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 Sermoni su soggetti importanti del Rev. Paul C. Jong

 

Come Fare una Corretta Confessione dei Peccati


< 1 Giovanni 1:9 >

“Se riconosciamo i nostri peccati, egli che è fedele e giusto ci perdonerà i peccati e ci purificherà da ogni colpa.”



IL VANGELO DEL SANGUE È UN MEZZO VANGELO

Possiamo entrare nel regno del cielo
solo con il vangelo del sangue?
Mai. Dobbiamo credere nel vangelo completo
(il vangelo dell’acqua e dello Spirito).

1 Giovanni 1:9 si applica solo ai giusti. Se un peccatore che non è stato ancora redento cercasse di espiare per i sui peccati giornalieri secondo le parole di questo passaggio e confessasse i suoi torti, i suoi peccati non sarebbero espiati. Vedete cosa sto dicendo qui? Questo passaggio non si applica ai peccatori che non sono rinati.

Ci sono molti in questo mondo che non sono ancora rinati, ma prendono questo passaggio da 1 Giovanni capitolo 1 e pregano e si pentono per i loro peccati, sperando nel perdono.

Ma può uno che non è rinato essere redento completamente dai suoi peccati attraverso preghiere di confessione? Questo è un punto importante che dobbiamo considerare e chiarire prima di procedere.

Prima di leggere 1 Giovanni, dovete decidere se l’apostolo Giovanni fosse un uomo giusto o un peccatore. Ve lo chiedo. L’apostolo Giovanni era un uomo giusto che era rinato credendo nel vangelo dell’acqua e dello Spirito, o era un peccatore?

Se dite che l’apostolo Giovanni era un peccatore, siete biblicamente scorretti nella vostra fede. Se l’apostolo Giovanni era un uomo giusto che era rinato quando credette in Gesù, diventa chiaro che la sua fede era diversa dalla vostra. Voi dovete avere la stessa fede dell’apostolo Giovanni.

Vi faccio un’altra domanda. L’apostolo Giovanni scriveva quelle lettere ai giusti o ai peccatori? L’apostolo Giovanni scriveva quelle lettere ai giusti.

Pertanto, se i peccatori che non sono rinati citassero le parole di 1 Giovanni 1:8-9 e le applicassero a se stessi, sarebbe sbagliato. Se vuoi diventare giusto, confessa i tuoi peccati davanti a Dio e credi nel vangelo dell’acqua e dello Spirito. Allora il Signore monderà via tutti i tuoi peccati con il vangelo che ha già mondato i peccati del mondo.

La fede dell’apostolo Giovanni è questa. In 1 Giovanni capitolo 5 egli dice di avere fede “nell’acqua, nel sangue, e nello Spirito.” Credete in Gesù Cristo che venne d’acqua, di sangue, e di Spirito? Credete solo in Gesù che venne dalla Croce, o dal Suo battesimo, il Suo sangue, e lo Spirito?

Potete entrare nel regno del cielo credendo solo nel vangelo del sangue? Se la vostra fede è solo nel vangelo del sangue sulla Croce, voi conoscete solo mezzo vangelo. Se credete solo nel sangue sulla Croce, sicuramente vi troverete a pregare per il perdono ogni giorno. Probabilmente penserete che i vostri peccati possono essere mondati semplicemente attraverso preghiere di pentimento.

Ma i vostri peccati possono essere mondati quando credete solo nel sangue sulla Croce, vi pentite e pregate per il perdono dei vostri peccati giornalieri? Se sei una di queste persone, allora i vostri peccati rimarranno nel tuo cuore, perché nessuno può mondare i suoi peccati solo attraverso la fede nel sangue sulla Croce, o le preghiere giornaliere di pentimento. Se sei una di queste persone, allora non conosci ancora il vangelo dell’acqua e dello Spirito, e la tua fede è incompleta.

L’apostolo Giovanni rinacque perché credeva nel vangelo dell’acqua e del sangue e dello Spirito. Ma tu credi solo nel sangue sulla Croce. Se tu stesso non hai un’idea chiara del vangelo, come puoi condurre altri alla salvezza? Tu stesso non sei rinato, ma cerchi di espiare per i tuoi peccati attraverso preghiere di pentimento. Esse non funzioneranno mai.

Per quanto un uomo si sforzi di pregare e di pentirsi, i suoi peccati non possono essere mondati dal suo cuore. Se senti a volte che i tuoi peccati sono stati mondati, è solo la tua immaginazione e la potenza delle tue emozioni. Se preghi e ti penti, forse ti senti ristorato per un giorno o due. Ma non potrai mai diventare libero dai tuoi peccati in questo modo.

I peccatori pregano e si pentono, sperando di essere salvati dai loro peccati. Ecco perché essi sono ancora peccatori anche se credono in Gesù da molto tempo. Essi non conoscono il vangelo dell’acqua e dello Spirito. Se credi in Gesù ma non sei ancora rinato, potresti essere una di queste persone. Se stai cercando di espiare per i tuoi peccati pregando e pentendoti ogni giorno, questa è una chiara testimonianza che non sei ancora rinato. Devi decidere se credere nel vangelo dell’acqua e dello Spirito come fece l’apostolo Giovanni, o riporre la tua fede nei tuoi pensieri ed emozioni. Una cosa è la chiara verità, e l’altra è la falsità.

Il vero vangelo secondo la Bibbia è che Gesù fu battezzato e tolse i peccati del mondo una volta per tutte e ricevette il giudizio per tutti i peccatori sulla Croce. Se l’uomo crede nel battesimo di Gesù e nella Sua morte sulla Croce, sarà salvato immediatamente da tutti i suoi peccati. D’altro lato, se l’uomo cerca di mondare le sue trasgressioni con preghiere di pentimento, non diventerà mai libero dai suoi peccati. Pensi di poter ricordare tutti i tuoi peccati giornalieri? Dio si prende cura dei peccati per i quali non ti sei pentito? Le preghiere di pentimento sono una chiara soluzione al problema dei peccati giornalieri? No.



IL VERO PENTIMENTO E LO SCOPO DELLA CONFESSIONE

Quali sono i limiti della
confessione e delle buone azioni?
Anche se dobbimao confessare i nostri peccati
per tutta la nostra vita, non possiamo essere
mai salvati semplicemente confessando
le nostre trasgressioni e compiendo
buone azioni.

Il pentimento nella Bibbia significa ritornare dalla fede sbagliata alla vera fede, e per i giusti, significa riconoscere i torti e ritornare alla luce del vangelo.

Se sei un peccatore ora, devi fare una confessione così. “Mio Dio, ho peccato e merito di essere mandato all’inferno. Ma io anelo ad essere salvato dai miei peccati. Ti prego, salvami da tutti i miei peccati. Non sono ancora rinato, e so che sono destinato all’inferno.” Questa è una confessione corretta.

Allora quale tipo di confessione deve fare un rinato? “Mio Dio, io ho commesso il peccato di seguire la mia carne. Io credo che Gesù fu battezzato da Giovanni Battista e mi salvò da tutti i miei peccati, anche dai peccati che ho appena commesso, laddove avrei dovuto morire per i miei peccati. Io ringrazio il Signore che mi ha salvato con l’acqua e il sangue.” Le confessioni dei rinati e dei non rinati sono diverse.

Noi dobbiamo avere tutti la stessa fede dell’apostolo Giovanni. Se cerchi di nascondere i tuoi peccati dietro la confessione che riguarda i giusti, allora non sarai mai salvato dalla morte, che è il salario del peccato.

Tutti i peccatori che non sono rinati devono smettere di nascondersi dietro le preghiere di confessione e iniziare a credere nel vero vangelo dell’acqua e del sangue e dello Spirito. Essi devono imparare la fede dell’apostolo Giovanni e in tal modo guadagnare la salvezza.

I peccatori non si rendono conto di come sarà terribile il giudizio per i loro peccati. Il peccato più terribile davanti a Dio è non credere nel vangelo della rinascita d’acqua e di Spirito.

Tutti quelli che credono in Gesù ma non sono ancora rinati devono confessare davanti a Dio, “Signore, io sono un peccatore da gettare nei fuochi ardenti dell’inferno,” evitando di dire: “Signore, per favore monda i miei peccati.” Quando un peccatore accoglie nel Suo cuore il vangelo che Gesù lo ha salvato attraverso il Suo battesimo al Giordano e il Suo sangue sulla Croce, egli può essere liberato da tutti i suoi peccati. Questo è il tipo di confessione che un peccatore deve fare per essere salvato da tutti i suoi peccati davanti a Dio.

Un peccatore deve solo confessare che non è ancora rinato e credere nel vangelo dell’acqua e dello Spirito. Allora sarà salvato immediatamente. Mediante il vangelo dell’acqua e dello Spirito, la salvezza di tutti i peccatori fu completata. “In nessun altro c’è salvezza; non vi è infatti altro nome dato agli uomini sotto il cielo nel quale è stabilito che possiamo essere salvati” (Atti 4:12). Dio salvò tutti i peccatori dai loro peccati facendo battezzare Suo figlio, Gesù, da Giovanni Battista e facendolo morire sulla Croce.

Il Signore mondò tutti i peccati che gli uomini commettono con la loro carne e i loro cuori dalla loro nascita alla loro morte. Noi dobbiamo credere nel vero vangelo per essere salvati. Questo è il solo modo per essere liberati da tutti i nostri peccati ed essere veramente santificati. Noi possiamo diventare giusti una volta per tutte quando crediamo nel vero vangelo dell’acqua e dello Spirito.

Gesù fu battezzato, tolse i peccati del mondo, pagò per loro sulla Croce con la Sua vita, resuscitò dopo tre giorni e ora siede alla destra di Dio. Questa è la verità definitiva.

Noi dobbiamo fare questa confessione. “Signore, io non posso fare a meno di peccare fino al giorno in cui morirò. Sono nato peccatore dal grembo di mia madre, e per via di tutti i peccati che ho commesso, dovrei essere gettato nei fuochi ardenti dell’inferno. Per questo motivo, voglio credere in Gesù, che venne d’acqua, di sangue, e di Spirito e divenne il mio Salvatore.”

Proprio come è scritto in Matteo capitolo 3, Gesù tolse i peccati del mondo, inclusi tutti i peccati che noi commettiamo fino al giorno in cui moriamo, quando fu battezzato al fiume Giordano. “Conoscerete la verità e la verità vi farà liberi” (Giovanni 8:32).

Se Gesù ci avesse salvato solo dal peccato originale e ci avesse detto di risolvere il problema dei nostri peccati da soli, noi saremmo in una costante agonia. Ma Gesù ci liberò da tutti i nostri peccati con il Suo battesimo e sangue. Di cosa dobbiamo preoccuparci? Quando noi crediamo nel battesimo di Gesù e nel Suo sangue sulla Croce, e ringraziamo il Signore, lo Spirito dimora nei nostri cuori.

Credete in Gesù? Credete che lo Spirito dimora in voi? Tutto i vostri peccati furono passati su Gesù quando Egli tolse i peccati del mondo con il Suo battesimo. Egli fu poi giudicato per i nostri peccati sulla Croce, liberandoci dalla dannazione eterna. Questo è il vero vangelo.



LA CONFESSIONE DEI GIUSTI

Qual è la vera confessione
dei giusti?
Confessare che peccano ogni giorno ma
hanno fede nel fatto che Gesù mondò
i loro peccati quotidiani
circa 2000 anni fa.

1 Giovanni 1:9 dice, “Se riconosciamo i nostri peccati, egli che è fedele e giusto ci perdonerà i peccati e ci purificherà da ogni colpa.” Questo significa che un uomo che decide di credere nel vangelo dell’acqua e dello Spirito deve confessare i suoi peccati, dicendo: “Signore, io non posso fare a meno di peccare per tutta la mia vita ma io so che non posso essere salvato da tutti i miei peccati attraverso le preghiere per il perdono. Io credo che il salario del peccato è la morte e niente tranne il battesimo di Gesù e la Sua crocifissione potrebbe mondare tutti i miei peccati. Io confesso di aver peccato oggi ma io credo che Gesù ha già mondato i peccati che io ho commesso oggi al Giordano 2000 anni fa.” Se egli prega in questo modo, il problema dei peccati sulla sua coscienza sarà risolto immediatamente.

Quelli che sono già rinati devono solo confessare i loro peccati. Essi confermano solo che Gesù ha già mondato qualunque peccato che essi commettono. Poiché Gesù fu battezzato e morì per i peccatori 2000 anni fa, per quanto essi siano deboli, tutti i loro peccati furono completamente mondati.

Il testo che abbiamo letto oggi è molto buono per i giusti. Ma se un peccatore prende questo versetto e lo usa nel modo sbagliato, finirà all’inferno. Ciononostante, questo è uno dei passaggi più frequentemente mal utilizzati nella Bibbia. Per molto tempo ha causato grandi fraintendimenti tra i cristiani.

C’è un detto secondo cui un medico inetto può uccidere i suoi pazienti. Quando un medico inetto cerca di fare più di quello di cui è capace, può finire con l’uccidere il suo paziente.

È una regola di vita che un uomo deve essere ben addestrato e diventare esperto per eseguire bene i suoi doveri. È la stessa cosa con il mondo della fede. Quelli che insegnano la parola di Dio devono trasmettere la verità come è scritta in maniera accurata e chiara, e quelli che apprendono da loro devono aver fede in ciò che viene loro insegnato.

Se i predicatori insegnano ai loro seguaci dottrine sbagliate, o se i credenti imparano la Bibbia in modo scorretto, ciò porterà solo al giudizio e all’inferno per gli uni e per gli altri. Solo i rinati possono insegnare la Bibbia correttamente. Perfino al buona medicina può uccidere i pazienti se viene prescritta male, e la stessa cosa vale per l’insegnamento e l’apprendimento della parola di Dio. Esso è essenziale come il fuoco nelle nostre vite. Ma proprio come succederebbe un disastro se il fuoco fosse messo nelle mani dei bambini, la parola di Dio può portare disastri terribili nelle mani sbagliate.

Noi dobbiamo discernere la differenza tra la confessione dei giusti e quella dei peccatori. 1 Giovanni 1:9 è per i giusti. Quando un uomo giusto confessa i suoi peccati davanti al Signore con fede, egli viene liberato da essi perché Gesù ha già mondato ogni peccato circa 2000 anni fa.

È sbagliato per i peccatori credere che i loro peccati sono mondati ogni volta che pregano per il perdono. Quando uno non è rinato, i suoi peccati possono essere mondati solo confessandoli?

Dio è giusto. Egli mandò il Suo figlio unigenito in questo mondo e Gli fece togliere i peccati del mondo attraverso il Suo battesimo e salvare tutti quelli che credono nell’acqua del Suo battesimo e nel Suo sangue sulla Croce. Pertanto, quando un uomo giusto confessa i suoi peccati, Dio gli dice che Gesù ha già mondato ogni peccato circa 2000 anni fa. In tal modo egli conferma di non essere nel peccato, anche se la sua carne pecca ancora.

 

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