterio. Quindi non possono essere riscattati o salvati. I Farisei e gli scribi furono i moralisti di questo mondo. Non erano quelli che Gesú aveva chiamato. Queste persone non sentirono mai da lui: “Non ti condannerò.”

Solo la donna che fu colta in flagrante adulterio sentì quelle gioiose parole. Se voi siete onesti dinnanzi a Lui, anche voi potete essere benedetti come lei. “Dio, io commetto adulterio per tutta la mia vita. Sembra che io non lo faccia solo perché io lo faccio troppo spesso. Io pecco tutti i giorni.”

Quando noi accettiamo la Legge e il fatto di essere peccatori che devono morire e affrontano Dio onestamente riconoscendosi per quello che sono, dicendo, “Dio, questo è quello che sono. Ti prego, salvami!”, Dio ci benedirà con la redenzione.

L’Amore di Gesù, dell’acqua e dello Spirito ha vinto contro la giustizia di Dio. “Neppure io ti condanno.” Egli non ci condanna e dice, “Tu sei stato riscattato.” Nostro Signore Gesú Cristo è il Dio della compassione. Egli ci ha liberato da tutti i peccati del mondo.

Nostro Dio è il Dio della giustizia e il Dio dell’Amore. L’amore dell’acqua e dello Spirito è anche piú grande della Sua giustizia.



IL SUO AMORE È PIÚ GRANDE DELLA SUA GIUSTIZIA

Perché Egli ci ha riscattato tutti?
Perché il Suo Amore è piú grande
della Sua giustizia.

Se Dio avesse rafforzato la Sua giustizia, Egli avrebbe giudicato tutti i peccatori e li avrebbe mandati all’Inferno. Ma poiché l’amore di Gesù che ci salva dal giudizio è piú grande, Dio mandò il Suo unico Figlio, Gesù. Gesù prese tutti i nostri peccati su di sé e ricevette appunto la giustizia per tutti noi. Adesso, colui che crede in Gesù come Suo Salvatore diventa Suo figlio e un uomo giusto. Poiché il Suo Amore è piú grande della Sua giustizia, Egli ha riscattato tutti noi.

Noi dobbiamo ringraziare Dio che non ci ha giudicato solo con la Sua giustizia. Proprio come Gesù disse agli scribi, ai Farisei, e ai suoi discepoli, Dio vuole la misericordia e la consapevolezza di Dio, non le nostre offerte. Alcune persone uccidono un bue o una capra ogni giorno e la offrono dinnanzi a Dio pregando, “Dio, perdona i miei peccati ogni giorno.” Dio non vuole le nostre offerte, ma piuttosto la nostra fede nella redenzione dell’acqua e dello Spirito. Egli vuole che noi veniamo riscattati e liberati. Egli vuole darci il Suo Amore ed Egli vuole accettare la nostra fede. Riuscite a capire tutto questo? Gesù ha dato a noi la salvezza.

Gesù odia il peccato, ma Egli ha un grande Amore per gli esseri umani che furono creati su immagine di Dio. Egli aveva deciso anche prima del principio di farci figli di Dio, e cancellò tutti i nostri peccati con il Suo Battesimo e il Suo sangue. Dio ci creò per riscattarci, per rivestirci in Gesù, e per renderci Suoi figli. Questo è l’Amore che Egli ha per noi, Sue creature.

Se Dio ci giudicasse soltanto in accordo alla Sua sola Legge, noi, i peccatori, dovremmo tutti morire. Ma Egli ci ha liberato attraverso il Battesimo e il giudizio di Suo figlio sulla Croce. Ci credete? Cerchiamone conferma nel Vecchio Testamento.



AARONNE POSÒ LE SUE MANI SUL CAPRO ESPIATORIO

Chi passò i peccati di Israele sul capro
vivo come loro rappresentante?
L'alto sacerdote.

Tutti i peccati di questo mondo furono espiati con l’imposizione delle mani nel Vecchio Testamento e col Battesimo nel Nuovo Testamento. Nel Vecchio Testamento, tutti i peccati annuali di Israele furono espiati attraverso l’alto sacerdote, che posò le sue mani sulla testa della capra senza macchia.

“Aaronne poserà ambedue le mani sul capo del capro vivo, confesserà sopra esso tutte le iniquitá dei figliuoli d’Israele, tutte le loro trasgressioni, tutti i loro peccati, e li metterà sulla testa del capro; poi, per mano di un uomo incaricato di questo, lo manderò via nel deserto” (Levitico 16:21).

Questo è come essi furono espiati al tempo del Vecchio Testamento. Per essere riscattati dai peccati giornalieri, uno portava un agnello o un capro senza macchia al luogo santo e lo offriva all’altare. Egli poneva le sue mani sul capo dell’offerta, e i suoi peccati venivano trasmessi sulla vittima sacrificale. Allora essa veniva uccisa e il Suo sangue veniva messo sui corni dell’altare dal sacerdote.

C’erano corni sui quattro angoli dell’altare. Questi corni simbolizzano il libro delle opere spiegati nell’Apocalisse 20:12. E il sangue che rimaneva veniva cosparso anche sulla terra. La terra rappresenta il cuore dell’uomo perché l’uomo fu creato dalla polvere. Le persone espiavano giornalmente i loro peccati in questo modo.

Ma essi non potevano eseguire il sacrificio per il peccato tutti i giorni, e, cosí, Dio concesse loro di farlo una volta all’anno. Questo avveniva nel decimo giorno del settimo mese, il Giorno dell’Espiazione. In quel giorno, il rappresentante di tutto il popolo di Israele, l’alto sacerdote, portava due capri e poneva le mani su di loro per passare tutti i peccati del popolo su di loro e li offriva a Dio per eseguire l’espiazione per i peccati del popolo di Israele.

“Aaronne posava ambedue le mani sul capo del capro vivo, confessava sopra esso tutte le iniquitá dei figliuoli d’Israele, tutte le loro trasgressioni, tutti i loro peccati, e li metteva sulla testa del capro.”

Dio aveva nominato Aaronne, alto sacerdote di Israele, come rappresentante. Evitando che tutti dovessero porre le loro mani sulle offerte uno ad uno, l’alto sacerdote, rappresentante di tutto il popolo, poneva le sue mani sulla testa del capro vivo per la remissione dei peccati di un anno.

Ed egli avrebbe confessato tutti i peccati di Israele dinnanzi a Dio, “O Dio, i Tuoi figliuoli di Israele hanno peccato. Noi abbiamo adorato idoli, infranto tutti gli articoli della Tua Legge, chiamato il Tuo nome invano, creato altri idoli e amato loro piú di Te. Non abbiamo rispettato il Sabato Santo, non abbiamo rispettato i nostri genitori, abbiamo ucciso, abbiamo commesso adulterio e abbiamo rubato. Ci siamo lasciati andare dalla gelosia e dai litigi.

Egli ascoltava tutti i peccati. “Dio, né il popolo di Israele né io siamo stati capaci di rispettare alcuna Tua Legge. Per essere riscattati da tutti questi peccati, io pongo le mie mani sulla testa di questo capro e passo su di esso tutti quei peccati.” L’alto sacerdote posava le sue mani sull’offerta per tutto il popolo e passava tutti i peccati sulla testa dell’offerta. Imposizione delle mani significa ‘passare’ (Levitico 1:1-4, 16:20-21).


Come veniva compiuta l'espiazione al
tempo del Vecchio Testamento?
Attraverso l'imposizione delle mani sul
capo dell'offerta.

Dio aveva dato il rituale dell’offerta del peccato al popolo di Israele cosí che essi potessero passare tutti i loro peccati ed essere riscattati. Egli specificò che ci sarebbe stata un’offerta perfetta e che l’offerta sarebbe morta al posto dell’ uomo.

Nel Giorno dell’Espiazione l’offerta veniva uccisa e il Suo sangue veniva portato dentro il Santuario e cosparso nel propiziatorio sette volte. Cosí il popolo di Israele espiò per i peccati di un anno nel decimo giorno del settimo mese.

L’alto sacerdote entrava nel luogo santo da solo per offrire il sacrificio, ma il popolo si radunava fuori e ascoltava il suono delle campane d’oro legate alle maniche dell’alto sacerdote che suonassero sette volte come il sangue che veniva cosparso nel propiziatorio. Allora il popolo si sarebbe rallegrato del fatto che tutti i loro peccati venivano espiati. Il suono delle campane d’oro era il suono del Vangelo della gioia.

Non è vero che Gesú ama certe persone e riscatta solo loro. Gesú toglie i peccati del mondo tutti in una volta con il Suo Battesimo. Egli voleva liberarci tutti in una volta. I nostri peccati non potevano essere riscattati ogni giorno; furono riscattati tutti in una volta.

Nel Vecchio Testamento, l’espiazione era data attraverso l’ordinazione e l’offerta del peccato. Aaronne posava le sue mani sul capo del capro vivo di fronte a tutto il popolo e metteva tutti i peccati che il popolo aveva commesso durante l’anno. Egli trasmetteva i peccati sul capro di fronte a tutti. Dove sono i peccati del popolo allora? Venivano trasmessi tutti sul capro.

Allora il capro veniva condotto via da un ‘uomo adatto’. Il capro, con tutti i peccati di Israele, era guidato al deserto dove non c’erano né acqua né erba. Il capro, allora, avrebbe vagato nel deserto sotto il sole cocente e dopo sarebbe morto. Il capro moriva per i peccati di Israele.

Questo è l’Amore di Dio, l’Amore della redenzione. Questo fu come essi espiavano i peccati di un anno in quei giorni. Ma noi stiamo vivendo nel tempo del Nuovo Testamento. Ciò è avvenuto 2000 anni prima che Gesú venisse al mondo. Egli venne e compì la profezia che aveva fatto nel Vecchio Testamento. Egli venne e riscattò tutti i nostri peccati.



PER RISCATTARE NOI TUTTI


Che cosa significa 'Gesú'?
Il Salvatore che salverà il Suo popolo
dai suoi peccati.

Leggiamo un passo di Matteo, capitolo 1.

“Ma mentre avea queste cose nell’animo, ecco che un angelo del Signore gli apparve in sogno, dicendo: Giuseppe, figliuol di Davide, non temere di prender teco Maria tua moglie; perché ció che in lei è generato, è dallo Spirito Santo. Ed ella partorirà un figliuolo, e tu gli porrai nome Gesú, perché è lui che salverà il Suo popolo dai suoi peccati” (Matteo 1:20-21).

Nostro Padre in Paradiso prese in prestito il corpo della Vergine Maria per mandare Suo Figlio in questo mondo affinché lavasse tutti i peccati dell’uomo. Egli mandò un Angelo a Maria e Le disse, “Ed ecco tu concepirai nel seno e partorirai un figliuolo e gli porrai nome Gesú.” Ció significa che il Figlio di Maria diventerà il Salvatore. Gesú Cristo significa colui che salverà il Suo popolo, in altre parole, il Salvatore.

Gesú tolse via tutti i peccati del mondo attraverso il Suo battesimo nel fiume Giordano. Egli fu battezzato da Giovanni Battista e tutti i peccati del mondo furono passati su di Lui. Leggiamo Matteo 3:13-17.

“Allora Gesú dalla Galilea si recò al Giordano da Giovanni per esser da lui battezzato. Ma questi vi si opponeva dicendo: Son io che ho bisogno d’esser battezzato da Te, e Tu vieni a me? Ma Gesú gli rispose: Lascia fare per ora; poiché conviene che noi adempiamo cosí ogni giustizia. Allora Giovanni lo lasciò fare. E Gesú, tosto che fu battezzato, salì fuor dell’acqua; ed ecco i cieli s’apersero, ed egli vide lo Spirito di Dio scendere come una colomba e venir sopra lui. Ed ecco una voce dai cieli che disse: Questo è il mio diletto Figliuolo nel quale mi son compiaciuto.”

Gesú venne da Giovanni Battista per riscattare tutti noi da tutti i nostri peccati.

Egli camminò nell’acqua e abbassò la Sua testa dinnanzi a Giovanni. “Giovanni, battezzaMi adesso. Si sta preparando per noi il momento di adempiere tutta la giustizia. Poiché io sto per togliere tutti i peccati del mondo e liberare tutti i peccatori dai loro peccati, ho bisogno di togliere i loro peccati con il Battesimo. Battezzami adesso!”

Procedeva quindi ad adempiere tutta la giustizia: Gesú fu battezzato da Giovanni Battista. E giusto al momento, tutta la giustizia di Dio che riscattò tutti i nostri peccati fu adempiuta.

Questo è come Egli tolse tutti i nostri peccati. Anche tutti i vostri peccati passarono su Gesú. Capite questo?

Credete nella redenzione del Battesimo di Gesú e lo Spirito e sarete salvati.


Come fu adempiuta tutta la giustizia?
Attraverso il Battesimo di Gesú.

Dio aveva prima promesso a Israele che tutti i peccati dell’uomo sarebbero stati lavati attraverso l’imposizione delle mani e il sacrificio dell’offerta. Ma poiché fu impossibile che ognuno ponesse le proprie mani sul capo del capro singolarmente, Dio consacrò Aaronne ad essere l’alto sacerdote cosí che potesse offrire il sacrificio per tutto il popolo. Cosí Egli trasmise tutti i loro peccati annuali sul capo dell’offerta di peccato. Questa è la Sua Saggezza e il potere della redenzione. Dio è saggio e sorprendente.

Egli mandò Suo Figlio Gesú per salvare il nostro mondo. Cosí l’offerta era pronta. Adesso, ci doveva essere un rappresentante di tutti gli esseri umani, colui che avrebbe posto le sue mani sul capo di Gesú e avrebbe trasmesso tutti i peccati del mondo. Quel rappresentante fu Giovanni Battista. In Matteo 11:11, Dio mandò il rappresentante degli esseri umani a Gesú.

Fu Giovanni Battista, l’ultimo alto sacerdote dell’uomo. Come è scritto in Matteo 11:11, “In verità io vi dico, che fra i nati di donna non è sorto alcuno maggiore di Giovanni Battista.” Egli è il solo rappresentante degli uomini. Egli mandò Giovanni come rappresentante di ogni creatura cosí che egli potesse battezzare Gesù e far passare tutti i peccati degli uomini su di Lui.

Se sei miliardi di persone sulla Terra andassero da Gesú adesso e ognuno dovesse porre le sue mani su di Lui per passare i suoi peccati, cosa accadrebbe alla Sua testa? Se piú di sei miliardi di persone in questo mondo dovessero porre le proprie mani su Gesú, non sarebbe bello vedersi. Alcune persone entusiaste potrebbero tirare cosí forte che tutti i Suoi capelli cadrebbero. Dio, nella Sua saggezza, nominò Giovanni affinché fosse il rappresentante e passasse tutti i peccati del mondo su Gesú una volta per tutte.

È riportato in Matteo 3:13-17. “Allora Gesù dalla Galilea si recò al Giordano da Giovanni per esser da lui battezzato.” Questo fu quando Gesú aveva 30 anni. Gesú fu circonciso otto giorni dopo la Sua nascita. E ci sono alcuni riferimenti alla Sua vita da allora fino a quando Egli compì 30 anni.

La ragione per cui Gesú doveva aspettare fino a quando Egli compisse 30 anni per diventare l’alto sacerdote divino era per adempiere al Vecchio Testamento. In Deuteronomio, Dio disse a Mosé che l’alto sacerdote avrebbe dovuto compiere almeno 30 anni prima di esercitare l’alto sacerdozio. Gesú è l’alto sacerdote divino. Ci credete?

Nel Nuovo Testamento, in Matteo 3:13-14, dice, “Allora Gesú dalla Galilea si recò nel Giordano da Giovanni per esser da lui battezzato. Ma questi vi si opponeva dicendo: Son io che ho bisogno d’esser battezzato da te.” Chi è il rappresentante degli uomini? Giovanni Battista. Allora chi è il rappresentante del Cielo? I rappresentanti si incontrarono. Allora chi era piú alto? Naturalmente, il rappresentante del Cielo.

Cosí Giovanni Battista, che era cosí audace da gridare ai capi religiosi di quel tempo, “Razza di malvagi! Pentitevi!” all’improvviso divenne modesto dinnanzi a Gesù. “Son io che ho bisogno d’esser battezzato da Te, e tu vieni a me?”

Quindi, Gesù disse, “Lascia fare per ora, poiché conviene che noi adempiamo cosí ogni giusitizia.” Gesù venne in questo mondo per adempiere la giustizia di Dio, e fu compiuto quando Egli fu battezzato da Giovanni Battista.

“E Gesù, tosto che fu battezzato, salì fuor dell’acqua; ed ecco e i cieli s’apersero, ed Egli vide lo Spirito di Dio scendere come una colomba e venir sopra di lui. Ed ecco una voce dai cieli che disse: Questo è il mio diletto Figliuolo nel quale mi son compiaciuto.”

Questo è ció che è accaduto quando Egli fu battezzato. La porta del Paradiso fu aperta quando Egli fu battezzato da Giovanni Battista e tolse i peccati del mondo.

“Or dai giorni di Giovanni Battista fino ad ora, il Regno de’ Cieli è preso a forza ed i violenti se ne impadroniscono” (Matteo 11:12).

Tutti i profeti e la Legge di Dio avevano predetto a Giovanni Battista. “Or dai giorni di Giovanni Battista fino ad ora, il regno de’ cieli è preso a forza ed i violenti se ne impadroniscono.” Tutti coloro che credono nel Suo Battesimo possono entrare nel Regno dei Cieli senza eccezione.



NEPPURE IO TI CONDANNO”

Perchè Gesù fu giustiziato
sulla Croce?
Perchè Egli tolse tutti i peccati.

Gesú fu battezzato da Giovanni Battista e tolse tutti i peccati del mondo. E piú tardi Egli disse alla donna: “Neppure io ti condanno.” Egli non condannò la donna perchè Egli tolse tutti i peccati del mondo nel fiume Giordano e Gesù, non la donna, doveva essere giudicato per quei peccati.

Gesù cancellò tutti i peccati del mondo. E possiamo vedere quanto Egli fosse spaventato della sofferenza che Egli avrebbe dovuto sopportare sulla Croce perché ‘il fio del peccato è la morte.’ Egli pregò Dio tre volte sul monte degli Olivi per togliersi questa sentenza. Gesù aveva l’anima di un essere umano, perciò è comprensibile che fosse spaventato dalla pena. Gesù doveva sanguinare per compiere la giustizia.

Proprio come i sacrifizi per il peccato nel Vecchio Testamento doveva sanguinare per pagare per i peccati, Egli doveva essere sacrificato sulla Croce. Egli aveva giá tolto via tutti i peccati del mondo e adesso Egli doveva dare la Sua vita per la nostra redenzione. Egli sapeva di dover essere giudicato davanti a Dio.

Gesù non aveva alcun peccato nel Suo cuore. Ma quando tutti i peccati furono passati su di Lui attraverso il Suo Battesimo, Dio dovette giudicare Suo Figlio. Cosí, primo, la giustizia di Dio veniva adempiuta e secondo, Egli conferiva a noi il suo amore per la nostra salvezza. Quindi Gesú doveva essere giudicato sulla Croce.

“Neppure io ti condanno, neppure io ti giudico.”

Tutti i nostri peccati, intenzionali o non intenzionali, coscienti o meno, dovevano essere giudicati da Dio.

Dio non giudicò noi, ma giudicò Gesú che aveva preso tutti i nostri peccati su di Sé per mezzo del Suo battesimo. Dio non voleva giudicare i peccatori per via del Suo Amore e della Sua compassione. Il battesimo e il sangue sulla Croce erano il Suo Amore per noi. “Poiché Iddio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figliuolo, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna” (Giovanni 3:16).

Questo è quanto noi sappiamo del Suo Amore. Gesú non condannò la donna che era stata colta in adulterio.

Ella sapeva di essere una peccatrice perché era stata colta in flagrante adulterio. Ella non aveva il peccato solo nel suo cuore, ma lo portava anche nell’anima. Non ci fu modo che ella potesse negare il suo peccato. Ma poiché ella credeva che Gesú avesse tolto tutti i suoi peccati, ella fu salvata. Se noi crediamo nella redenzione in Gesú, noi saremo salvati. Credeteci! È per il nostro bene.


Chi è il piú benedetto?
L'uomo che non ha peccato.

Tutte le persone peccano. Tutti gli uomini commettono adulterio. Ma tutti gli uomini non sono giudicati per i loro peccati. Noi tutti abbiamo peccato, ma coloro che credono nella redenzione di Gesù Cristo sono senza peccato nel loro cuore. Colui che crede nella salvezza di Gesù è l’uomo piú felice. L’uomo piú benedetto è colui che è liberato da tutti i suoi peccati, colui che è adesso giusto in Gesú.

Dio ci parla della felicitá nei Romani 4:7, “Beati quelli le cui iniquitá son perdonate, e i cui peccati sono coperti.” Noi tutti pecchiamo fino al momento in cui moriamo. Noi siamo irriverenti dinnanzi a Dio e siamo incompleti. Noi continuiamo a commettere peccati anche quando ci rendiamo conto della Sua Legge. Noi siamo deboli.

Ma Dio ci liberò con il Battesimo e con il sangue del Suo unigenito Figlio e ci dice che noi non siamo piú peccatori, e che siamo adesso giusti dinnanzi a Lui. Egli ci dice che noi siamo Suoi figliuoli.

Il Vangelo dell’acqua e dello Spirito è il Vangelo della redenzione. Ci credete? Egli chiama li giusti, riscattati e Suoi figliuoli tutti coloro che credono in Lui. Chi è l’uomo piú felice di questo mondo? Colui che crede ed è stato liberato. Voi siete stati liberati?

Gesú ha dimenticato di prendere i vostri peccati? No, Egli ha preso tutti i vostri peccati con il Suo Battesimo. Credeteci. Credete e sarete riscattati da tutti i vostri peccati. Leggiamo  Giovanni 1:29.



COME SE SI SPOLVERASSE CON UNA SCOPA

Quanti peccati ha tolto Gesú?
Tutti i peccati del mondo.

“Il giorno seguente, Giovanni vide Gesú che veniva a lui, e disse: Ecco l’Agnello di Dio che toglie il peccato del mondo!” (Giovanni 1:29).

“Ecco l’Agnello di Dio che toglie il peccato del mondo!”

Giovanni Battista passò tutti i peccati del mondo su Gesú nel Giordano. Il giorno seguente, egli constatò che Gesú era l’Agnello di Dio che tolse tutti i peccati del mondo. Egli prese sulle Sue spalle tutti i peccati del mondo.

Tutti i peccati del mondo significa tutti i peccati che gli esseri umani commettono in questo mondo, il mondo dalla creazione fino alla sua fine. Circa 2000 anni fa Gesú tolse tutti i peccati del mondo e ci riscattò. Come Agnello di Dio, Egli tolse tutti i nostri peccati e fu giudicato per noi.

Tutti i peccati che noi esseri umani commettiamo furono trasmessi su Gesú. Ed Egli divenne l’Agnello di Dio che tolse tutti i peccati del mondo.

Gesú venne in questo mondo come un modesto uomo, come colui che avrebbe salvato tutti i peccatori del mondo. Noi commettiamo peccato perché siamo deboli, perché siamo cattivi, perché siamo ignoranti, perché siamo frivoli, e perché siamo imperfetti. Tutti questi peccati furono raccolti e passati sulla testa di Gesú con il Suo Battesimo nel Giordano. Ed Egli li cancellò tutti con la morte della Sua anima sulla Croce. Egli fu sepolto, ma resuscitò dopo tre giorni.

Come Salvatore di tutti i peccatori, come il Vittorioso, come il Giudice, Egli adesso siede alla destra di Dio. Egli non ci deve riscattare di nuovo, e tutto quello che noi dobbiamo fare è credere per essere salvati. La vita eterna attende coloro che credono, e la distruzione aspetta coloro che non credono. Non c’è altra scelta.

Gesú ha liberato tutti voi. Voi siete gli esseri piú felici sulla Terra. Tutti i peccati che voi commettete in futuro per la vostra debolezza, Egli li tolse tutti.

Cè qualche peccato rimasto nel vostro cuore? -No.-

Gesú li ha tolti tutti? -Sí! Li ha tolti tutti.-

Tutti gli uomini sono uguali. Nessuno è piú sacro del suo vicino. Ma poiché tanti uomini sono ipocriti, pensano di non essere peccatori. Ma in veritá sono anche loro peccatori. Questo mondo è una serra che alleva peccato.

Quando le donne escono fuori di casa, si mettono rossetti rossi, si incipriano la faccia, si arricciano i capelli, indossano bei vestiti e si mettono tacchi a spillo. Anche gli uomini vanno dal barbiere per tagliarsi i capelli, si puliscono, si mettono camicie pulite, cravatte alla moda e lucidano le scarpe.

Ma mentre possono sembrare principi e principesse all’apparenza, in realtá sono come sudici mucchi di immondizia.

Sono i soldi a rendere felici gli uomini? È la salute a rendere l’uomo felice? No. Solo la redenzione rende gli uomini veramente felici. Anche se un uomo sembra felice al di fuori, egli è miserabile se ha peccato nel suo cuore. Egli vive nel terrore del giudizio.

Un uomo riscattato è coraggioso come un leone anche se in stracci. Non c’è peccato nel suo cuore. “Ti ringrazio Signore, Tu hai salvato un peccatore come me, Tu hai cancellato tutti i miei peccati. Io so di non essere molto in apparenza, ma io ti prego di salvarmi. Io sarò riscattato per sempre dai miei peccati. Gloria sia a Dio!”

Un uomo che è liberato è veramente un uomo felice. Un uomo che è stato benedetto con la Grazia della redenzione è un uomo veramente felice.

Poiché Gesú, ‘l’Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo’, ha tolto via tutti i nostri peccati, noi siamo senza peccato. Egli ‘compì’ la salvezza per noi sulla Croce. Tutti i nostri peccati incluso i vostri e i miei sono inclusi nel ‘peccato del mondo’, e quindi noi siamo stati tutti salvati.



IN VIRTÙ DELLA VOLONTÀ DI DIO


Abbiamo peccato nel nostro cuore
in Gesú Cristo?
No, non abbiamo peccato.

Cari amici, la donna che era stata colta in adulterio credette nelle Parole di Gesú e fu salvata. La sua storia è registrata nella Bibbia perché ella fu benedetta con la redenzione. Ma gli scribi e i Farisei ipocriti corsero da Gesú.

Se tu credi in Gesú, per te è il Paradiso, ma se tu lasci Gesú, per te ci sarà l’Inferno. Se tu credi nelle Sue opere, c’è il Paradiso, ma se tu non ci credi c’è l’Inferno. La redenzione non è avvenuta per gli sforzi di uno, è tramite la salvezza di Gesú.

Leggiamo in Ebrei 10.

“Poiché la Legge, avendo un’ombra dei futuri beni, non la realtá stessa delle cose, non può mai con quegli stessi sacrifici, che sono offerti continuamente, anno dopo anno, render perfetti quelli che s’accostano a Dio. Altrimenti non si sarebb’egli cessato d’offrirli, non avendo piú gli adoratori, una volta purificati, alcuna coscienza di peccati? Invece in quei sacrifici è rinnovato ogni anno il ricordo dei peccati; perché è impossibile che il sangue di tori e di becchi tolga i peccati. Perció, entrando nel mondo, Egli dice: Tu non hai voluto né sacrificio né offerta ma mi hai preparato un corpo; non hai gradito né olocausti né sacrifici per il peccato. Allora ho detto: Ecco, io vengo (nel rotolo del libro è scritto di me) per fare, o Dio, la tua volontà. Dopo aver detto prima: Tu non hai voluto e non hai gradito né sacrifici per il peccato (i quali sono offerti secondo la Legge), egli dice poi: Ecco, io vengo per fare la Tua volontá. Egli toglie via il primo per stabilire il secondo. In virtú di questa <volontà> non siamo stati santificati, mediante l’offerta del corpo di Gesú Cristo fatta una volta per sempre” (Ebrei 10:1-10).

“In virtù della volontà di Dio” Gesú offrì la Sua vita per prendere i nostri peccati in una volta e fu giudicato  in una volta e resuscitò. Quindi noi siamo stati santificati. ‘Siamo stati santificati’ è scritto in una frase al passato. Significa che la redenzione non ha bisogno di essere menzionata ancora. Voi siete stati santificati.

“E mentre ogni sacerdote è in pié ogni giorno ministrando e offrendo spesse volte gli stessi sacrifici che non possono mai togliere i peccati, questi, dopo aver offerto un unico sacrificio per i peccati, e per sempre, si è posto a sedere alla destra di Dio, aspettando solo piú che i suoi nemici sian ridotti ad essere lo sgabello dei suoi piedi, perché con un’unica offerta egli ha per sempre resi perfetti quelli che son santificati” (Ebrei 10:11-14).

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To be born again

Voi siete stati tutti santificati per sempre. Se voi peccate domani, sarete un’altra volta peccatori? Gesú non tolse anche quei peccati? Lo fece. Egli tolse anche i peccati del futuro.

“E anche lo Spirito Santo ce ne rende testimonianza. Infatti, dopo aver detto: Questo è il patto che farò con loro dopo que’ giorni, dice il Signore: Io metterò le mie leggi ne’ loro cuori, e le scriverò nelle loro menti, egli aggiunge: E non mi ricorderò piú de’ loro peccati e delle loro iniquitá. Ora, dov’è remissione di queste cose, non c’è piú luogo a offerta per il peccato” (Ebrei 10:15-18).

La frase ‘remissione di queste cose’ significa che Egli espiò tutti i peccati del mondo. Gesú è nostro Salvatore. Noi siamo stati salvati in virtú della fede in Gesú. Questa è la redenzione in Gesú e questo è la piú grande Grazia e il piú grande regalo fattoci da Dio. Voi e io, che siamo stati riscattati da tutti i peccati, siamo i piú benedetti di tutti!

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