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 Sermoni su soggetti importanti del Rev. Paul C. Jong

 

La Fallacia nella Teoria della Predestinazione e della Elezione Divina


< Romani 8:28-30 >

“Or sappiamo che tutte le cose cooperano al bene di quelli che amano Dio, i quali sono chiamati secondo il suo disegno. Perché quelli che ha preconosciuti, li ha pure predestinati a essere conformi all’immagine del Figlio suo, affinché egli sia il primogenito tra molti fratelli; e quelli che ha predestinati li ha pure chiamati; e quelli che ha chiamati li ha pure giustificati; e quelli che ha giustificati li ha pure glorificati.”



Dio elesse davvero solo alcuni di noi?
No. Egli elesse tutti noi in Gesù Cristo.

La teoria teologica della predestinazione e della elezione divina, che è una delle teologie di base che costituiscono la dottrina cristiana, ha condotto molti che vogliono credere in Gesù a fraintendere la parola di Dio. Questa teoria erronea ha causato molta confusione.

Quello che la falsa teologia dice sulla predestinazione è che Dio scelse il popolo che ama condannando quelli che non ama. Questo significa che alcuni che furono scelti sono rinati d’acqua e di Spirito e accettati nel Cielo mentre gli altri che erano non eletti sono destinati a bruciare all’inferno.

Se Dio di fatto elegge solo alcuni di noi, non possiamo fare a meno di agonizzare sulla domanda: “Sono stato eletto per la salvezza?” Se non fossimo stati eletti, sarebbe inutile per noi credere in Gesù. In tal modo questa teoria ha reso molte persone più preoccupate di essere state elette da Dio che della fede stessa.

Se noi crediamo in questo come possiamo essere liberi dai dubbi e credere solo in Dio? In che modo confermiamo che Dio ci ha veramente eletti? Egli sarebbe Dio solo per quelli eletti, anche se dice: “Dio è forse soltanto il Dio dei Giudei? Non è egli anche il Dio degli altri popoli? Certo, è anche il Dio degli altri popoli” (Romani 3:29).

Poiché molti fraintendono il significato della predestinazione e della elezione divina, essi temono che saranno distrutti anche se credono in Gesù.

Efesini 1:3-5 dice, “Benedetto sia Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo, che ci ha benedetti con ogni benedizione spirituale nei cieli, in Cristo. In lui ci ha scelti prima della creazione del mondo, per essere santi e immacolati al suo cospetto nella carità, predestinandoci a essere suoi figli adottivi per opera di Gesù Cristo il beneplacito della sua volontà.”

Pertanto dobbiamo esaminare il concetto della predestinazione teologica e della elezione divina. Noi dobbiamo prima comprendere cosa dice la Bibbia sulla predestinazione e l’elezione divina e rafforzare la nostra fede nella salvezza attraverso l’acqua e lo Spirito.

Cosa ci dice Romani? Alcuni teologi svilupparono la teoria infondata della “elezione incondizionata.” La teologia è Dio, allora? La teologia stessa non è Dio.

Anche prima della creazione del mondo, Dio scelse tutta l’umanità in Gesù Cristo e decise di salvare tutti noi rendendoci giusti. Gesù ci ama incondizionatamente. Non fate di Lui un Dio che fa distinzioni. I non credenti hanno fede nei loro pensieri ma i credenti mettono alla base della loro fede la parola scritta di Dio.



L’ELEZIONE DIVINA NEL VECCHIO TESTAMENTO

La teoria della elezione
incondizionata è vera?
No. Nostro Signore non è un Dio dalla
mente ristretta. Dio scelse tutti i
peccatori in Gesù, e non ne
selezionò solo alcuni.

In Genesi 25:21-26, leggiamo dei due figli di Isacco, Esaù e Giacobbe. Dio scelse Giacobbe mentre i due figli di Isacco erano ancora nel grembo della madre.

Quelli che fraintendono la parola di Dio prendono questo come base della teoria della elezione incondizionata. Questo è come mescolare un dio del caso nel cristianesimo.

Se noi crediamo che Dio ci sceglie sulla base della “elezione incondizionata” e non in Gesù Cristo, allora è come se noi adorassimo un dio del caso e degli idoli. Dio non è un dio del caso. Se noi dovessimo credere in un dio del caso, negheremmo il progetto di Dio per noi e cadremmo nella trappola di Satana.

Se l’uomo non è obbediente alla volontà di Dio, allora è come le bestie che muoiono. Poiché noi credenti non siamo bestie, dobbiamo diventare veri credenti che leggono e credono nella verità scritta nella Bibbia. Non pensare prima alla verità scritta nella Bibbia significa consegnarsi a Satana.

Per avere la vera fede, dobbiamo prima pensare alla verità scritta nella Bibbia e seguire la fede di quelli rinati in Cristo.

Il Calvinismo insiste sulla redenzione limitata. Questo implica che l’amore di Dio e la redenzione del Signore non si applicano ad alcuni. Può essere vero?

La Bibbia dice: “Dio vuole che tutti gli uomini siano salvati” (1 Timoteo 2:4). Se la benedizione della redenzione si applicasse solo ad alcuni, molti credenti smetterebbero di credere in Gesù. Dopo tutto, chi vorrebbe credere in un Dio così chiuso?

Noi dobbiamo avere fiducia che il nostro Dio non è chiuso. Egli è il Dio di Verità, Amore e Giustizia. Noi dobbiamo credere in Gesù e nel vangelo della rinascita d’acqua e di Spirito e in tal modo essere salvati da tutti i nostri peccati. Gesù è il Salvatore di tutti quelli che sono rinati d’acqua e di Spirito.

Secondo il Calvinismo, se ci sono dieci persone, alcune di loro saranno salvate da Dio mentre gli altri saranno lasciati a bruciare nel fuoco dell’inferno. Questo è falso.

Non ha alcun senso dire che Dio ama alcuni e scarta degli altri. Immaginate che Dio sia qui con noi oggi. Se Egli decidesse di eleggere quelli che siedono al lato destro, stabilendo di mandare tutti quelli che siedono al lato sinistro all’inferno, Lo tratteremmo come Dio?

Quelli che sono stati scartati non solleverebbero grida di protesta? Tutte le creature griderebbero: “Come può essere così ingiusto Dio?” L’elezione incondizionata è falsa perché Dio elesse tutta l’umanità in Gesù Cristo.

Pertanto chi è chiamato da Dio nel nome di Cristo viene eletto. Allora, chi è che Dio chiama a Lui? Egli chiama i peccatori, non i giusti. Dio non chiama quelli che si considerano i giusti.

La benedizione della redenzione di Dio è per i peccatori e per quelli che sono condannati all’inferno. Elezione significa che Dio chiama i peccatori per farli Suoi figli giusti.



DIO È GIUSTO

Dio ama solo pochi eletti?
No, il Signore non è così ristretto
di mente. Dio è Giusto.

Dio è Giusto. Egli non è il Dio che ama solo incondizionatamente gli eletti. Egli chiamò i peccatori nel nome di Cristo. Senza la salvezza attraverso la redenzione di Gesù Cristo e il Suo perdono dei peccati, come potremmo conoscere l’amore di Dio e la salvezza? Non dobbiamo mai fare di Lui un Dio ingiusto.

Cercate di scoprire cosa manca quando leggete Efesini 1:3-5. “Benedetto sia Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo, che ci ha benedetti con ogni benedizione spirituale nei cieli, in Cristo. In lui ci ha scelti prima della creazione del mondo, per essere santi e immacolati al suo cospetto nella carità, predestinandoci a essere suoi figli adottivi per opera di Gesù Cristo il beneplacito della sua volontà.” Cosa manca? La parola mancante è “in Gesù Cristo.”

L’elezione incondizionata nel Calvinismo non corrisponde alle parole della Bibbia. La Bibbia dice: “In Gesù Cristo ci ha scelti prima della creazione del mondo.”

Dio scelse tutta l’umanità in Cristo per rinascere d’acqua e di Spirito. Quelli che non possono fare a meno di nascere peccatori possono essere redenti dal peccato e diventare Suoi figli. Egli incluse tutta l’umanità nell’elenco di quelli da salvare e la elesse in Gesù Cristo.

Poiché molti teologi che insistono sull’elezione incondizionata dicono che solo alcuni vengono scelti, molte persone sono intrappolate nel caos della dottrina irrazionale. Questi falsi teologi dicono che Dio scegli alcuni e scarta gli altri attraverso la elezione incondizionata, mentre la verità della Sua parola è che Dio scelse tutti i peccatori in Gesù. Molti cadono vittime della falsa dottrina per via delle loro credenze superstiziose.

Ma se noi riconosciamo che Dio decise di salvare tutta l’umanità in Gesù e che la remissione dei peccati si applica a tutti coloro che credono in Gesù, possiamo essere salvati da tutti i nostri peccati, diventare figli di Dio, diventare uomini giusti, avere la vita eterna, e avere fiducia che Dio è Giusto.



LA ELEZIONE DIVINA NELLA STORIA DI GIACOBBE ED ESAÙ

Chi fu scelto da Dio?
Solo gli eletti?
No. Dio elesse tutta l’umanità in Cristo.
Pertanto, chiunque crede in Cristo e
non è nel peccato attraverso il
battesimo di Gesù è eletto.

In Genesi 25:19-28, Esaù e Giacobbe combattevano insieme nell’utero della loro madre Rebecca. Dio disse in Genesi 25:23: “Il Signore le rispose: ‘Due nazioni sono nel tuo seno e due popoli dal tuo grembo si disperderanno; un popolo sarà più forte dell’altro e il maggiore servirà il più piccolo.’”

I peccatori trasformarono queste parole nella teoria della predestinazione teologica e della elezione divina, lasciando molti che credono in Gesù confusi se fossero stati scelti o no! Quando si considerano scelti, essi pensano che sono salvati e perdono interesse nella rinascita d’acqua e di Spirito.

Il concetto di elezione incondizionata ha allontanato molte persone che credevano in Gesù dalla redenzione e le ha condannate all’inferno. Esso ha anche fatto apparire Dio ingiusto.

Poiché tanti teologi insegnano la falsa dottrina che deriva dai loro pensieri, molti che credono in Gesù diventano insicuri e si chiedono se sono stati scelti, o se la loro redenzione era predestinata.

Tra Giacobbe ed Esaù, chi scelse Dio? Egli scelse Giacobbe in Gesù Cristo. In Romani 9:10-11, si dice che Dio chiamò Giacobbe invece di suo fratello anche se essi erano stati concepiti dalla stessa persona, ancora non erano nati, e non avevano fatto niente di buono o di cattivo.

Lo scopo di Dio era di eleggere Giacobbe, non per via delle sue opere ma per via della Sua elezione. La Bibbia ci dice anche che Gesù venne a chiamare i peccatori, non quelli che hanno vissuto vite oneste.

Gli uomini, come discendenti di Adamo, sono nati peccatori. David disse che era un peccatore dal tempo in cui era nel grembo di sua madre e che era nato nell’iniquità. “Ecco, nella colpa sono stato generato, nel peccato mi ha concepito mia madre” (Salmi 51:5).

L’uomo è nato peccatore a causa dei peccati dei suoi antenati. Perciò tutti quelli che sono nati in questo mondo diventano inconsapevolmente peccatori, agiscono come peccatori, e portano i frutti del peccato.

Un figlio che non ha ancora commesso nessun peccato è già un peccatore perché è nato col seme del peccato. Egli ha cattivi pensieri, adulterio, fornicazione e omicidio nel suo cuore. È nato con i peccati dei suoi antenati. L’uomo è peccatore ancor prima di nascere.

Il motivo per cui Dio ci fece infermi è il seguente. L’uomo è creatura di Dio, ma il Signore aveva il progetto di farci Suoi figlio salvandoci dal peccato. Ecco perché consentì ad Adamo di peccare.

Quando gli uomini divennero peccatori di conseguenza, Dio mandò Gesù a questo mondo, consentendo al Suo Figlio unigenito di togliere tutti i peccati dell’umanità attraverso il Suo battesimo.

L’intenzione di Dio era di affrancare l’umanità attraverso il battesimo di Gesù e il Suo sangue sulla Croce e di dare loro il potere di diventare Suoi figli credendo in Gesù. Egli consentì ad Adamo di peccare con al promessa di mondare ogni peccato in Cristo.

I peccatori che credono nella falsa dottrina dicono: “Guardate Giacobbe ed Esaù. Egli scelse uno e scartò l’altro incondizionatamente.” Dio non ci elesse incondizionatamente, ma ci elesse in Gesù Cristo. Noi dobbiamo solo guardare le parole scritte nella Bibbia. Romani 9:10-12 dice: “E non è tutto; c’è anche Rebecca che ebbe figli da un solo uomo, Isacco nostro padre: quando essi ancora non eran nati e nulla avevano fatto di bene o di male - perché rimanesse fermo il disegno divino fondato sull’elezione non in base alle opere, ma alla volontà di colui che chiama - le fu dichiarato: Il maggiore sarà sottomesso al minore.”

Dio Giacobbe in Gesù. Giacobbe era un modello dei peccatori che sono indegni e orbi della loro giustizia. Efesini 1:4 dice che Dio ci scelse in Lui.

Chi chiamò Dio? Egli chiamò Giacobbe perché sapeva che era nel peccato e ingiusto davanti a Dio e che confidava in Dio. Egli chiamò Giacobbe nel nome di Suo Figlio Gesù e lo redense con il vangelo dell’acqua e del sangue per renderlo Suo figlio. Così, Dio chiamò Giacobbe e lo benedisse con la redenzione.

Egli chiamò i peccatori per renderli giusti attraverso la redenzione in Gesù. Questo è il progetto di Dio.



LA FALSA DOTTRINA DELLA ELEZIONE INCONDIZIONATA

Perchè Dio amava Giacobbe?
Perché Giacobbe sapeva di
non essere giusto.

Io ho letto recentemente un libro basato su una storia di elezione incondizionata. Un giovane ebbe un sogno. Una vecchia apparve in sogno e disse al giovane uomo di andare in un certo luogo, ed egli vi andò. Allora la vecchia gli disse che era stato scelto da Dio.

Egli chiese alla vecchia come poteva Dio aver scelto lui quando non credeva neanche in Dio? Ella gli disse che Dio lo aveva scelto incondizionatamente nonostante la sua incredulità.

Questo è falso. Come potrebbe Dio condannare arbitrariamente alcuni all’inferno e scegliere altri per la salvezza? Dio scelse tutti in Gesù.

La teoria della elezione teologica che esclude Gesù è falsa. Essa è falsa. Ma molti teologi insistono che Dio scelse solo alcuni di noi. Questo non è vero. Dio vuole salvare tutti in Gesù. Solo quelli che non credono nella redenzione dell’acqua e dello Spirito in Gesù non saranno salvati.

Dio predestinò tutta l’umanità per la salvezza attraverso Suo figlio, Gesù, e intese farci Suoi figli ancor prima di creare il mondo. Egli programmò di salvare l’umanità da tutti i peccati del mondo attraverso la redenzione di Gesù Cristo. Questa è la verità come è scritta nella Bibbia.

I giusti che sono rinati in Cristo sono i prescelti. Ma i teologi insistono che Dio sceglie solo alcuni di noi. Essi dicono, per esempio, che i monaci buddisti sono tra quelli che Dio non scelse. Ma Dio ha scelto anche loro in Gesù.

Se Dio scegliesse alcuni incondizionatamente senza Gesù, noi non avremmo bisogno di predicare il Vangelo. Se Dio avesse progettato di eleggere qualcuno senza Gesù, i peccatori non avrebbero bisogno di credere in Gesù. Come allora potevano essere adempiute le Sue parole d’Amore, Verità e Liberazione?

Ci sarebbe motivo per i servi di Dio di predicare il Vangelo in questo mondo? Ha senso che Dio abbia già eletto incondizionatamente i redenti e i condannati senza Gesù?

La ragione per cui Dio scelse Giacobbe in Gesù, la ragione per cui Egli amava Giacobbe e odiava Esaù è che Egli già sapeva prima che essi fossero creati che Giacobbe avrebbe creduto in Gesù e Esaù non avrebbe creduto in Lui.

Ci sono molti peccatori in questo mondo che credono in Gesù. Alcuni di loro sono come Esaù e gli altri sono come Giacobbe.

Perché Dio amava Giacobbe? Giacobbe era ingiusto e conosceva la sua indegnità. Pertanto egli ammetteva di essere un peccatore davanti a Dio e chiedeva la Sua Grazia. Ecco perché Dio salvò Giacobbe.

Ma Esaù confidava più su se stesso che nel Signore e non anelava alla Grazia di Dio. Così Dio disse che amava Giacobbe e odiava Esaù. Questa è la parola della verità.

Dio predestinò tutti noi alla salvezza in Gesù. Tutto ciò che i peccatori devono fare è credere in Gesù. Allora la Verità e la Giustizia di Dio saranno instillate nei loro cuori. Noi peccatori non possiamo fare altro che credere con tutto il nostro cuore di essere salvati attraverso Gesù. Tutto ciò che dobbiamo fare è credere nella redenzione attraverso Gesù.



LA FALSA TEORIA DELLA SANTIFICAZIONE GRADUALE

È vero che un peccatore può
diventare gradualmente giusto?
No. È impossibile. Una volta per tutte, Dio rese
i peccatori giusti e senza macchia attraverso
la redenzione del Suo battesimo e
la Sua morte sulla Croce.

Satana inganna i peccatori con la teoria della santificazione graduale so per cui essi non possono essere salvati dai loro peccati. La santificazione graduale significa che i peccatori diventano gradualmente santi dopo aver creduto in Gesù.

La teoria funziona così. I peccatori non possono diventare giusti una volta per tutte ma sono salvati solo dal peccato originale quando credono in Gesù. I peccati effettivi sono mondati attraverso le preghiere giornaliere di pentimento e l’uomo si santifica gradualmente.

Il punto cruciale di questa teoria è la santificazione graduale. Sembra stupendo che un uomo possa credere in Gesù e gradualmente diventare un cristiano più santo. Questa teoria ha ingannato molti cristiani negli anni, facendoli sentire sicuri. Questo è il motivo per cui ci sono tanti cristiani “più santi di te” nel cristianesimo.

Essi pensano che un giorno essi saranno semplicemente trasformati e non peccheranno più. Ma essi conducono le loro vite come peccatori e saranno giudicati come peccatori davanti a Dio dopo la morte.

Leggete la parola vera nella Bibbia. In Romani 8:30, “e quelli che ha predestinati li ha pure chiamati; e quelli che ha chiamati li ha pure giustificati; e quelli che ha giustificati li ha pure glorificati.”

E nel versetto 29: “Perché quelli che ha preconosciuti, li ha pure predestinati a essere conformi all’immagine del Figlio suo, affinché egli sia il primogenito tra molti fratelli.” A prima vista sembra che ci siano dei passi per diventare giusti. Ma la parola ci dice che la giustizia fu garantita una volta per tutte.

“E quelli che ha chiamati li ha pure giustificati.” Gesù chiamò i peccatori e li rese giusti attraverso il Suo battesimo al Giordano e la Sua morte sulla Croce.

Pertanto uno che crede nella redenzione in Gesù diventa un figlio glorificato di Dio. È la Grazia di Dio redimere i peccatori e glorificarli in questo nome.

Questo è ciò che Dio ci dice. Ma alcuni cristiani ci dicono di guardare Romani 8:30. “Ci sono dei passi per santificarsi. Non significa che noi cambiamo gradualmente?” È così che essi ingannano. Essi dicono alle persone al futuro che un peccatore diventerà giusto col tempo.

Ma la Bibbia ci parla non al futuro, ma al passato prossimo che noi siamo stati resi giusti una volta per tutte. C’è una differenza fondamentale tra il concetto futuro e il passato prossimo.

Noi dobbiamo credere completamente nella Bibbia. Secondo quello che è scritto, noi possiamo diventare figli di Dio una volta per tutte. Questo è totalmente diverso dalla teoria della santificazione graduale.

La teoria della santificazione graduale dice che solo il peccato originale viene perdonato quando crediamo in Gesù. Questo suggerisce che dobbiamo condurre una vita religiosa e pentirci per i nostri peccati ogni giorno, in modo che quando saremo davanti a Dio diventeremo giusti.

Poiché molti credono in questa teoria, essi rimangono ancora peccatori anche dopo aver iniziato a credere in Gesù. Ecco perché la teoria della santificazione graduale è falsa.

La Bibbia ci dice chiaramente che diventiamo giusti e figli di Dio mediante fede. Proprio come i bambini vengono al mondo, anche i figli di Dio si santificano appena si rendono conto e credono nella redenzione di Gesù. La falsa teoria della santificazione graduale si originò da menzogne.



LA LIBERAZIONE COMPLETA DA TUTTI I PECCATI

Cosa dobbiamo fare per essere
completamente santificati?
Dobbiamo credere nella redenzione
dell’acqua e dello Spirito.

Romani 8:1-2 dice, “Non c’è dunque più nessuna condanna per quelli che sono in Cristo Gesù. Poiché la legge dello Spirito che dà vita in Cristo Gesù ti ha liberato dalla legge del peccato e della morte.” Questo ci dice che Dio rese tutti i peccatori giusti e liberò tutti quelli che vennero a Gesù dalla legge del peccato e della morte.

La Bibbia ci parla della completa redenzione in Ebrei 9:12. “Non con sangue di capri e di vitelli, ma con il proprio sangue entrò una volta per sempre nel santuario, procurandoci così una redenzione eterna.” Questo significa che noi che crediamo in Gesù siamo redenti e ammessi al cielo.

Noi abbiamo udito e creduto nel vangelo della redenzione dell’acqua e dello Spirito in Cristo Gesù e siamo stati perdonati per tutti i nostri peccati. Ma i peccatori che credono di essere stati perdonati solo per il peccato originale non possono essere veramente salvati. Per essere santificati per i peccati che commettono dopo essere giunti a credere in Gesù, essi sentono che devono pentirsi ogni giorno.

La loro fede erronea li conduce all’inferno. Le loro erronee credenze li fanno pentire ogni giorno in modo da liberarli da tutte le loro iniquità. Questa non è la vera fede che ci salva dall’inferno.

Se essi avessero creduto in Gesù e fossero stati redenti una volta per tutte, sarebbero diventati giusti e figli di Dio. La vera redenzione rende i credenti giusti e li trasforma in figli di Dio una volta per tutte.

Anche se i credenti sono liberati da tutti i peccati del mondo, la loro carne non cambia fino al giorno in cui muoiono. Ma i loro cuori sono imbevuti della giustizia di Dio. Non dobbiamo mai fraintendere questo fatto.

La Bibbia ci dice che veniamo santificati e diventiamo giusti quando crediamo nel vangelo.

Guardiamo Ebrei 10:9-14 per vedere il vero vangelo. “Soggiunge: ‘Ecco, io vengo a fare la tua volontà.’ Con ciò stesso egli abolisce il primo sacrificio per stabilirne uno nuovo. Ed è appunto per quella volontà che noi siamo stati santificati, per mezzo dell’offerta del corpo di Gesù Cristo, fatta una volta per sempre. Ogni sacerdote si presenta giorno per giorno a celebrare il culto e ad offrire molte volte gli stessi sacrifici che non possono mai eliminare i peccati. Egli al contrario, avendo offerto un solo sacrificio per i peccati una volta per sempre si è assiso alla destra di Dio, aspettando ormai solo che i suoi nemici vengano posti sotto i suoi piedi. Poiché con un’unica oblazione egli ha reso perfetti per sempre quelli che vengono santificati.”
“Ed è appunto per quella volontà che noi siamo stati santificati, per mezzo dell’offerta del corpo di Gesù Cristo, fatta una volta per sempre”
Notate che questo è scritto al passato prossimo e non al futuro.

Per essere completamente santificato, l’uomo deve credere nella redenzione d’acqua e di Spirito che Gesù ci diede.




GESÙ GARANTÌ LA REDENZIONE ETERNA UNA VOLTA PER TUTTE

Perché un uomo ha
diritto a essere sempre lieto?
(1 Tessalonicesi 5:16)
Perché Gesù tolse tutti i suoi peccati,
egli non può che diventare umile
davanti a Lui e grato per
la Sua Grazia

Se noi crediamo nella redenzione eterna di Gesù, diventiamo giusti tutto in una volta. La Bibbia dice: “State sempre lieti, pregate incessantemente, in ogni cosa rendete grazie” (1 Tessalonicesi 5:16-18).

State sempre lieti. Come può un uomo stare sempre lieto? Colui il quale riceve la redenzione eterna una volta per sempre può stare lieto all’infinito. Poiché è libero dal peccato, è sicuro nella conoscenza che Gesù tolse tutti i suoi peccati al Giordano. Egli è diventato umile davanti a Lui e grato per la Sua Grazia e può in tal modo stare lieto senza posa.

“Beati quelli le cui iniquità sono state perdonatee i peccati sono stati ricoperti” (Romani 4:7). Questo non significa che i peccati di un uomo sono coperti nonostante il fatto che essi esistono ancora nel suo cuore. Il suo cuore è stato mondato. Gesù mondò completamente tutti i suoi peccati e lo salvò una volta per sempre.

A questa redenzione eterna si fa riferimento nel Nuovo Testamento. Quando Gesù fu battezzato, disse: “Lascia fare per ora, poiché conviene che così adempiamo ogni giustizia” (Matteo 3:15).

Proprio come le capre o le pecore toglievano i peccati dell’uomo attraverso l’imposizione delle mani nel Vecchio Testamento, Gesù Si caricò tutti i peccati del mondo e purificò l’umanità nel modo più appropriato e conveniente.

“Poiché conviene che così adempiamo ogni giustizia”, disse Gesù. Gesù fu battezzato nel modo più appropriato e Si caricò tutti i peccati dell’umanità, salvandoci in tal modo.

In Matteo 3:15, è scritto che Gesù tolse tutti i peccati del mondo. La Giustizia di Dio fu completa. Noi non dobbiamo cercare di comprendere questa redenzione eterna. Noi dobbiamo prenderla come la Sua parola di liberazione. “Beato l’uomo a cui è rimessa la colpa, e perdonato il peccato” (Salmi 32:1).

Tutti i peccati del cuore e della carne, Gesù li mondò quando fu battezzato da Giovanni Battista al fiume Giordano. Egli fu giudicato per i peccati che noi commettiamo in questo mondo corrotto e depravato. Dopo aver tolto tutti i nostri peccati, morì sulla Croce.

Chiunque creda in questa redenzione dal peccato può diventare giusto e senza macchia una volta per tutte. Poiché Gesù vive in eterno, chiunque creda nella redenzione in Cristo rimane giusto.

Noi possiamo ora stare davanti a Dio con fiducia e dire: “Come stai, Signore? Io credo nel Tuo unigenito figlio, Gesù Cristo e anch’io sono Tuo figlio. Grazie, Padre. Grazie per avermi accettato come Tuo figlio. Questo non deriva dalle mie opere, ma solo dalla mia fede nella rinascita d’acqua e di Spirito in Gesù. Tu mi hai salvato da tutti i peccati del mondo. Io credo in quello che hai detto: “Poiché conviene che così adempiamo ogni giustizia” (Matteo 3:15). Attraverso il battesimo di Gesù e la Sua Croce, io sono diventato Tuo figlio. Per questo Ti sono grato.”

Hai passato tutti i tuoi peccati su Gesù? Tutti i tuoi peccati furono tolti da Lui? La Bibbia ci dice che grazie al battesimo di Gesù e alla Sua morte sulla Croce, i peccatori possono santificarsi solo credendo in essi.



LA RELAZIONE TRA IL BATTESIMO DI GESÙ E LA REDENZIONE

Qual è il rapporto
tra il battesimo di Gesù e
la redenzione?
Il battesimo di Gesù è la figura della
redenzione profetizzata attraverso
l’imposizione delle mani nel
Vecchio Testamento.

Immaginate un uomo che vive da peccatore anche se crede in Gesù e prega in chiesa: “Mio Dio, Ti prego perdonami per i peccati che ho commesso nell’ultima settimana. Perdonami per i peccati di questi ultimi tre giorni. O Signore, perdonami per i peccati di oggi. Io credo in Gesù”.

Supponiamo che quest’uomo sia perdonato per i suoi peccati giornalieri da quella preghiera. Ma in seguito, egli ritorna alla sua vita quotidiana e pecca di nuovo. Allora, diventerà di nuovo un peccatore.

Gesù divenne l’Agnello di Dio e tolse i peccati di tutti i peccatori attraverso il Suo battesimo e li redense essendo crocifisso sulla Croce. Per essere redenti, i peccatori devono credere in quanto segue.

Ogni peccato fu tolto da Gesù quando fu battezzato da Giovanni Battista, adempiendo in tal modo la giustizia di Dio. Tutti i peccati del mondo furono mondati. Chiunque creda in questa verità viene liberato. Come è scritto in Matteo 3:13-17, “poiché così” Gesù fu battezzato da Giovanni Battista e fu il Salvatore di tutti i credenti.

Il vangelo della verità ci dice che Gesù tolse i peccati del mondo una volta per tutte. Ma la falsa teologia ci dice che noi veniamo redenti ogni giorno. A cosa dobbiamo credere? Siamo redenti una volta per tutte, o veniamo redenti ogni giorno?

È ovvio che Gesù ci liberò una volta per tutte. La vera fede è la fede nella redenzione dell’acqua e dello Spirito una volta per tutte. Quelli che credono che dobbiamo essere redenti ogni giorno non saranno mai liberati.

Essi devono sapere che la vera redenzione viene dal credere che Gesù ci liberò una volta per tutte attraverso il Suo battesimo e la morte sulla Croce. Tutto ciò che dobbiamo fare è rendere grazie a Dio e credere in questo vero vangelo.

Ma quelli che sono fuorviati nella loro fede dicono che noi siamo solo liberati dal peccato originale, che dobbiamo essere redenti ogni giorno dai peccati effettivi, e che possiamo “gradualmente” diventare giusti. Questo è sbagliato.

Il battesimo di Gesù e la Sua morte sulla Croce realizzarono il perdono dei peccati una volta per tutte. Questa è la verità. I nostri peccati dovettero essere passati su Gesù attraverso Giovanni Battista e Gesù dovette morire sulla Croce perché noi fossimo salvati.

Dire “perdonami” dopo aver peccato non si addice alla Giustizia di Dio. La legge di Dio dice che il salario del peccato è la morte. Noi dobbiamo sapere che Dio è Giusto e Santo.

Quelli che pregano Dio: “Mi dispiace, ti prego perdonami” dopo aver peccato non conoscono la Giustizia di Dio. Essi pregano per il perdono, ma solo per alleggerire la loro coscienza. È giusto che uno pecchi ogni giorno e consoli la propria coscienza pentendosi ripetutamente per le sue trasgressioni? L’unico modo per essere liberati è credere nel battesimo di Gesù e nel Suo sangue sulla Croce. Noi dobbiamo credere nei nostri cuori. È l’unico modo con cui possiamo evitare il giudizio di Dio.

Riflettiamo ancora sulla liberazione dal peccato. Ebrei 9:22 dice: “Infatti, quasi tutte le cose vengono purificate con il sangue e senza spargimento di sangue non esiste perdono.”

Secondo la giusta Legge di Dio, i peccati devono essere mondati con il sangue, e senza versare sangue non c’è remissione. Questa è la giusta Legge di Dio. Senza pagare il salario del peccato, non ci può essere mai remissione.

La legge di Dio è giusta. Gesù fu battezzato da Giovanni Battista e sanguinò sulla Croce per liberare noi peccatori. Egli tolse tutti i nostri torti attraverso il Suo battesimo e sanguinò sulla Croce per pagare per tutti i nostri peccati. Egli pagò il salario del peccato per noi.


La redenzione è
garantita una volta per tutte,
oppure ogni giorno?
Una volta per tutte. Gesù tolse i peccati
di tutti i peccatori attraverso
il Suo battesimo.

In Matteo 3:15, quando Gesù fu battezzato nel modo più conveniente, mondò ogni peccato attraverso il Suo battesimo e morì sulla Croce per liberarci da tutti i peccati del mondo.

Chiedere perdono ogni giorno sarebbe la stessa cosa che chiederGli di togliere i nostri peccati e morire continuamente. Noi dobbiamo cercare di comprendere la giusta legge di Dio. Gesù non deve morire continuamente per liberarci dai nostri peccati.

Dio considera assolutamente insolente per quelli che credono in Gesù chiedere continuamente il perdono per i peccati attuali. “Stolti insolenti! Stanno chiedendo a Mio figlio, Gesù, di farsi battezzare per la seconda volta e morire di nuovo sulla Croce! Essi credono nella redenzione in Gesù e ancora chiamano se stessi peccatori! Io li giudicherò con la Mia giusta Legge e li manderò tutti al fuoco dell’inferno. Volete uccidere il vostro figlio unigenito due volte? Mi state chiedendo di uccidere di nuovo Mio figlio a causa dei vostri attuali peccati. Io ho già ucciso Mio figlio per salvarvi una volta da tutti i peccati del mondo. Perciò non sollevate la mia ira chiedendomi di perdonare i vostri peccati attuali continuamente, ma credete solo nel vangelo della redenzione dell’acqua e dello Spirito.”

Gesù dice a quelli che rimangono peccatori di andare a una chiesa dove viene predicato il vero vangelo, abbandonare la falsa fede e ricevere la redenzione superando la falsità con la fede.

Adesso è il momento per voi per essere salvati credendo nel vostro cuore. Credete?



IL RISULTATO DELLA FEDE NON NELLA VERITÀ, MA NELLE OPERE

Perché la maggior parte dei
cristiani non riesce a vivere una vita
coerentemente fedele?
Perché si basa sulle proprie opere.

Perfino i peccatori che credono in Gesù ma non sono liberi possono brillare per 3-5 anni. Essi sono entusiasti all’inizio, ma la loro fede diminuisce con il tempo. Se tu credi in Gesù attraverso le ture opere, anche il tuo entusiasmo presto scomparirà.

I ciechi non possono vedere. Perciò essi fanno affidamento sugli altri sensi e accumulano conoscenza in questo modo. Quando sentono salire le lacrime, le scambiano per un segno di remissione. La vera remissione non è un sentimento.

I ciechi spirituali cercano di riottenere il loro primo amore frequentando invano incontri di risveglio, ma essi non possono recuperare quel sentimento. La remissione del peccato allo stesso modo è impossibile da raggiungere. Se essi avessero creduto accuratamente dall’inizio, la remissione e la Sua Grazia brillerebbero di più col passare dei giorni.

Ma la falsa remissione brilla solo all’inizio e poi perde il suo lustro. Il luccichio dell’entusiasmo presto scompare perché gli spiritualmente ciechi non hanno potuto ascoltare il vero vangelo dall’inizio.

Gli scribi ipocriti e i farisei portano la Bibbia sotto il braccio, imparano a memoria la Preghiera del Signore e il Credo dell’Apostolo, e pregano tutto il tempo. Essi vengono promossi nella chiesa e caricati emotivamente ma i loro peccati si accumulano ed essi infine vengono scartati da Dio. Esteriormente essi sono coperti dal bianco intonaco del fervore religioso, ma internamente la loro mente è marcia di peccato. Questo è il risultato della fede non nella verità ma in una religione basata sulle opere.



NOI DIVENTIAMO GIUSTI PER FEDE

La redenzione di
ogni peccato in questo mondo è
già stata adempiuta?
Sì. Fu adempiuta attraverso il battesimo
di Gesù e la Sua morte sulla Croce.

Leggiamo Ebrei 10:16-18. “Questa è l’alleanza che io stipulerò con loro dopo quei giorni, dice il Signore: io porrò le mie leggi nei loro cuori e le imprimerò nella loro mente, dice: E non mi ricorderò più dei loro peccati e delle loro iniquità. Ora, dove c’è il perdono di queste cose, non c’è più bisogno di offerta per il peccato.”

Ora che noi siamo redenti attraverso l’acqua del battesimo di Gesù e il Suo sangue sulla Croce, non abbiamo più bisogno di espiare per i peccati. Può sembrare strano quando lo sentiamo per la prima volta, ma è in accordo con le parole della Bibbia. Sono quelle le parole di uomo? La Bibbia è il caposaldo e il filo a piombo per misurare tutto.

“Dopo quei giorni, io porrò le mie leggi nei loro cuori e le imprimerò nella loro mente.” Come ti senti dopo essere stato redento? Ora che il tuo cuore è libero dal peccato, ti senti rinfrancato. Sei diventato una persona giusta e puoi vivere nella luce.

E il Signore dice in Ebrei 10:17 “E non mi ricorderò più dei loro peccati e delle loro iniquità.” Egli ci dice che non ricorderà i peccati e le azioni illecite dei redenti. Perché? Perché Gesù fu battezzato nel modo più conveniente, “poiché così.” Dopo aver tolto ogni peccato, Gesù fu giudicato per conto di quelli che credono in Lui.

Ora che Egli ha pagato per tutti i nostri peccati, noi possiamo ricordarli ma non dobbiamo sentirci colpevoli per essi. Noi non dobbiamo più morire per i nostri peccati perché Gesù mondò ogni peccato e sanguinò sulla Croce per noi.

Ebrei 10:18 dice: “Ora, dove c’è il perdono di queste cose, non c’è più bisogno di offerta per il peccato.” Questo significa che Egli cancellò tutti i peccati del mondo. Significa anche che quelli che sono rinati in Gesù non devono più fare offerte per i peccati.

“Dio, per favore perdonami. Il motivo per cui io credo in Gesù eppure vivo ancora nella miseria è che non sono ancora stato redento. Io sono un cristiano, ma la mia mente è completamente marcia di peccato.” Noi non dobbiamo pregare così.

I peccatori commettono peccato senza riconoscerlo come tale. Essi non sanno cos’è il peccato perché essi non conoscono la Legge di Verità di Dio. Essi sanno solo che non devono peccare nella loro coscienza ma non sanno cos’è peccare davanti a Dio. Dio ci spiegò che è un peccato non credere in Gesù.

In Giovanni 16:9 Egli dice cos’è peccare davanti a Dio. “Quanto al peccato, perché non credono in Me.” È un peccato davanti a Dio non credere in Lui. Giovanni 16:10 dice cos’è la giustizia. “Quanto alla giustizia, perché vado dal Padre e non mi vedrete più.” In altre parole, Gesù ha già liberato questo mondo da ogni peccato, e in tal modo non deve liberarci di nuovo con un secondo battesimo e con la morte sulla Croce.

Egli chiamò quelli che credono nella redenzione a santificarsi e li rese giusti. La redenzione in questo mondo fu completa attraverso il Suo battesimo e la morte sulla Croce. Nessun’altra redenzione è necessaria per liberare i peccatori.

“In nessun altro c’è salvezza; non vi è infatti altro nome dato agli uomini sotto il cielo nel quale è stabilito che possiamo essere salvati” (Atti 4:12). Gesù venne in questo mondo, fu battezzato da Giovanni Battista, e sanguinò sulla Croce per liberare tutti i peccatori. Credi questo nel tuo cuore e salvati. Gesù ti ha santificato con l’acqua e lo Spirito.

Gesù spazzò via tutti i peccati dalla nostra carne attraverso l’acqua e lo Spirito. Noi siamo salvati con la fede. Se crediamo nella verità, se crediamo nel vangelo attraverso Gesù Cristo, diventiamo giusti una volta per tutte. Il battesimo di Gesù e la Sua morte sulla Croce, queste due cose sono la verità fondamentale.



I VERSETTI CHE I PECCATORI USANO COME LORO RIFUGIO

Possiamo davvero essere redenti
confessando i nostri peccati, o dobbiamo
essere già stati redenti?
Dio garantì a redenzione dal peccato
una volta per tutte.

1 Giovanni 1:9 dice: “Se riconosciamo i nostri peccati, egli che è fedele e giusto ci perdonerà i peccati e ci purificherà da ogni colpa.”

Sarebbe bello se dovessimo solo confessare i nostri peccati per essere perdonati. Avendo questo in mente, certi teologi ebbero una grande idea per una nuova dottrina. Essi insistono che ogni volta che uno confessa i suoi peccati può essere perdonato. Non è conveniente? Ma Gesù non disse mai che saremo perdonati ogni volta che ci confessiamo a Dio.

Possiamo veramente essere perdonati semplicemente confessando i nostri peccati, o siamo già stati redenti? In cosa credete? Le persone che sostengono questa falsa dottrina credono di essere perdonati ogni volta che confessano i loro peccati, ma di fatto, il peccato rimane nei loro cuori perché essi non conoscono le vere parole di redenzione. Non ha senso che i peccatori che credono in Gesù siano perdonati ogni volta che pregano per il perdono dei peccati attuali.

Per questo motivo, noi dobbiamo ascoltare le Sue parole sulla redenzione e distinguere tra verità e falsità, indipendentemente da quello che ci è stato detto.

I peccatori fraintendono 1 Giovanni 1:9. Essi pensano erroneamente che esso riguardi il perdono dei peccati giornalieri. Leggiamo attentamente gli insegnamenti. “Se riconosciamo i nostri peccati, egli che è fedele e giusto ci perdonerà i peccati e ci purificherà da ogni colpa.” Pensate che noi siamo solo salvati dal peccato originale e che dobbiamo confessare i nostri attuali peccati perché Lui sia Fedele e Giusto e li perdoni? Questi sono solo pensieri erronei dovuti alla debolezza della nostra carne.

Noi ci rendiamo conto che questo non è vero quando crediamo nel battesimo e nel sangue di Gesù. Ogni peccato fu già mondato con il Suo battesimo e sangue sulla Croce molto, molto tempo fa.

Credere secondo lo Spirito e credere secondo pensieri erronei sono due cose piuttosto diverse. Quelli che credono secondo i loro pensieri sentono il bisogno di mondare i loro peccati ogni giorno, ma quelli che credono nella redenzione dell’acqua e del sangue sanno di essere stati mondati una volta per tutte attraverso il battesimo e il sangue di Gesù Cristo.

Quelli che credono di doversi confessare ogni giorno per essere redenti di nuovo stanno di fatto commettendo il peccato di non credere nella redenzione attraverso il battesimo e il sangue di Gesù.

Sei stato redento una volta per tutte attraverso il battesimo e il sangue di Gesù? Quelli che non sono redenti cercano di conquistare la salvezza confessando i loro peccati ogni giorno. Questo lascia ancora irrisolto il problema di cosa fare riguardo ai peccati attuali che essi commetteranno in futuro.

Essi possono cercare di confessare in anticipo per i loro futuri peccati. Ma facendolo mostrano una mancanza di fede in Gesù. Queste persone sono cieche al vangelo della redenzione. Gesù ci liberò dal peccato una volta per tutte con il Suo battesimo e sangue, prendendo su di Sé il giudizio. Noi siamo liberati semplicemente credendo in Lui.

Se pensi di dover confessare perfino i tuoi futuri peccati per essere salvato, non sei diverso dai non credenti che non sanno niente della rinascita d’acqua e di Spirito. I peccatori non possono essere redenti attraverso la confessione.

Pertanto se tu confessi onestamente: “Io sono un peccatore che non è ancora redento,” e poi ascolti e credi nel vangelo del Suo battesimo e morte sulla Croce, Dio ti libererà da tutti i tuoi peccati.

Ma se tu non credi nel vangelo della redenzione e ti nascondi solo dietro la preghiera di pentimento, affronterai il terribile giudizio quando Gesù verrà di nuovo su questo mondo come il Giudice Giusto.

Quelli che non credono nel vangelo della redenzione dell’acqua e dello Spirito saranno giudicati. Se si nascondono dietro le loro confessioni, affronteranno il giudizio. Perciò, non aspettate il giorno del Giudizio. Credete ora nel vangelo benedetto dell’acqua e dello Spirito.



LA CONFESSIONE APPROPRIATA E LA VERA FEDE

Qual è la confessione appropriata
per un peccatore?
Confessare di essere ancora nel peccato
e di dover andare all’inferno se non
crede nel vero vangelo

Dio ci redense una volta per tutte. Ecco un esempio tratto dalla vita reale per illustrare cosa sto cercando di dire. Supponiamo che una spia a nord-coreana venga al Sud. Egli vede come siamo prosperi, si rende conto di essere stato ingannato, e decide di arrendersi.

Giunto alla più vicina stazione della polizia, egli potrebbe confessare così, dicendo: “Sono una spia del nord,” o “Sono venuto nel Sud per assassinare ecc., e a far saltare in aria questo e questo, e ho già fatto saltare in aria questo, ma ora mi arrendo. Pertanto non sono più veramente una spia.”

È una confessione appropriata? Se veramente vuole confessare, tutto ciò che deve dire è “Sono una spia.” Questa semplice dichiarazione implica tutto: che è una persona cattiva e che deve essere giudicato. Con quella semplice dichiarazione, indipendentemente dalla missione che gli era stata assegnata, egli sarebbe perdonato.

Allo stesso modo, se un peccatore confessa davanti a Dio: “Sono un peccatore non ancora redento. Sono destinato ad essere gettato nell’inferno e ad essere giudicato. Ti prego salvami” e crede in Gesù, egli sarà redento. Gesù fu battezzato e versò il sangue per noi, e tutto ciò che dobbiamo fare è credere nella salvezza Lui per essere salvati.

Apocalisse 2:17 dice: “Al vincitore darò la manna nascosta e una pietruzza bianca sulla quale sta scritto un nome nuovo, che nessuno conosce all’infuori di chi la riceve.” La Bibbia dice che solo colui il quale riceve il vero vangelo conoscerà il nome di Gesù. Solo uno che è redento una volta per tutte conosce il segreto di diventare giusto.

Colui il quale non lo conosce sarà ancora un peccatore nonostante le preghiere quotidiane di pentimento. Confessare non significa pregare per il perdono ogni giorno. Anche se uno è cristiano da 10 anni, è ancora un peccatore se chiede il perdono di Dio ogni giorno. Egli non è ancora un figlio di Dio.

Per essere salvato dovrebbe confessare di essere un peccatore e credere nella redenzione di Gesù. Questa è la vero fede.



ELENCARE I PROPRI PECCATI NON È QUELLO CHE 1 GIOVANNI 1:9 CI DICE SULLA CONFESSIONE

Dobbiamo confessare i
nostri peccati ogni giorno, o solo una
volta per essere salvati?
Solo una volta

Può un ladro e un assassino confessare le sue azioni ed essere redento? I peccatori non vengono redenti solo confessando i loro peccati. Essi possono essere redenti solo attraverso il beato vangelo della rinascita d’acqua e di Spirito in Gesù. Alcuni cristiani fuorviati fanno confessioni come questa.

“Mio Dio, io ho litigato di nuovo oggi. Io ho peccato. Ho ingannato questo. Ho rubato quello.”

Se continuasse così Dio direbbe: “Stai tranquillo, peccatore! E allora?”

“Continua ad ascoltarmi ti prego. Dio, Tu ci hai detto di confessare i nostri peccati. Abbi misericordia.”

Questo modo di pregare non è quello che Dio vuole ascoltare. Egli vuole ascoltare le preghiere di quelli che credono nella redenzione dell’acqua e dello Spirito: Quelli che ammettono i loro peccati e credono nel vangelo della vera rinascita.

Agostino disse che si pentì di aver succhiato al petto di sua madre. Egli pensava che quel genere di confessione lo avrebbe condotto al regno del cielo. Possiamo solo ridere di questo. Solo confessare i propri peccati non funziona.

Dio dice: “Stai tranquillo e dimmi solo se hai peccato. Se lo hai fatto, allora smetti di parlarne. Hai creduto in modo sbagliato fino ad ora, perciò vai in una chiesa dove si insegna la verità. Credi nel vangelo della redenzione nella maniera appropriata e sarai redento. Altrimenti, verrò a giudicarti.”

Le preghiere di pentimento per il perdono e ogni altro tentativo di essere salvati attraverso la confessione indicano una fede fuorviata e falsa.

È scritto in 1 Giovanni 1:9 che quando noi ammettiamo tutti i nostri peccati, il vangelo dell’acqua e del sangue ci libererà da ogni peccato.



“ALLONTANATEVI DA ME”

Cosa significa
praticare l’iniquità?
Significa credere in Gesà con il
peccato nel proprio cuore.

I peccatori cristiani hanno una fede fuorviata, praticando l’iniquità davanti a Gesù. “Molti mi diranno in quel giorno: ‘Signore, Signore, non abbiamo noi profetato nel tuo nome e cacciato demòni nel tuo nome e compiuto molti miracoli nel tuo nome?’ Io però dichiarerò loro: ‘Non vi ho mai conosciuti; allontanatevi da me, voi operatori di iniquità.’” (Matteo 7:22-23).

Immaginate che uno che crede nella falsità muore, giunge davanti a Dio, e dice, “Come stai, Signore? Sembravi così bello quando pensavo a Te laggiù, ma sembri ancora più bello quassù. Grazie, Signore. Ti mi hai salvato. I credo che Tu mi guardi come libero dal peccato anche se ho il peccato nel mio cuore. Io sono venuto poiché mi hai promesso di prendermi in cielo. Ora io andrò lassù dove i fiori sono in piena fioritura. Addio. Spero di vederTi in giro.”

Si avvia al giardino, ma Gesù lo ferma. “Aspetta! Vediamo se quest’uomo ha il peccato nel suo cuore. Sei un peccatore?”

“Naturalmente ho il peccato. Ma non ho creduto in Te?”

“Hai il peccato anche se credi in Me?”

“Certo, ho il peccato”.

“Cosa? Hai il peccato? Portami il Libro della Vita. E porta anche il Libro delle Opere. Guarda il suo nome. Guarda in quale libro è il suo nome.”

Per essere sicuri, il suo nome è nel Libro delle Opere.

“Ora, confessa i peccati che hai commesso sulla terra.”

L’uomo cerca di non farlo, ma Dio lo forza ad aprire la bocca e a confessare i suoi peccati.

“Sì, ho commesso questi e questi peccati…”

È tutto confuso e non può tenere la bocca chiusa.

“Bene, è abbastanza! Ha fatto abbastanza per essere ammesso all’inferno. È più che qualificato! Mandalo a quel luogo ardente.”

Egli non viene mandato al luogo dove i fiori sono in piena fioritura, ma al luogo che è pieno di fuoco e zolfo. Egli digrigna i denti mentre viene portato all’inferno.

“Io ho creduto in Te, ho profetizzato nel Tuo nome, predicato nel Tuo nome, ho venduto la mia casa per servirTi, ho aiutato gli orfani, sopportato tanto nel Tuo nome, ho pregato all’alba, curato i malati… Io merito di andare in cielo.”

Egli digrigna tanto i denti so molto da polverizzarli. Quando arriva all’inferno, vede tutti i cristiani che non conoscevano il vero significato della redenzione in Gesù. Quelli che fraintendono il vangelo della redenzione sono scartati da Lui.



I PECCATI DEI FALSI CREDENTI SONO RIPORTATI NEL LIBRO DELLE OPERE

Dove sono registrati i peccati
di tutti i peccatori?
Essi sono registrati nei loro cuori e
nel Libro delle Opere.

Sia che crediamo in Gesù o no, Dio distrugge quelli che hanno il peccato nei loro cuori. Se Egli trova anche un puntino di peccato nel cuore, quella persona è condannata all’inferno il giorno del Giudizio. Dio spinge i peccatori che non sono ancora stati redenti a confessare che non sono stati liberati se vogliono raggiungere la redenzione.

I peccati di un peccatore sono riportati nel suo cuore. Quelli che sono rinati d’acqua e di Spirito possono ricordare il loro peccato, ma esso viene cancellato dai loro cuori. Essi sono i giusti.

Ma quelli che non sono rinati hanno il peccato nel loro cuore. Pertanto essi sono peccatori davanti a Dio. Ogni volta che essi si inginocchiano a pregare, i loro peccati li separano da Dio e Gli impediscono di ascoltare le loro preghiere. Essi pregano are per questo e per quello, ma i loro peccati rimangono. Essi finiscono col confessare i loro peccati, pentendosi per le trasgressioni commesse 10 anni fa, 11 anni fa, perfino 20 anni fa.

Veramente hanno bisogno di pentirsi continuamente nelle loro preghiere? Perché lo fanno? Essi non volgono farlo, ma ogni volta che iniziano a pregare, ricordano di essere colpevoli davanti a Dio. Così essi sentono di dover espiare per i loro peccati prima di pregare sul serio.

Dio scrisse i loro peccati con uno stilo di ferro sulla tavola dei loro cuori in modo che i loro peccati non potessero essere mai cancellati. Di conseguenza, essi sentono di dover confessare i loro peccati ogni volta che vanno davanti a Dio. Così quelli che credono solo in metà del vangelo completo di Gesù devono vivere nella miseria come peccatori e finiscono all’inferno.

In Geremia 17:1, è scritto: “Il peccato di Giuda è scritto con uno stilo di ferro, con una punta di diamante è inciso sulla tavola del loro cuore e sugli angoli dei loro altari.”

Giuda è il nome della tribù reale del popolo d’Israele. La Bibbia mostra Giuda a rappresentare tutta l’umanità, perciò Giuda significa tutto il popolo.

Il peccato di Giuda è scritto con uno stilo di ferro e inciso con una punta di diamante che può tagliare l’acciaio. Il diamante è il materiale più forte nel mondo. Con uno stilo di ferro con la punta di diamante i nostri peccati sono riportati.

Una volta che sono incisi, non possono essere cancellati. Essi non saranno cancellati a meno che non crediamo nella verità dell’acqua e dello Spirito.

Non è utile essere redenti nei loro pensieri, credere nelle dottrine cristiane, imparare a memoria la teologia, e dedicarsi alla chiesa se il peccato rimane nei loro cuori

Poiché i loro peccati non possono essere mai cancellati senza il battesimo di Gesù, i peccatori continuano a ricordarli, dicendo: “Signore, sono un peccatore,” ogni volta che essi pregano. Essi hanno ancora il peccato nei loro cuori per quanto possano cercare di avere amicizia con Dio, assumendosi molte responsabilità nella chiesa, e studiando teologia e dottrina.

Così essi vanno sulle montagne, tentano invano di parlare in lingue e cercano visioni di fiamme ardenti, ma è tutto inutile. Se il peccato rimane nel tuo cuore, non sarai mai in pace.

Il nostro peccato, come è scritto in Geremia 17:1, è inciso sugli angoli dei nostri altari. In cielo, c’è il Libro della Vita e il Libro delle Opere. I peccati dei peccatori sono riportati nel Libro delle Opere e in tal modo le persone non possono mai sfuggire ai loro torti. Dio li registra nel Libro delle Opere e nelle tavole della nostra coscienza e li mostra a noi attraverso la Sua Legge.

Noi dobbiamo tenere puliti questi registri credendo nel battesimo di Gesù e nel sangue che Egli versò per noi ed essere salvati. Allora noi saremo pronti per la vita eterna, e i nostri nomi saranno scritti nel Libro della Vita.



IL TUO NOME È NEL LIBRO DELLA VITA?

I nomi di chi sono elencati
nel Libro della Vita?
I nomi di quelli che non hanno il
peccato nel loro cuore
sono elencati lì.

È importante avere il tuo nome nell’elenco del Libro della Vita. Se il tuo nome non vi è elencato, che senso ha credere in Gesù? Per essere davvero redento, devi credere nella rinascita d’acqua e di Spirito.

Gesù venne su questo mondo, fu battezzato quando aveva 30 anni per mondare tutti i peccati del mondo, e morì sulla Croce per liberarci. Come è riportato in Matteo 3:15, Gesù fu “in questo modo” battezzato e crocifisso sulla Croce. Noi dobbiamo credere in questo e avere i nostri nomi registrati nel Libro della Vita.

Quando le persone muoiono e stanno davanti a Dio, Dio dice: “Vedete se il nome di quest’uomo è nel Libro della Vita.”

“Lo è, Signore.”

“Sì, tu ha sofferto e versato lacrime sulla terra per Me, ora io farò in modo che non dovrai più farlo.”

Dio gli concede una corona di giustizia come ricompensa.

“Grazie, Signore. Ti sono grato per sempre.”

“Angeli, mettete una corona su quest’uomo.”

“Signore, è più che sufficiente che Tu mi abbia salvato. La corona sarebbe troppo per me. Grazie. Sono così grato che Tu mi abbia salvato. Io sono più che soddisfatto solo di vivere alla Tua presenza.”

“Angeli, inginocchiatevi e prendete questo Mio 10.000° figlio sulla vostra schiena.”

Gli angeli rispondono: “Sì, Signore.”

“Mettetelo sulla mia schiena.”

“È proprio comodo. Sto facendo bene? Andiamo avanti.”

L’angelo fa dei passi cauti.

“Vorresti fare una passeggiata?”

“Ehi, è proprio bello qui. Quanto è grande questo luogo?”

“Io lo percorro da parecchi miliardi di anni, ma devo ancora trovare la sua fine.”

“Davvero? Penso che sto diventando pesante per te. Puoi mettermi giù ora.”

“Noi non perdiamo mai le energie quassù.”

“Grazie, ma voglio stare in piedi sul terreno del regno del cielo. Ora dove sono tutti i giusti che sono arrivati prima di me?”

“Sono lassù.”

“Andiamoci.”

Alleluia! Si abbracciano e sorridono e vivono felici per sempre.

Ora immaginate che un uomo che crede in Gesù ma è ancora un peccatore muore e va davanti a Dio. Anche lui dice di credere in Gesù e ammette di essere un peccatore.

Dio, Dio dice: “Vedete se il nome di quest’uomo è scritto nel Libro della Vita.”

“Non è nel Libro, Signore.”

“Allora guardate nel Libro delle Opere.”

“Il suo nome e i suoi peccati sono qui.”

“Allora mandate quest’uomo nel luogo dove non dovrà mai preoccuparsi del costo della benzina, e lasciatelo vivere lì per sempre.”

“Oh, Signore, è così ingiusto…”

Egli dice che è ingiusto. Perché deve essere mandato all’inferno anche se ha creduto in Gesù con tanto fervore?

Il motivo è che egli è stato ingannato da Satana e ha ascoltato solo mezza verità del vangelo. Se noi fraintendiamo il vero significato della redenzione di Gesù, anche noi finiremo all’inferno.

Quest’uomo credette in Gesù, però fu ingannato da Satana e pensò di essere un peccatore. Se avesse ascoltato il vero vangelo, si sarebbe reso conto che la sua fede era sbagliata. Ma non poté credere per il suo egoistico attaccamento alle sue credente sbagliate.

Se vuoi andare al regno del cielo, devi credere nella rinascita d’acqua e di Spirito. Come è scritto in Matteo 3:15, “in questo modo” Gesù tolse tutti i peccati del mondo. Tu devi credere nella salvezza dell’acqua e del sangue.


I nomi di chi sono registrati
nel Libro delle Opere?
I nomi di quelli che hanno il
peccato nel loro cuore.

Se tu scegli di credere a qualsiasi cosa, come una persona di indole buona che non rifiuta mai le richieste degli altri, puoi finire all’inferno. Ci sono molte persone di indole buona all’inferno, ma in cielo, ci sono i veri combattenti che lottarono per quello in cui credevano.

Quelli che sono in cielo sapevano di essere peccatori che erano destinati ad andare all’inferno e credevano con gratitudine che i loro peccati erano mondati attraverso il battesimo e il sangue di Gesù.

Si dice che ci siano cumuli di orecchie e di bocche in cielo. Poiché molti credono nella redenzione di Gesù solo con le loro bocche od orecchie, Dio getta il resto dei loro corpi nei fuochi ardenti di zolfo.

Immaginate che uno che crede in Gesù ma ha ancora il peccato nel suo cuore stia davanti a Dio e dica: “Signore, la gente mi chiamava giusto perché credevo in Gesù, anche se avevo ancora il peccato nel mio cuore. Io credevo che anche Tu mi avresti guardato come libero dal peccato. Questo è ciò che ho imparato e ciò in cui ho creduto. Io ho solo creduto come fanno tanti. Era la fede più comunemente accettata quella da cui vengo.”

Il Signore risponde. “Io non posso perdonare quelli che hanno il peccato nel loro cuore. Io ho mondato tutti i tuoi peccati con la benedizione della rinascita d’acqua e di Spirito. Ma tu hai rifiutato di crederci. Angeli! Mettete quest’uomo insolente nei fuochi dell’inferno.”

Chi crede in Gesù ma pensa ancora di avere il peccato nel suo cuore finirà all’inferno. Ascoltate il vero vangelo della redenzione e liberatevi da ogni peccato. Altrimenti, brucerete all’inferno.

Dire che sei senza peccato quando hai il peccato nel tuo cuore è ingannare Dio. Noi possiamo vedere quanta differenza c’è tra i peccatori e i giusti alla fine. Voi vi renderete conto perché vi imploro di redimervi.

Voi vedrete la differenza tra quelli che credono nella completa redenzione (il battesimo di Gesù e la Sua morte sulla Croce) e quelli che non credono quando starete all’incrocio tra cielo e inferno. Farà una grande differenza. Alcuni entreranno nel regno del cielo ma altri andranno all’inferno.

Credi in Gesù ma rimani ancora un peccatore? Allora devi renderti conto che devi rinascere d’acqua e di Spirito. Dio manda quelli che hanno il peccato nei loro cuori all’inferno. Solo quelli che credono nel completo perdono del peccato possono entrare nel regno del cielo.

Fatelo ora. Se rinviate, potrebbe essere troppo tardi. Siate pronti in anticipo. Prima di finire all’inferno, credete nella redenzione dell’acqua e dello Spirito e santificatevi.

Sia gloria a nostro Signore Gesù! Noi Lo ringraziamo per la Sua grazia nel rendere giusti noi peccatori. Alleluia!



GESÙ: L’AVVOCATO PER I GIUSTI.

I nostri peccati possono
essere cancellati da preghiere
di pentimento?
No, è assolutamente impossibile.
Questo è uno dei modi in cui
Satana ci inganna.

Leggiamo 1 Giovanni 2:1-2. “Figlioli miei, vi scrivo queste cose perché non pecchiate; ma se qualcuno ha peccato, abbiamo un avvocato presso il Padre: Gesù Cristo giusto. Egli è vittima di espiazione per i nostri peccati; non soltanto per i nostri, ma anche per quelli di tutto il mondo.”

Vedete? C’è uno che crede ma ha ancora il peccato nel suo cuore? Se hai il peccato nel tuo cuore ma dici a Dio che non lo hai, Lo stai ingannando. E stai ingannando anche te stesso.

Ma se comprendi veramente Gesù e credi in quello che ha fatto per mondare tutti i peccati al Giordano, sarai completamente libero dal peccato. Allora puoi dire: “Signore, sono rinato con l’acqua e lo Spirito in Te. Io non sono nel peccato. Io poso stare davanti a Te senza vergogna.”

Allora il Signore risponderà: “Sì, hai ragione. Come Abramo credette in Me e credette di essere giusto, anche tu sei giusto perché io ho mondato tutti i tuoi peccati.”

Ma considera un uomo che ha ancora il peccato nel suo cuore anche se crede in Gesù. Egli dice: “Poiché io credo in Gesù, andrò in cielo anche se ho un po’ di peccato nel mio cuore.”

Egli vuole tanto essere ammesso in cielo che cerca di resistere mentre sta davanti al trono del giudizio, ma finirà comunque all’inferno. Perché? Egli non conosceva il vangelo della rinascita d’acqua e di Spirito.

Tutti devono confessare di essere peccatori durante i giorni sulla terra. “Io sono un peccatore. Io andrò all’inferno. Ti prego, salvami.” Un peccatore non si redime con le preghiere di pentimento. Piuttosto, egli deve ammettere di essere un peccatore e accettare la redenzione dell’acqua e dello Spirito per essere liberato. Egli può diventare giusto solo attraverso la redenzione dell’acqua e dello Spirito.

È falso vangelo insistere che solo il peccato originale è perdonato in Gesù e che dobbiamo pentirci per i nostri attuali peccati per ottenere la salvezza. Questo ci porta dritti all’inferno. Tanti credenti condannano se stessi all’inferno credendo in questo falso vangelo e questa tendenza è perfino prevalente in questi giorni.

Lo sapreste se foste caduti in un falso vangelo? Potete essere ancora debitori anche dopo aver pagato tutti i vostri debiti? Pensateci su. Se ti consideri ancora un peccatore mentre credi in Gesù, si può dire che credi in Lui in maniera appropriata? Sei un credente e un peccatore, o sei un credente e un uomo giusto?

Puoi scegliere per te stesso. Puoi credere che tutti i tuoi peccati sono perdonati, o puoi credere che devi pentirti ogni giorno per le tue trasgressioni. La tua scelta determinerà se andrai in cielo o all’inferno. Devi ascoltare l’evangelista che ti racconta il vero vangelo.

Quelli che credono nel falso vangelo pregano ancora per il perdono dei peccati a ogni incontro di preghiere all’alba, a ogni servizio del mercoledì, a ogni preghiera notturna del venerdì nel tentativo di mondare i loro peccati.

“Signore, io ho peccato. Io ho peccato questa settimana,” dicono. Poi essi ricordano i peccati di anni fa e pregano di nuovo per il Suo perdono. Questo è disubbidire al benedetto vangelo della rinascita d’acqua e di Spirito.

I nostri peccati devono essere ripagati con il sangue. Ebrei 9:22 dice: “Senza spargimento di sangue non esiste perdono.” Se pensi di essere nel peccato, allora Gli stai chiedendo di sanguinare per te di nuovo? Quelli che non credono nella completa redenzione sono colpevoli di trasformare la redenzione di Gesù in una menzogna. Essi stanno di fatto insistendo che Gesù non ci liberò una volta per tutte e che è un bugiardo.

Per essere redento in Gesù, devi credere nella verità della redenzione dell’acqua e dello Spirito. Puoi veramente essere perdonato per i peccati con centinaia, migliaia, milioni di preghiere? Il vero vangelo ci redime una volta per tutte. Diventate giusti, andate al regno del cielo, e vivete una vita giusta per sempre.

♪Io vivo una nuova vita in Gesù. Il passato è alle spalle e sono diventato una nuova creatura. Il passato sprecato è andato via. O, Gesù è la mia vera vita. Io vivo una nuova vita in Gesù.♪

Tu vivi una nuova vita in Gesù. Anche se non hai il bell’aspetto che vorresti, se sei troppo basso, o un po’ troppo grasso di vita, quelli che sono benedetti con il vangelo della rinascita d’acqua e di Spirito conducono una vita felice. Cosa importa se il tuo naso non ha la forma ideale, o se sei un po’ basso? Poiché noi non siamo perfetti, noi siamo salvati credendo nella rinascita d’acqua e di Spirito in Gesù. Ma quelli che sono presuntuosi finiranno all’inferno.

Grazie, Signore. Io rendo sempre grazie al Signore. Poiché noi crediamo nella rinascita d’acqua e di Spirito, saremo accolti nel cielo.



LA FALSITÀ CI CONDUCE ALL’INFERNO

Chi riceverà una corona di
giustizia alla fine?
Colui che vince la falsità

La falsità ci dice che dobbiamo pentirci ogni giorno per essere perdonati, ma il vangelo dell’acqua e dello Spirito ci dice che siamo già completamente perdonati e tutto ciò che dobbiamo fare è credere in questo.

Qual è la verità? Dobbiamo pentirci ogni giorno? O è giusto credere che Gesù ci liberò quando fu battezzato nella maniera più conveniente per togliere tutti i nostri peccati? La verità è che Gesù tolse i nostri peccati una volta per tutte e in questa maniera appropriata ci offrì la salvezza.

Noi dobbiamo trionfare sulla falsità nella guerra spirituale. Molti seguono la falsità. “All’angelo della Chiesa di Pèrgamo scrivi: Così parla Colui che ha la spada affilata a due tagli: So che abiti dove satana ha il suo trono” (Apocalisse 2:12-13).

“Al vincitore darò la manna nascosta e una pietruzza bianca sulla quale sta scritto un nome nuovo, che nessuno conosce all’infuori di chi la riceve” (Apocalisse 2:17).

Dove dimorano numerosi spiriti del male e c’è la falsità pretendendo di essere la verità, Satana appare come se fosse un angelo luminoso. Dio non può aiutare chi ascolta e conosce la verità della salvezza dell’acqua e dello Spirito ma non crede in essa. Egli finirà all’inferno.

Tutti devono decidere per sé se credere nella salvezza di Gesù. Nessuno si inchina davanti a te, pregandoti di credere e di essere liberato.

Se vuoi essere salvato dal peccato, allora credi nella salvezza dell’acqua e dello Spirito. Se ti senti grato per il Suo amore nella salvezza e per la Sua grazia nel salvarci, allora credi in essa. Se sei un peccatore destinato ad andare all’inferno, allora credi nell’acqua e nello Spirito, nel battesimo di Gesù e nella Sua morte sulla Croce. Allora diventerai giusto.

Se pensi di non essere un peccatore, non devi essere redento credendo in Gesù. Solo i peccatori sono liberati da tutti i peccati credendo nel vangelo della rinascita d’acqua e di Spirito. Gesù è il Salvatore dei peccatori e il Consolatore degli afflitti. Egli è il Creatore. Egli è il Maestro dell’Amore.

Io vi spingo sinceramente a credere nel vangelo della rinascita d’acqua e di Spirito. Credete. Potete essere sicuri che Gesù sarà Salvatore, Amico, Pastore e Dio per voi. I peccatori devono credere in Gesù. Se non volete finire all’inferno, dovete credere. Dio non ci supplica di credere nel vangelo della salvezza.

Volete essere ammessi in cielo? Allora credete nel vangelo della rinascita d’acqua e di Spirito. Gesù dice: “Io sono la via, la verità, e la vita. Credete in Me.” State dicendo che volete essere gettati nell’inferno? Allora non credete. Egli dice che ha già preparato un posto all’inferno per voi.

Dio non supplica. Un mercante accoglie la gente indiscriminatamente nel tentativo di vendere le sue merci, ma Dio dà il regno del cielo gratuitamente solo a quelli che sono redenti. Dio è Giusto.

La gente dice che la fine del mondo è vicina. Sì, anch’io lo penso. Ed è stolto non credere nel vero vangelo della rinascita d’acqua e di Spirito.

Credete nella salvezza del beato vangelo della rinascita d’acqua e di Spirito. Andiamo insieme nel regno del cielo. Non vuoi venire con me nel luogo dove abita Gesù?


Sei un peccatore o
un uomo giusto?
Un uomo giusto che non ha il
peccato nel suo cuore

Leggiamo Romani 8:1-2. “Non c’è dunque più nessuna condanna per quelli che sono in Cristo Gesù. Poiché la legge dello Spirito che dà vita in Cristo Gesù ti ha liberato dalla legge del peccato e della morte.”

Gesù tolse tutti i nostri peccati attraverso il Suo battesimo e la Sua morte sulla Croce. Egli salvò tutti i peccatori che dovevano essere giudicati per i loro peccati.

La salvezza di Dio consiste in due cose. Una è la Legge e l’altra è il Suo Amore. La Legge ci insegna che siamo peccatori. Secondo la Legge, il salario del peccato è la morte. Noi non possiamo essere salvati dalla Legge. Essa ci insegna solo la nostra natura e destino peccaminosi. Essa ci fa sapere che siamo peccatori.

Per pagare il salario del peccato, Gesù scese su questo mondo, tolse tutti i nostri peccati e pagò per essi con la Sua vita per salvarci dal giudizio. È l’amore di Dio che ci salvò da ogni peccato.

Noi dobbiamo trionfare sulla falsità. Dio dà la benedizione della rinascita d’acqua e di Spirito a quelli che superano la falsità.

Noi siamo salvati credendo in Gesù. Credendo nelle Sue parole, noi raggiungiamo la giustizia e comprendiamo la verità. Credete nella verità della rinascita d’acqua e di Spirito nei vostri cuori, e sarete salvati.

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